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Caro Bonfili è il mondo che è cambiato e se andiamo a guardare noi Italiani siamo i meno precari d'europa a fronte di minijob Tedeschi o altre realtà Inglesi e Francesi.
Il nostro problema è che noi pensavamo che il vecchio sistema fatto da tanti diritti ai quali corrispondevano quasi nulli doveri durasse in eterno ci siamo crogiolati senza fare riforme e ci siamo svegliati con la Cina industrializzata l'India con i colletti bianchi che vengono a studiare alla Bocconi e l'est un nuovo mercato tutto da scoprire e da investirci.
Ci siamo addormentati e con tanta stupidità molti genitori acquistavano una seconda terza casa per i figli e nello stesso tempo questi giovani prendevano indirizzi di studio che sbocchi lavorativi li potevano dare negli stati uniti o nella mittel europa.
All'estero come in Germania,Francia o Inghilterra i giovani sono più flessibili e non comprano casa come i nostri e capita che una neofamiglia abiti per cinque anni a Francoforte per poi trovare lavoro a Berlino per altri 10 anni per poi trasferirsi per lavoro a Monaco per altri 15 anni.
I figli non sono i nostri bamboccioni a 18 anni anche prima escono da casa vuoi per l'università o vuoi per andare a convivere in una casa presa in affitto e mantenersi con un lavoro precario.
Poi caro Bonfili la non si pagano le baby pensioni errore della prima repubblica e con quei soldi si da una sorta di reddito di cittadinanza in momenti di disoccupazione!!
La caro mio non ci sono le Napoletane che prendono la maternità a rischio e con quei soldi di da un sussidio per ogni figlio fino a 18 anni di diverse centinaia di euro al mese.
Quindi il problema non è il precariato,oggi anche i negozi sono precari si aprono i temporari shop per 15 giorni è finita l'era del negozietto sotto casa che si tramandava da tre generazioni!!
Il problema è che in questo paese le riforme non si possono fare perché non si deve fare nulla che cambi qualcosa in quanto tutti bene o male nella mangiatoia ci arriviamo con la bocca!