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Venerdì, 13 Luglio 2018 09:55  Asterio Tubaldi  2599 

Porto Recanati. Crolla un pezzo del tetto del capannone Nervi

Porto Recanati. Crolla un pezzo del tetto del capannone Nervi

Un tempo, negli anni ’60, era la vecchia fabbrica Montecatini, poi diventata Montedison, ditta produttrice di concime, frutto dell’ingegno di Pier Luigi Nervi, uno dei massimi rappresentanti della cultura costruttiva del Novecento ma oggi, pur connotando da sempre il paesaggio costiero di Porto Recanati, è solo uno scheletro abbandonato, sommerso da detriti, circondato dalla crescente speculazione edilizia. E’ di ieri, poco dopo mezzogiorno, l’ultimo crollo di una parte del solaio laterale, circa 5 metri quadrati mentre un altro brandello è rimasto sospeso nel vuoto. Per fortuna le macerie sono franate entro la recinzione predisposta dal Comune a tutela della sicurezza quando ha avviato il progetto per risolvere il problema dell’amianto presente sul tetto del capannone. Sul posto, a seguito delle segnalazioni dei bagnanti presenti in quel momento nella spiaggia di fronte al capannone, sono intervenuti  i vigili urbani, i carabinieri nonché gli operai comunali, il responsabile dell’ufficio tecnico Daniele Re e l’assessore Rosalba Ubaldi per verificare il da farsi per rimettere in sicurezza tutta la zona. Sembra che la parte crollata non contenga amianto e quindi non ci siano stati problemi di contaminazione della zona.

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