Stampa questa pagina

Domenica, 11 Febbraio 2018 09:24  Asterio Tubaldi  1321 

Cambio di sede per l'associazione gigliana di Recanati

Cambio di sede per l'associazione gigliana di Recanati

il trasferimento si è reso necessario per le condizioni poste dall'Amministrazione comunale

Da piazza Leopardi a via Calcagni, da un locale di proprietà comunale dato in concessione gratuita negli anni novanta dall’allora sindaco Roberto Ottaviani a uno concesso in comodato gratuito dal suo proprietario, un privato.

Il trasferimento della  sede dell’associazione recanatese, nata nel 1988 e dedicata al celebre tenore recanatese Beniamino Gigli, si è reso necessario, spiega il suo presidente Pierluca Trucchia, per certe condizioni imposte dall’amministrazione Fiordomo per regolarizzare la locazione.  La condizione posta dall’Amministrazione Comunale era che nel direttivo dell’associazione entrasse a far parte un esponente dell’amministrazione comunale che, nel frattempo, ha azzerato ogni contributo all’associazione dal 2010, cioè subito dopo l’insediamento del sindaco Fiordomo alla guida della città. Una condizione che non è piaciuta all’associazione che, pur di rimanere libera da ogni vincolo e condizionamento, ha preferito lasciare quel locale comunale e trasferirsi nella nuova sede.

Qui sono stati già trasferiti tutto il vecchio arredo costituito da cimeli gigliani, foto, oggetti personali del tenore e due pianoforti, tutto di proprietà dell’associazione stessa. Uno dei due pianoforti è stato regalato all’associazione dalla famiglia di Veroli. Era custodita a Pievotorina e Pierluca Trucchia lo ha scovato durante una verifica che da geometra ha effettuato per la quantificazione dei danni del terremoto: “l’ho trovato, ricorda Trucchia, con la foto di Gigli che cantava mentre era accompagnato al pianoforte dal maestro Manlio di Veroli che ha scritto tanti brani per lui. L’altro pianoforte ha una storia diversa. Noi da tempo collaboriamo con il Centro Nazionale di Studi per il Bel canto Beniamino e Rina Gigli e lo strumento è un dono dell’artista Astrea Amaduzzi e di suo marito Mattia Peli, che vengono a Recanati ogni tanto per dare dimostrazione agli studenti ed artisti in carriera su come cimentarsi con il bel canto”.

Vita nuova, quindi, per l’associazione che proprio nei mesi scorsi ha aperto due sedi distaccate niente di meno che ad Hong Kong e Pechino. 

opinioni a confronto

16 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!