Segnala il commento come inappropriato

Premetto che anche io mi chiamo Giuseppe Farina, ma non sono il Signore del precedente intervento, per cui da ora in poi aggiungerò al mio nome 51. Penso che la via scelta sia una finzione, un prender tempo, non avendo avuto la voglia e la capacità di variare i capitoli di spesa del Bilancio comunale. Mi sembra un assurdo, un atto senza Valenza reale votare in Consiglio comunale un documento di indirizzo politico-programmatico, che poi viene superato subito dopo dalla approvazione del Bilancio così come predisposto dalla Giunta. Dopo la approvazione del Bilancio l'esecutivo può procedere nel suo lavoro senza impedimento alcuno. Nel documento c'è da rilevare un errore terminologico che non è a caso : i sottoscrittori del documento, che immagino rappresentino i Conlsiglieri di maggioranza in Consiglio, invece di impegnare la Giunta , "chiedono alla giunta di recepire....", un capovolgimento dei ruoli e dei poteri de Consiglio organo di indirizzo, a favore della Giunta organo esecutivo.