Segnala il commento come inappropriato

Io dico una cosa sola, Iva Zanicchi, quasi a guerra finita allora una ragazzina, racconta che avevano più paura dei partigiani ed il loro "capò", soprannominato Lupo, che degli stessi tedeschi. Questi andavano a caccia, casa per casa, di quelli che "loro" ritenevano nemici definendoli fascisti, e li massacravano per poi razziare ed espropriare quello che avevano. Questi erano i partigiani che lei ricorda sulla sua pelle. Io invece ricordo l'attentato di "Via Rasella", dove i cosiddetti coraggiosi partigiani, fecero un attentato ai tedeschi uccidendone 30. Il fatto che vigeva la regola dei nazisti tedeschi che per ognuno di loro ucciso ne avrebbero "giustiziati" 10, a loro poco ha fregato, tanto erano nascosti come topi o pantegane ed avrebbero pagato altri. Infatti, per eccesso, non ne furono giustiziati 300 (30 x 10), ma alcuni di più. Questi erano i "partigiani coraggiosi". Se non fossero intervenuti gli alleati, americani in primis, altro che bella ciao. Questa é storia, senza contare che qualche partigiano "più umano" che non era in accordo con quelli Komunisti, diventava un nemico e veniva fatto fuori anche lui, ed anche questa é storia. A rinascondetevi, come avete fatto quella volta. Ricordate il Triangolo Rosso (Emilia-Romagna) cosa significava?