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@Anonimo442, semplicemente dovresti riguardarti le leggi di quei tempi, che vietavano (compresa anche la galera) al genitore maschio, di riconoscere i propri figli ottenuti fuori dal matrimonio. Non potevano dare il proprio cognome perché erano definiti come "illegittimi". Beniamino, da padre, li ha sempre sostenuti in tutti i modi, meno quello che la legge gli vietava di fare: RICONOSCERLI con il cognome di GIGLI. Poi la legge è cambiata, ma dopo la sua morte. Quindi caro Ano...442, se vuoi definire la parola "meschino", penso che dal tuo post ti si addice perfettamente. Magari sei uno di quelli che appoggiano i due padri e due madri come genitore uno e due, o che "acquistano" figli tramite l'utero in affitto a pagamento. Chi è il meschino? Io lo so! E non parliamo poi di alcuni NIPOTI (non Vincenzoni) che hanno sempre fatto fuoco e fiamme contro gli... illegittimi. Ricorda il Marchese del Grillo cosa diceva.