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X Anonimo358 (è questo il tuo vero nome?) e i tuoi pollici verdi.

La tua è la classica obiezione con il classico paragone che ho ricevuto. Denota che non hai, non avete capito il problema di fondo che ho scritto. Non si tratta solo di far saltare 1 giorno di scuola ad un bambino. Gare, saggi, malattia o altro... coinvolgono solamente 1 o pochi studenti alla volta, in questo caso è un'intera classe (meno 1 bambino, nel caso della classe di mio figlio) che diserta la scuola. Mi sembra profondamente diverso! Se non lo capite non so che dirvi. L'insegnamento a scuola viene distorto, le lezioni bloccate! Forse come uno sciopero (ma quello capita alle Superiori, qui i bambini hanno 8-10 anni)! Inoltre l'assenza è causata da un ricatto ai genitori (o fai così o buonanotte per quest'anno) e anche se tutti fossero d'accordo non viene tenuto conto del diritto dei bambini rimasti in classe di avere un normale svolgimento delle lezioni. Diritto violato a causa dell'egoismo e menefreghismo di chi vorrebbe insegnare il catechismo a dei bambini. Cristianesimo ed egoismo non dovrebbero mai coincidere. Almeno a me hanno insegnato così quando frequentavo il catechismo e non è mai capitato che si obbligassero i genitori a far saltare la scuola al proprio figlio.
Sapete, non è sempre dicendo di si e rimanendo pecore che si dimostra di essere cristiani!