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Bastian Contrario - rubrica curata da Asterio Tubaldi
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Puntata di mercoledì 23 Maggio.

Mercoledì, 16 Maggio 2018 12:15  Asterio Tubaldi  Stampa  775 

“NON TI SCORDAR DI ME” Quale futuro per il complesso Ex Clarisse di castelnuovo di Recanati?

“NON TI SCORDAR DI ME” Quale futuro per il complesso Ex Clarisse di castelnuovo di Recanati?

Sabato 19 maggio 2018, ore 17.30 Recanati – Circolo Culturale Ricreativo B. Gigli di Castelnuovo

Il giorno Sabato 19 maggio 2018 alle ore 17.30 presso il “Circolo Culturale Ricreativo Beniamino Gigli” di Castelnuovo si terrà la conferenza-appello “NON TI SCORDAR DI ME” Quale futuro per il complesso Ex Clarisse? per la necessità di recuperare al più presto il patrimonio architettonico dell’Ex Clarisse affinché non si perda per sempre un’eredità culturale unica nel suo genere. Il Comitato Quartiere di Castelnuovo invita il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione IRCER, proprietaria dell’immobile, la popolazione, gli amministratori, i politici, i portatori d’interesse e tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’edificio.

Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale interverranno l’Ing. Aurora Foglia, libero professionista e autore delle tesi “Vulnerabilità sismica di un edificio monumentale: il convento delle Clarisse in Castelnuovo di Recanati”, l’Ing. Stefano Santarelli, libero professionista e docente alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche qualificato in “Tipologie edilizie e costruttive” e “Recupero degli Edifici”, l’Arch. Maurizio Paduano dirigente dell’area tecnica del Comune di Recanati, il Dott. Boris Roberti, Segretario dell'Associazione NOI&L'ALZHEIMER. il Dott. Sergio Beccacece ex presidente Fondazione IRCER, l’attuale presidente della Fondazione Dott. Alfredo Moretti.

Il continuo degrado dell’edificio, da anni in stato di abbandono, sta consumando l’identità non solo del quartiere ma dell’intera città di Recanati. Dopo varie segnalazioni di situazioni che generano preoccupazione e disagio, come crolli e scricchiolii avvertiti dai residenti nelle attigue case popolari, in questo incontro si cercherà di avviare una profonda riflessione affinché si pongano le basi per uno studio e analisi sul tema del recupero, restauro e riqualificazione di un bene di così grande valore. Il passato storico dell’edificio determina la volontà stessa della conservazione finalizzata al reinserimento nella vita culturale, con il risultato di riconsegnare al manufatto architettonico un ruolo attivo nella società attuale. Partendo da questa considerazione si ripercorrerà la storia costruttiva attraverso l’analisi del comportamento strutturale dei dissesti e di come si potrebbe affrontare l’aspetto del restauro architettonico. Infine si propone una nuova fruizione degli ambienti scommettendo sul processo di valorizzazione dell’area affinché porti ad un nuovo utilizzo dell’edificio e diventi motore di sviluppo per dare nuova linfa ad un quartiere in declino.

L’obiettivo è di ricostituirne l’identità territoriale in modo che l’uso pratico e gli aspetti culturali si integrino coerentemente e non si contrappongano con gli intenti socio-sanitari della Fondazione IRCER.

L’ente è proprietaria, sempre nello stesso quartiere, dell’ex asilo Carancini anch’essa chiuso da moltissimi anni perché considerato inagibile. 

Aprirà l’incontro un breve video realizzato dall’Arch. Valentina Cerantola.

Organizzazione a cura dell'Associazione Infinito Spazio-ISgallery.


 

 

opinioni a confronto

13 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  18/05/2018 23:34  Anonimo391

    15:40
    A perché secondo te dare contributi pubblici cioè soldi dei cittadini ad un ente parastatale è un bene?
    I danni sono finanziare a pioggia e edificare sottraendo con il cemento terreno che può essere adibito a verde o coltivazioni!
    Cosa edifichi le case sono troppe invendute e ne costruiamo altre?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 1  18/05/2018 15:40  Anonimo324

    x Anonimo427
    il danno maggiore lo fece Fiordomo agli IRCER non concedendo più il contributo e togliendo l'edificabilità di 20 ettari di terreno IRCER

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  4   Rimuovi


  • 2  17/05/2018 13:33  Anonimo427

    Ma non vi rendete conto della mossa scellerata che venne fatta?
    Vi rendete conto che vennero indebitati gli Ircer per diversi milioni?
    Quell'immobile se è tanto importante poteva benissimo ristrutturarlo quella giunta!!
    Magari poi con il tetto come la ludoteca che ci piove!!
    O che dire come venne rifatto il marciapiede di via Battisti!!
    O come venne ristrutturato il castello di Montefiore!!
    Morale se lo avevano ristrutturato quella volta oggi era ugualmente in degrado!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 3  17/05/2018 11:00  Anonimo383

    23:30
    Con quali soldi?
    Quali?
    Per poi fare alloggi da assegnare a extracomunitari con 10 figli che pagano d'affitto cifre irrisorie!!
    Lascia perde!

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    8  1   Rimuovi


  • 4  17/05/2018 10:14  Filtro Fiore Bonomelli

    00:12
    L'Astea sta nel mercato e la piazzi un cadavere come le Clarisse dove occorrono investimenti non le piazzi con facilità!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    7  2   Rimuovi


  • 5  17/05/2018 00:12  Anonimo233

    Mi fate ridere....Fiordomo a momenti si vende pure il comune per monetizzare e adesso si tira in ballo la vendita di un edificio ormai fatiscente avvenuta non si sa quanti anni fa e che ad oggi avrebbe portato solo che sperpero di denaro per tenerlo in piedi.
    Ridicoli!
    Invece monetizzare con l’astea va bene vero?

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    5  14   Rimuovi


  • 6  16/05/2018 23:30  Anonimo961

    la soluzione più logica dovrebbe essere che l'ente IRCER con l'intervento delle case popolari realizzino,entro tempi ragionevoli miniappartamenti per anziani,è troppo logica e quindi non realizzabile?chiediamolo a qualcuno che questa strada l'ha già praticata efficacemente in passato!

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    5  13   Rimuovi


  • 7  16/05/2018 22:28  Anonimo457

    leggo alcuni commenti ipocriti da parte di chi vuol far credere che se non fosse stato venduto agli IRCER il problema recupero non sarebbe esistito. l'attuale amministrazione è stata solo in grado di fare populismo sulla questione, senza trovare soluzioni per l'utilizzo

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    3  14   Rimuovi


  • 8  16/05/2018 22:19  digaloppo

    l'amministrazione Fiordomo ha lasciato in uno stato di abbandono le Clarisse, la scuola B.Gigli, il Castello di Montefioree la chiesa del cimitero

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  • 9  16/05/2018 20:54  Anonimo304

    Anonimo 556
    Sempre piccosi voi del PD.
    Come il Comune lo ha venduto agli IRCER, l'IRCER lo può rivendere al Comune.
    Basta avere delle IDEE su come riutilizzarlo.
    Ogni Amministrazione ha il dovere di fare quello che può per l'interesse generale, anche intervenendo su proprietà private.
    Ma certo a voi interessa solo evidenziare gli errori fatti dalle altre Amministrazioni e infatti state scomparendo.

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  • 10  16/05/2018 19:34  Anonimo556

    18:12
    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
    Per farci cosa??????
    Non lo sai che è degli Ircer?
    Non lo sai che la stessa amministrazione a guida Centro Destra l'ha venduta agli Ircer per monetizzare???
    Ah dimenticavo gli Ircer si sono indebitati per acquistarla e il comune di conseguenza si è arricchito!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    20  2   Rimuovi


  • 11  16/05/2018 18:12  Anonimo406

    iene da chiedersi: come mai questa Amministrazione che ha reperito fondi a destra e a manca, non ha pensato a riqualificare questa struttura?

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    5  17   Rimuovi


  • 12  16/05/2018 13:49  Anonimo814

    Questo è l'effetto di una gestione pubblica SPREGIUDICATA!!
    Vi ricordate quando la giunta lo ha venduto agli Ircer INDEBITANDOLI per monetizzare?
    I risultati sono evidenti!
    Chiamate come relatori gli ex amministratori della giunta Corvatta!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    22  1   Rimuovi


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