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Mercoledì, 21 Febbraio 2018 20:05  Asterio Tubaldi  Stampa  1094 

Non sarà più smantellata la cabina elettrica che sorge in mezzo al quartiere

Non sarà più smantellata la cabina elettrica che sorge in mezzo al quartiere

Quella cabina elettrica immersa nel quartiere di F.S.Lorenzo va tolta. Lo afferma Antonio Baleani di Obiettivo Recanati.La cabina fu costruita, nel lontano 1960 allora in aperta campagna, ma oggi incastrata nel mezzo del nuovo agglomerato urbano di circa 8.000 persone con tutti i possibili rischi sanitari per la stessa popolazione.  “Sono stato componente del cda di Astea, aggiunge il consigliere, per dieci anni e da sempre abbiamo lavorato proprio per il progetto della nuova cabina primaria di elettricità indispensabile alla città in considerazione che Recanati storicamente era servita da un servizio elettrico gestito a macchia di leopardo e che registrava continue interruzioni dell’energia elettrica. Inoltre era necessaria anche per soddisfare la richiesta energetica con la costruzione di nuove zone industriali. Fatta la nuova cabina il più possibile lontano del centro abitato si sarebbe dovuta smantellare la vecchia anche per venire incontro alle forti proteste dei cittadini.” Baleani ricorda che quando in Consiglio è stato approvato, nell’ottobre scorso, il Documento Unico di Programmazione “ho chiesto il motivo per cui la vecchia cabina primaria di elettricità di Fonti S. Lorenzo non era ancora stata smantellata. L’assessore Bravi candidamente mi ha risposto che non era stata mai prevista la sua demolizione. Ma come, La demolizione della cabina primaria di Fonti S. Lorenzo è stata adoperata dall’attuale maggioranza come un grande cavallo di battaglia per vincere le elezioni amministrative in una zona molto popolosa della città. Ora, in consiglio comunale, ufficialmente dichiarano che la vecchia cabina non sarà smantellata, una grande bugia elettorale che non può passare”. Un cambio di opinione che Baleani non si spiega anche perché “la nuova cabina primaria in località Acquara, in funzione dal 25 marzo 2017, e la rete di distribuzione totalmente rinnovata presente nel nostro territorio con il supporto di ulteriori 4/5 punti di prelievo Enel, sono opere già sufficienti per procedere allo smantellamento della vecchia cabina di Fonti S. Lorenzo.

 

opinioni a confronto

12 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  23/02/2018 10:19  Anonimo762

    Strano davvero strano, incredibile direi, per come in tutti questi anni si sono soltanto occupati del decoro urbano, perchè oltre ad essere pericolosa per la salute di chi ci abita, quella grande cabina elettrica immersa in quel agglomerato urbano è del tutto indecorosa. Solo qui a Recanati si vedono cose del genere, nelle altre città cose di questo tipo non esistono.
    IL DECORO URBANO NON SI FA SOLO AL CENTRO E NEI PRESSI, SAPPIATELO SINDACO E AMMINISTRATORI.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 1  23/02/2018 09:59  Per lincolumità degli abitanti del luogo

    GRAVE MOLTO GRAVE! VERAMENTE GRAVE!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 2  23/02/2018 00:27  Antonio Baleani

    Dimenticavo la questione più importante, nel progetto iniziale era previsto il totale smantellamento della vecchia cabina di fonti S. lorenzo ormai incastrata nel più grande agglomerato urbano della nostra città, anche perché in territorio come il nostro non sono certamente necessarie due cabine primarie. Ora hanno cambiato idea non vogliono fare gli ulteriori investimenti previsti, forse ci sarà anche il perché, ascolta bene l'intervista.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 3  23/02/2018 00:19  Antonio Baleani

    All'anonimo 659.
    Sig. anonimo, dal suo breve scritto sembra che emerga un po' di mala fede, perché da come si esprime dovrebbe essere ben legato alla realtà politica locale, e quindi conoscere bene tutte le vicende. Se oggi è stata realizzata la nuova cabina primaria in località Acquara, lo si deve in particolar modo al sottoscritto perché quando ho espletato il mio mandato come componente del CDA di Astea spa, ho lavorato intensamente dando l’avvio sia alla progettazione che all'acquisizione dell’area per la costruzione della nuova cabina primaria di elettricità. Se lei fosse stato un buon cittadino, attento alla vita sociale e politica, oggi non farebbe affermazioni sbagliate come quella che ha scritto. Essendo stato un esperto del settore sono stato il promotore della nuova cabina primaria, seguendo via via strettamente tutte le fasi. Purtroppo sia per le lungaggini burocratiche, che per il suo alto costo, 3,5 milioni di euro, sono stati necessari tempi lunghi. Anche dopo la conclusione del mio mandato amministrativo ho sempre seguito con attenzione la prosecuzione dei lavori perché in qualche modo l'ho sempre considerata una mia creatura. Deve anche sapere che noi in quegli anni abbiamo dato un forte sviluppo all’Astea anche con la costruzione della nuova sede di Chiarino che doveva diventare il punto di riferimento di tutte le aziende del maceratese, mentre gli amministratori locali intesi come i Sindaci che fanno parte dell'assemblea dei soci con forti poteri decisionali, hanno decretato la sua fine vendendone un pezzo alla volta come già avvenuto. La invito a preoccuparsi seriamente della prossima fine di una grande realtà locale che gestisce i servizi primari in modo ottimo e corretto a favore di tanti cittadini anche delle città limitrofe.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 4  22/02/2018 20:09  Anonimo659

    Bentornato Antonio! Ne sentivamo la mancanza.
    perché LA CABINA NON è STATA SMANTELLATA PER TUTTO IL TEMPO IN CUI SEI STATO CONSIGLIERE ALL'ASTEA?
    Adesso c'è per caso di mezzo qualche speculatore edilizio che, come durante l'Amministrazione Ottaviani, voleva costruire li 5.000 metri cubi di palazzi?
    Quegli stessi che appoggiano certi gruppi politici nostrani?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 5  22/02/2018 16:56  Anonimo471

    sarebbe stata depotenziata, non smantellata

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 6  22/02/2018 15:23  Anonimo356

    le solite bugie elettorali della sinistra!

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  • 7  22/02/2018 10:31  Alberto

    Cosa si aspetta ancora per poterla smantellare, quella cabina è un pericolo per tutti noi che abitiamo a ridosso. Aspettiamo che qualcuno ci lasci la pelle?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 8  22/02/2018 08:30  Anonimo507

    Baleani non ricorda che il suo compagno Corvatta ha combattuto per far fermare la costruzione del famoso elettrodotto di alta tensione che consentiva di creare un anello di alta per cui la nostra cabina sarebbe stata alimentata sia da nord che da sud, e quindi con basso rischio di non essere alimentata. Adesso grazie al blocco della costruzione dell'elettrodotto l'alimentazione arriva solo da nord per cui la vecchia cabina rimane di emergenza essendo alimentata da altro elettrodotto proveniente da sud. Caro Baleani basta con le bugie.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 9  22/02/2018 08:29  Senza speranza

    "La cabina fu costruita, nel lontano 1960 allora in aperta campagna"

    Quella zona come Via Beato Placido e la zona Fratesca non andavano urbanizzate.
    Oggi ci lamentiamo per i rischi di frane oppure rischi per la salute, ma quando avete acquistato le vostre amate case non avete visto la centrale?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 10  22/02/2018 08:27  Anonimo520

    LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE ........ pubblicate anche quello che disse il Sindaco a radioerre!!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 11  22/02/2018 07:59  Anonimo313

    Dato che ci siamo vedete se è possibile togliere quelle orribili coperture dei parcheggi fatte con i pannelli fotovoltaici realizzate qua e là anche in difformità delle norme edilizie. Inoltre risulterebbe che la maggior parte non sono funzionanti.
    Grazie.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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