Radio Erre notizie locali Recanati
Ascolta la webradio di Radio Erre
archivio storico delle notizie di Radio Erre

ARCHIVIO NOTIZIE

« Dicembre 2017 »
L M M G V S D
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
Bastian Contrario - rubrica curata da Asterio Tubaldi
servizio necrologi a cura di Radio Erre per la citta di Recanati e province Macerata, Ancona
Radio Erre STORY: le notizie storiche del portale di informazione locale radioerre.net
per la pubblicità su radioerre.net contatta lo 0717574429
15
12
2017
Ancora un colpo alla Recanatese, dal Forli' il centrocampista Alessandro Marchetti

Ancora un colpo alla Recanatese, dal Forli' il centrocampista Alessandro Marchetti

Esperienze anche nella serie A Bulgara e Armena per il neo giallo rosso, già disponibile per la trasferta di Pineto

15
12
2017
Villa Musone in casa della Passatempese, sfida in famiglia per mister Strappini

Villa Musone in casa della Passatempese, sfida in famiglia per mister Strappini

Giallo blu bisognosi di punti di scena al Muzzio Gallo, il punto sul settore giovanile

14
12
2017
Al via il quarto torneo Giovani speranze città di Recanati

Al via il quarto torneo Giovani speranze città di Recanati

34 compagini alla manifestazione riservata alla categoria esordienti e organizzata dal Villa Musone Calcio

 

15
12
2017
“NATALE NEL CUORE”: UN IMPORTANTE EVENTO DI CARATTERE FILANTROPICO

“NATALE NEL CUORE”: UN IMPORTANTE EVENTO DI CARATTERE FILANTROPICO

Sabato 23 dicembre ore 21.30 al Teatro “G.Persiani” organizzato dal Rotary Club “G.Leopardi”

14
12
2017
AUDIONEWS
Cittòttò...camilla o soldino?

Cittòttò...camilla o soldino?

Puntata di mercoledì13 Dicembre.

Mercoledì, 03 Maggio 2017 19:26  Asterio Tubaldi  Stampa  2648 

Sandrino Bertini non è per il piccolo è bello

Sandrino Bertini non è per il piccolo è bello

intervista in video a tutto campo sulla BCC di Recanati-Comunrano e prossima assemblea dei soci

Io mi presento come indipendente perché vorrei essere il presidente di garanzia sopra le parti, quindi un presidente di tutti. Certamente c'è una lista che mi sostiene e mi appoggia però io mi rivolgo un po' a tutti gli associati per ottenere il consenso.

Niccoli e Bertini, non sempre all'unisono

Sicuramente ci sono stati a volte delle diversità di vedute. Per quanto concerne alcune strategie soprattutto quelle aggregative c’è stato un punto di vista diverso.  Io credo che oggi per le banche essere piccole  non è più un vantaggio ma uno svantaggio questo emerge anche da delle ricerche fatte recentemente da Mediobanca dove appunto mettere l'attenzione sulle piccole banche. Sono delle banche più a rischio rispetto alle altre banche. E’ indispensabile alzare l'asticella, quindi fare in modo che queste banche possono aggregarsi ed io credo che le aggregazioni vengano fatte da ogni singola banca che dovrebbe anticipare il processo e non essere frutto di un intervento a posteriori fatto da altri soggetti quali Banca d'Italia. Per quanto mi riguarda le aggregazioni  che possono funzionare sono quelle diciamo che sono contigui al nostro Istituto. Per quanto mi riguarda una possibile aggregazione poteva essere quella con Civitanova Marche, perché sono due istituti che hanno affinità storico culturali, sono adiacenti a livello territoriale senza sovrapposizione quindi sarebbe nato secondo il mio punto di vista un istituto forte che poteva rappresentare il centro delle Marche, però non è facile riuscire a chiudere un processo aggregativo  perché bisogna approfondire  diversi aspetti. Io mi auguro che la cosa sia solo rimandata.

 

Fusioni indispensabili

Per arrivare è un'aggregazione occorre lavorarci sopra. Non è possibile farlo diciamo con un incontro fugace, quindi la questione è stata praticamente soltanto sfiorata, quindi andrebbe approfondita per capire quali potrebbero essere le parti più complesse. Al momento non è facile individuare con chi potremmo fare un aggregazione, sta di fatto che io credo che sia assolutamente indispensabile metterla in cantiere entro un paio d'anni.

Cosa avrebbe fatto al posto di Niccoli?

E’ una domanda imbarazzante. In questi 5 anni la banca sicuramente qualcosa di buono l'ha fatto nel senso che nel 2011 ha avuto un intervento di Banca d'Italia e un bilancio estremamente pesante e negli anni successivi bene o male siamo riusciti ad accrescerne il capitale. Io credo, ma questo vale un po' in generale, che nel mondo del business  si dice che almeno il 50% sia dovuto alle relazioni. Nelle banche che vendono di fatto un prodotto totalmente indifferenziato le relazioni incidono per il 60- 70%. Quindi una banca secondo il mio punto di vista dovrebbe investire quante più risorse possibili per formare il proprio personale, perché il personale è sicuramente un valore aggiunto. Io credo che uno dei principali assit di una banca sia quello della formazione del personale. Io credo che avere quanto più personale preparato sia un valore aggiunto. E’ importante creare uno spirito collaborativo, che il personale sia coinvolto nelle strategie delal banca, perché viene responsabilizzato.  Strage della banca perché nel momento in cui personale coinvolto anche più responsabilizzato. Noi l'abbiamo visto alla fine del 2013 quando per poter ottenere il prestito indispensabile per ripristinare il capitale, da parte del Fondo di Garanzia dei Depositanti che ci hanno chiesto uno sforzo da parte di dipendenti, questi  alla fine hanno accettato una riduzione dello stipendio e salario, hanno dimostrato di essere responsabili e poi hanno accettato, per tre anni, questa riduzione. Il personale nel momento in cui il clima aziendale è favorevole possa rispondere in maniera positiva. Io credo che bisogna anche per formare i vertici apicali è importante utilizzare le risorse interne, perché di fatto oggi le parti per tutte le banche oggi si hanno troppe banche in Italia troppo piccole, eccesso di sportelli bancari,  e probabilmente eccesso di personale. Quindi attingere personale dall'esterno spesso diciamo non è possibile comunque è troppo nervosa sarebbe importante fornare il personale interno.

 

Era necessario ridurre gli stipendi?

Non è una questione se fosse giusto o ingiusto, era  una condizione sine qua non  nel senso che avevamo assolutamente bisogno di ripristinare il capitale perché stavamo sotto i parametri minimi richiesti da Banca d'Italia e il Fondo di Garanzia dei Depositanti ci ha richiesto questa riduzione di costi e quindi non era quindi una scelta ma  era di fatto una imposizione.

I poteri forti esterni alla banca

Io con la BCC Recanati come azienda in passato ci ho lavorato poco. Come correntista  lo sono da quando sono amministratore nel 2011, lo ero stato i primi anni Novanta poi avevo interrotto i rapporti quindi non conosco diciamo le vicissitudini interne. Io credo che la Bcc di Recanati abbia avuto in passato problemi che hanno avuto moltissime altre banche nel senso che sicuramente ci sono stati forti concentrazioni di affidamenti nel settore edilizio perché era giudicato il settore più redditizio quindi le banche previlegiavamo questo settore perché rendevamo molto di più . Io credo tutti questi fantasmi che vede il presidente  io francamente non li vedo.

Cosa farebbe per la banca se fosse eletto.

Credo che c'è da definire la componente industriale della banca per il futuro nel senso che il mondo bancario è vissuto nell’Eldorado sino al 2008 poi il mondo è radicalmente cambiato, le banche oggi stanno attraversando una crisi seria e profonda che probabilmente durerà anche nei prossimi anni, ma non dovuta solamente alla crisi economica finanziaria ma anche ad un cambiamento radicale dagli usi e costumi della gente. Tenga presente che nel nord Europa ci sono molto meno banche e molto meno sportelli, perché la gente soprattutto le nuove  generazioni non vanno più fisicamente in banca, fanno tutto attraverso il computer, iPad, cellulare. Per cui la gestione  diventa una gestione da remoto. Quindi la banca fisica servirà  sempre di meno. Noi avremo come concorrenti le banche  online.  Il business della banca dovrà cambiare in maniera radicale. Dovremmo trovare spazio e servizi e quindi bisogna oggi pensare a quale possa essere la banca fra 3-4-5 anni. Per queste ragioni io ho delle vedute diverse dal presidente Niccoli.

 

Lei ha presente come erano le poste 20 30 anni fa e come sono le poste oggi sono totalmente cambiate nel senso che oggi le poste  riescono a offrire un pacchetto di prodotti estremamente variegato. Io credo che sia la banca ha la fortuna di avere dei file con tantissimi clienti e tantissimi contatti che  vanno utilizzati. Ogni singolo cliente va  profilato, significa tante cose la capacità estesa su che cosa ha bisogno e si che cosa investe,  percepire le sue necessità. Ad esempio è un artigiano che ha dei figli, quanti anni hanno questi figli, che lavoro fanno, quanto guadagnano dove investono, quindi studiare per ogni singolo cliente delle soluzioni ad hoc quindi questo vale anche per la raccolta indiretta quindi proporre a un cliente degli investimenti ad hoc e qui che c’è bisogno di assoluta professionalità del personale che va formato.

 

opinioni a confronto

39 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

 Esprimi la tua opinione




Gentile utente, ai sensi della normativa denominata "EU Cookie Law" ti informiamo che questo sito utilizza Cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
ascolta la rassegna stampa dei quotidiani locali di oggi
iscriviti all anewsletter di Radio Erre
13
12
2017
AUDIONEWS
notizia multimediale, clicca e ascolta

rassegna stampa 14-12-2017

14
12
2017
"Veni Domine" la rassegna corale organizzata dal Vox Phoenicis

"Veni Domine" la rassegna corale organizzata dal Vox Phoenicis

Domenica 17 dicembre alle ore 19 a Loreto presso la Sala "Pasquale Macchi" in Piazza della Madonna

14
12
2017
Gli Anni della Dolce Vita attraverso le immagini di una mostra fotografica

Gli Anni della Dolce Vita attraverso le immagini di una mostra fotografica

Nota del Comune