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VIDEONEWS
Intervista a Elena Rosciani e Roberta Romano

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Scuola e progetti didattici

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RECANATI, TEATRO PERSIANI DA MARTEDÌ 23 OTTOBRE IN VENDITA GLI ABBONAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

RECANATI, TEATRO PERSIANI DA MARTEDÌ 23 OTTOBRE IN VENDITA GLI ABBONAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

Gli abbonamenti – da euro 65 a euro 160 – sono in vendita presso la biglietteria del teatro (071 7579445) fino al 31 ottobre dalle ore 17 alle ore 20.

 

Venerdì, 12 Gennaio 2018  Nikla Cingolani  Stampa  543 

Pillole Gigliane, la morte di Don Josè

Pillole Gigliane, la morte di Don Josè

Appuntamento con l'Arte 8 gennaio 2018

In questa puntata l’ascolto è dedicato alla romanza “Il fior che a me tu dato” dalla Carmen di Bizet, con la quale Beniamino Gigli debutta nel 1941 a Roma. La cronaca dell’epoca riporta che durante le prove generali talmente era grande l’emozione che svenne. Nel 1949 registrò l’opera alla Scala con Rina Gigli e Ebe Stignani, Gino Bechi, direttore Vincenzo Bellezza, per un film della Scalera Film che non fu mai realizzato. Sarebbe interessante ritrovare la registrazione.

Infine una feroce critica alla recente scelta del regista, appoggiata dall’amministrazione fiorentina, di cambiare il finale dell’opera andata in scena il 7 gennaio al Teatro dell’Opera di Firenze, dove a morire è Don Josè per mano della gitana Carmen anziché il contrario come vuole l’originale.

Secondo il regista per combattere il femminicidio bisogna uccidere di nuovo.  Un messaggio fuorviante con cui non siamo assolutamente d’accordo perché non è con la violenza che si combatte il femminicidio ma nel cambiamento della cultura attraverso un’educazione al rispetto delle persone. Rispetto rivolto anche all’opera che, trattandosi di arte, va accettata così com’è.

C’è il forte sospetto che il regista non sia in buona fede e abbia usato la lotta contro il femminicidio più per scopo pubblicitario che educativo. Della serie "Tutto, purchè se ne parli!"

 

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