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Lunedì, 28 Gennaio 2019 09:01  Asterio Tubaldi  Stampa  1307 

Loreto: al macero diversi volumi di atti di archivio

Loreto: al macero diversi volumi di atti di archivio

interrogazione di Loreto Libera

Oggetto: Interrogazione urgente sulla dispersione dei volumi oggetto di “scarto di archivio” del Comune di Loreto.

I sottoscritti consiglieri comunali Cristina Castellani e Gianluca Castagnani,

Premesso che:

- l’amministrazione comunale sta provvedendo al riordino dell’archivio storico, intendendo renderlo fruibile al pubblico, anche a seguito della nostra sollecitazione a mezzo di mozione del gennaio 2016, accolta dal voto favorevole della maggioranza, nella quale segnalavamo l’impropria conservazione di tutta la documentazione afferente la storia del nostro comune, anche in vista della pubblica consultazione;

- nel bilancio di previsione 2019 una cifra pari a euro 30.000= è stata prevista a tale scopo;

- il comune ha incaricato apposita Ditta specializzata in archivi, per effettuare la valutazione del materiale presente e anche il cosiddetto “scarto di archivio”;

- libri, documenti e raccolte, seppure di secondo piano, ma proprio perché risalenti ad anni molto indietro nel tempo, centocinquanta e più,  possono essere fruiti da studiosi e cittadini che devono poter accedere alla loro consultazione, magari in biblioteche scolastiche, presso associazioni o circoli culturali della città.

Considerato che:

- lo scorso venerdì 25 u.s. dagli uffici comunali sono stati caricati sul motocarro di servizio all’utc  volumi  e volumi,  rilegati  con  la  costa  in cuoio, in  gran  parte  raccolte  di  leggi

e norme anche risalenti  alla metà dell’800  (regno d’Italia), destinazione discarica comunale;

- tanti cittadini che si sono trovati sul posto, piuttosto che lasciare dei libri alla distruzione, si sono offerti di tenere loro alcuni esemplari, prendendo chi cinque, chi dieci volumi;

- il sindaco, con l’occasione della uscita dal Teatro comunale dei ragazzi delle scuole al termine della celebrazione della Giornata della Memoria nella stessa mattinata di venerdì, si è improvvisato generoso dispensatore donando ai giovani copie e copie dei volumi;

- dopo tale episodio, anche a seguito di accorato intervento da parte della capogruppo

Castellani, ritenendo uno scempio la dispersione dei testi, la procedura di consegna alla discarica, di quanto rimasto, è stata fermata.

Alla luce di quanto sopra:

al fine di fare necessaria chiarezza e definire  le eventuali responsabilità per atti, quantomeno censurabili, si interrogano il Sindaco e gli assessori competenti in materia, su quanto segue:

- i termini esatti dell’incarico alla Ditta specializzata in archivi, in particolare sull’importo che è stato stabilito di corrisponderle, su quale e quanto personale è stato impiegato nel lavoro, e se risulti nelle competenze della ditta già citata ordinare la distruzione dei libri non ritenuti idonei al mantenimento nell’archivio storico;

- se sono stati effettuati i passaggi autorizzativi da parte della sovrintendenza come prescritto dal dlegge n.42/2004 (Codice Urbani) a tutela del patrimonio librario storico;

- qualora la ditta abbia solo indicato quali testi non dovessero far parte dell’archivio storico, chi abbia dato effettivo ordine della consegna dei volumi alla discarica;

- con quale atto deliberativo il sindaco sia stato autorizzato a “disfarsi” di beni, seppure di modesto (per taluni) valore economico, ma comunque dei quali si ha il dovere della conservazione come hanno fatto i predecessori in quanto beni della collettività, e dei quali nessun sindaco può arrogarsi la discrezionalità del dono estemporaneo a chicchessia;

Si chiede infine quali provvedimenti l’amministrazione comunale intenda porre in essere per cercare di “rimediare” a questo sconsiderato quanto increscioso accadimento.

 

opinioni a confronto

4 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  30/01/2019 19:26  Anonimo936

    Diventa difficile esprimere un'opinione di fronte allo scempio che si realizza ogni volta che si distruggono libri, che, come giustamente osservato, costituiscono materiale importante per chi intenda effettuare lavori di ricerca ed approfondimenti per i quali vi può essere necessità di andare a recuperare vecchi testi, leggi, regolamenti o quant'altro possa essere utile al suo lavoro.
    Anche se ciò non potrebbe giustificare l'ordine di disfarsi di libri in una discarica, soprattutto quando a farlo è un ente pubblico che decide di svuotare in questo modo i suoi archivi, sarà comunque interessante conoscere chi sia stato incaricato di selezionare le opere inutili, quali siano i criteri seguiti e da chi sono stati decisi tali criteri.
    Signor Sindaco, penso che lei una risposta la debba ai suoi cittadini, anche perchè quei volumi erano di tutti!!!
    ASPETTIAMO DI SENTIRLA.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    6  0   Rimuovi


  • 1  29/01/2019 12:30  Anonimo918

    Gli archivi esistono appositamente per raccogliere, catalogare e mantenere. Vergogna!!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    9  0   Rimuovi


  • 2  28/01/2019 12:05  Anonimo533

    I libri non vanno mai buttati !!!!!!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    9  0   Rimuovi


  • 3  28/01/2019 10:47  Guglielmo Papa

    Il comportamento del sindaco, innanzitutto, è inqualificabile e ne dimostra la scarsa sensibilità culturale e pedagogica. Sarebbe interessante conoscere con quale criterio SCIENTIFICO E STORICO sia avvenuta la selezione del materiale da destinare alla discarica e chi ha avuto tale incarico. In generale la vicenda testimonia dell'assoluta indifferenza civica verso un ambito, qual è quello degli archivi, che rappresenta la storia e l'evoluzione di una comunità. Infatti non esiste una ricerca storica sera e laica su Loreto, a parte piccoli saggi... sentimentali di poco significato.
    Probabilmente chi ha deciso l'operazione "smaltimento" non riesce a immaginare nemmeno lontanamente quale sia il valore del materiale in questione, ridotto com'è a credere che valga solo ciò che è attuale. Tanto che lo si distribuisce a questo o a quello senza alcun pudore.
    Sicuramente l'atteggiamento sarebbe stato diverso se si fosse trattato di un archivio d'interesse ecclesiastico.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    6  0   Rimuovi


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