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E’ quanto mai lecito nutrire SERISSIMI DUBBI sulla permanenza di una unità produttiva in Italia.
Basta leggere il bilancio 2017 di Fagerhult;
http://www.fagerhultgroup.com/sites/default/files/spot/files/201803168616-1en.pdf

a pagina 5 c’è chiaramente scritto che hanno stabilimenti produttivi, tra l’altro, in Svezia, Germania, Inghilterra e Turchia.
“production units are located in Sweden, Finland, the UK, Germany, Australia, Turkey, South Africa, China and Thailand. The Group’s head office is in Habo, Sweden.”
Quindi è facile concludere che uno stabilimento produttivo in Italia non serva.
All’incontro in Confindustria erano presenti anche rappresentanti di Fagerhult? Perché solo il padrone può dichiarare su quello che farà. No il venditore che oramai non ha più alcun potere decisionale!
E poi cari lavoratori e terzisti, dopo tutte le rassicurazioni ricevute dai sindacati (in particolare dalla serva CISL) e dalla famiglia Guzzini relativamente al caso di scuola Teuco Guzzini, ancora pensate che vi dicano la verità??
Fuggite finché siete in tempo!

https://www.cronachemaceratesi.it/2015/05/29/teuco-i-guzzini-cedono-il-controllo-a-certina-holding/662994/

https://www.cronachemaceratesi.it/2015/05/12/i-lavoratori-tra-fiducia-e-preoccupazione-dopo-gli-incontri-con-teuco-e-certina/655807/