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la domenica mattina in piazza ... un deserto
su sette bar cinque chiusi
Recanati Centro storico sempre più deserto. Questa mattina, di giorno festivo, non c’era un bar aperto in piazza Leopardi e in Corso Persiani, cioè nei due luoghi centrali della città. Prendere un caffè era davvero un miraggio come l’acqua in un deserto. Chi voleva consumare un cappuccino, con la classica brioche, doveva appoggiarsi nei due unici bar aperti in via Roma e in via Cavour o prendere la macchina e andar in periferia. Uno squallore avvertito sia dalle centinaia di persone che hanno partecipato in Comune ad una manifestazione sportiva sia dai tanti cittadini che si recano a messa nelle chiese di San Domenico o di San Filippo. Cinque i bar chiusi, chi per riposo settimanale, chi per ferie o chi per cessazione attività. Anche l’unica gelateria ha cambiato sede trasferendosi fuori le mura. Eppure l’amministrazione comunale, per tentare di rendere vivibile il centro, ha persino tolto la ztl nel periodo invernale e l’ha limitata alle ore pomeridiane nel resto dell’anno. Macchè, la gente continua a non trovare interesse per il centro storico, una volta vero salotto della città, soprattutto nelle giornate di festa.
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COMMENTI RECENTI:
... che a recanati non brillano certo nè per iniziative, nè per simpatia, nè per qualità, nè per pulizia.
non dimentichiamoci poi di buttar fuori tutti quegli scanzafatiche attaccabrighe che ci sono di solito nei bar della città, e soprattutto tolleranza zero contro i reati e chi li commette.
solo così recanati cambia davvero
che moretti non sia mai stato questo gran genio si sapeva da tempo, che bisogna riconsegnare la città ai recanatesi anche, perciò propongo maggior controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine e maggior competenza da parte dei commercianti....(segue)
riaprono il traffico al centro storico e chiudono la fiera dell'antiquariato. così il centro storico si rivitalizza. moretti ha capito tutto. ce sa propio fà.
anonimo del 09.03. h 07.16.26, mi puzza questa pubblicità ad un locale, non è che hai preso l'occasione al volo per far pubblicità gratuita al tuo bar?
credo che dovresti pagare radio erre per il messaggio pubblicitario messo in bacheca, non trovi?
bisogna andare solo al bar de fontenoce
sul centro storico si prosegue a fare danni irreparabili. sono state mandate fuori dal centro 15 famiglie che abitavano storicamente nel complesso di s.agostino. in un colpo è stata cancelata l'ultima realtà sociale con la cartteristca del luogo leopardiano. la scuola al posto della famiglia, la scula vive di mattina creando difficoltà, la famiglia fa vivere il luogo 24 ore. con queste azioni come si può pretendere di rivitalizzare il centro.
è scorretto dare le resposabilità ai vari governi della città. per il modello di vita delle famiglie di oggi non è possibile abitare al centro. ogni famiglia ha 2/3 auto,non ci sono garag, continue discussioni per trovare un posto auto, ci sono difficoltà perfino a scricare la spesa, le ristrutturazioni delle abitazioni hanno criteri rigidi e non ci sono finaziamenti agevolati. non ci sono servizzi. qual'è un buon motivo per abitare in centro storico?
sono daccordo con bacchettò!
i commercianti non ci sanno fare!!!
che peccato che in centro non ci sia più una pasticceria dove comperare le paste per la domenica senza prendere la macchina ed arrivare in periferia!!!! ma vi ricordate della pasticceria di massimina e di pilì io ero piccola ma che goduria la domenica......
grande valeria della fojetta! mortorio era e mortorio è. vedremo tra 5 anni come sarà.
beh, considerato che ieri era anche la prima domenica del mese non c'è più nemmeno il mercatino dell'antiquariato che un po' di movimento lo creava...
c'è poco da fare.pur essendo elettore di centro-sinistra l'agonia della piazza è iniziata quando la giunta ottaviani rifece piazza leopardi.un oscenità.e adesso ne paghiamo le conseguenze.quello che mi da fastidio è che tra tutte le priorità che potevano esserci all'epoca ottaviani quella del rifacimento della piazza era l'ultimo dei problemi.la piazza è il centro sociale di un paese come il teatro il suo centro culturale.speriamo bene.
dopo un decennio di abbandono del centro storico non possiamo pretendere la soluzione immediata perchè è necessario un progetto approfondito e meditato capace di rivitalizzare il centro con il coinvolgimento dei residenti e delle varie categorie operanti
basta con le macchine in centro... puntiamo sulle attività e sul verde!!! recanati cambia e ritornano le macchine in centro... alla faccia dell'aria pulita!
e il mortorio sarà colpa di chi c'è da 8 mesi o da chi c'è stato negli ultimi 10 anni? non è scaricabarile, è la realtà!
cosa c'entra recanati cambia e l'amministrazione??? qui parliamo di attività private!
c'è la crisi, il cappuccino e la brioche si prendono a casa
certi recanatesi dovrebbero cambiare testa.......
esistono diversi club di appassionati di auto e moto d'epoca , vedi il c.a.e.m. (circolo auto moto d'epoca marchigiano) , il vespa club ed altro, perche' non favorire, da parte della pubblica amministrazione, un incontro settimanale tra questi appassionati, proprio la domenica mattina, tempo metereologico permettendo. nessun obbligo per nessuno ma semplicemente um punto di riferimento per costoro, per il semplice piacere di incontrarsi e mostrare i loro restauri e la conservazione di mezzi che comunque rap
cambia in peggio
cambia in peggio! com'era prevedibile tra l'altro.
grande fojetta!!!
ma nn dovevano rivalorizzare il centro storico??????anche ieri sera recanati era un pianto alle 10.00 nn c'era un bar aperto dal duomo fino a san vito.recanati cambia.......in mortorio...
recanati cambia