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per anonimo 945. Una delle gravi lacune della storiografia scritta dagli uomini è appunto questo "sorvolare" sulle implicazioni, talvolta violenze, talvolta vicende complesse e talvolta anche amore, tra l'esercito occupante e le donne dei territori occupati, o liberati che dir si voglia. Aggiungiamo che molti soldati polacchi non hanno ritenuto opportuno tornare nella loro patria a guerra finita, per l'occupazione russa che seguì quella tedesca, e hanno costituito famiglie serene nel nostro territorio. Sarebbe interessante che qualche storico (meglio storica) della zona cercasse di colmare questa lacuna. Quando dico storico della zona non intendo sminuire nessuno, anzi. Abbiamo sotto gli occhi studiosi di calibro internazionale che dovrebbero affrettarsi a raccogliere le memorie che rischiano di essere perse per sempre.