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Domenica, 01 Luglio 2018  Mauro Nardi  Stampa  462 

Sfide interessanti per il primo turno del Guzzini Challenger

Sfide interessanti per il primo turno del Guzzini Challenger

La testa di serie n.1 Ramkumar Ramathan sfiderà Daniel Brands, tedesco di talento già n.51 al mondo

~~In attesa di conoscere i 4 qualificati che avranno accesso al torneo, è stato sorteggiato il tabellone principale che regala già due soprese importanti nella parte alta ed in quella bassa. Il tedesco Daniel Brands (Atp n. 333), che tutti ricorderanno per aver battuto nel 2013, a Gstaad, Roger Federer ed impegnato al Rolland Garros Rafa Nadal, avrà di fronte la testa di serie n.1 l’indiano Ramkumar Ramanathan (Atp n.125). La potenza fisica e una ritrovata condizione potrebbero aiutare Brands nel match d’esordio. Nel 2013 grazie alle sue incredibile gesta e ad una condizione fisica e tecnica superlativa ottenne il suo best ranking (51). E’ rimasto un giocatore di grande talento, ma ha vissuto le ultime stagioni in modo altalenante. Al Guzzini proverà a dire la sua. Il sorteggio del tabellone non l’ha aiutato. Al secondo turno il vincitore affronterà un giovane tra l’italiano Enrico Dalla Valle (Atp n. 671) e lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles (Atp n. 254) che ha dato del filo da torcere lo scorso maggio ad Andreas Seppi nel secondo turno del Challenger di Ginevra, poi vinto dall’azzurro. Dalla Valle è entrato nel tabellone principale grazie alla wild card concessa dalla Federazione, ha 20 anni, uno in meno di Miralles, ultimamente si è fatto le ossa in numerosi Future, il Guzzini rappresenta una ghiotta occasione per mettersi alla prova in un torneo di maggior livello e prestigio, anche se non sarà facile vista la netta differenza di ranking tra i due avversari. L’altra wild card Raul Brancaccio (Atp n. 340) dovrà vedersela contro l’argentino Facundo Arguello (Atp n. 251). Il campano ha recentemente vinto il Future di Napoli, così come il suo opposto quello di Cordoba in Argentina. Sarà quindi una sfida dal risultato incerto. Non dovrebbe avere alcun problema a superare il primo turno Salvatore Caruso (Atp n. 195), l’anno scorso ha sfiorato la finale del Guzzini, ama in particolar modo il cemento recanatese, ma avrà di fronte il cinese Zhang Ze (Atp n. 251) che comunque rappresenta una vera incognita, non avendo particolarmente brillato nell’ultimo periodo. Sarà una sfida alquanto proibitiva quella tra la terza wc Andrea Vavassori (Atp n. 619) e la testa di serie numero tre il francese Quentin Halys (Atp n. 133). Il torinese l’hanno scorso ha ricevuto il prestigioso premio come miglior giovane promessa del Guzzini Challeger, dovrà quindi dimostrare di esserselo meritato, anche se non viene da una stagione esaltante. Il vincitore di questo match se la vedrà con quello della sfida tra il serbo Danilo Petrovic (Atp n. 223) e l’ecuadoriano Roberto Quiroz (Atp n. 244). A livello di ranking praticamente si equivalgono anche se Petrovic ha dalla sua l’altezza che sul cemento può fare la differenza: è infatti il giocatore più alto del torneo (2,03 mt.). Il colombiano Daniel Elahi Galan (Atp n. 222) dovrà sudare un po’ contro l’esperto ceco Lukas Rosol (Atp n. 263). Il vincitore agli ottavi avrà di fronte quello della sfida tra Andrea Arnaboldi (Atp n. 241) ed il giapponese Hiroki Moriya (Atp n. 214).

Nell’altra metà del tabellone la seconda testa di serie il bielorusso Ilya Ivashka (Atp n. 126) affonterà il vincitore del Guzzini Challenger 2016 l’ucraino Illya Marchenko (Atp n.297). Chi avrà la meglio se la dovrà vedere contro quello del match tra l’altro bielorusso del torneo Egor Gerasimov (Atp n. 217) e lo spagnolo Pedro Martinez (Atp n. 249) che ha

perso in finale il Future di Huelva. Continuando a scorrere il tabellone dalla parte bassa il francese David Guez (Atp n.290), sconfitto da Thomas Fabbiano nella finale del 2013 del Guzzini Challenger, affronterà il domenicano Roberto Supervi Cid (Atp n. 233), che si è arreso ai quarti del Challenger di Puerto Vallarta contro Adrian Menendez-Maceiras. Il vincitore dello scorso anno Viktor Galovic affronterà invece un qualificato. Il kazako Alexander Bublik (Atp n.141) se la dovrà vedere contro il francese Antoine Hoang (Atp n. 232). Sono due giovani molto interessanti anche se Bublik resta il favorito. Ancora non sa il nome del proprio avversario, che uscirà dal tabellone di qualificazione, il napoletano Lorenzo Giustino (Atp n. 266). Lo spagnolo Menendez (Atp n. 146), molto apprezzato dal pubblico recanatese, al primo turno avrà di fronte il beniamino di casa Giacomo Miccini che ha ottenuto la wild card dal circolo tennis leopardiano. Il vincitore affronterà senz’altro un qualificato visto che il tabellone ha messo di fronte due dei quattro nomi di chi passerà le qualificazioni.

Questa edizione del Guzzini Challenger si preannuncia quindi quanto mai  interessante, come sempre accade a Recanati gli appassionati e non solo potranno vivere delle intense giornate di sport con sfide emozionanti e quanto mai incerte.

L’ingresso a tutte le partite del Challenger è gratuito. Orari, informazioni, risultati e aggiornamenti in tempo reale su  www.ctguzzini.it .                                
                                                                         

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