Stampa questa pagina

Domenica, 19 Agosto 2018 19:42  Asterio Tubaldi  577 

Centro Marche Acque risponde alla diffida del Comune di Recanati

Centro Marche Acque risponde alla diffida del Comune di Recanati

Alla fine, dopo tante proteste, la società partecipata Centro Marche Acque srl del Gruppo Astea si è finalmente decisa a trasmettere alla presidente della commissione garanzia e controllo di Recanati, Sabrina Bertini, copia delle delibere del Consiglio di Amministrazione ai fini della verifica di eventuali cause di incompatibilità ed inconferibilità in capo agli organi societari. Forse, a pesare su questa decisione, è stata l’iniziativa del Comune di Recanati che ha preso carta e penna ed ha diffidato la società partecipata Centro Marche Acque srl ad adempiere agli obblighi di informazione e trasparenza previsti dalla normativa degli Enti Locali. Verosimilmente anche lo stesso Comune ha incontrato in passato le stesse difficoltà lamentate dalla Bertini. “Ora esaminerò attentamente i documenti pervenuti, afferma Bertini, con la speranza di avere informazioni utili che chiariscano le attività della partecipata di cui il Comune di Recanati è un importante socio”. La Bertini, in definitiva, vuol approfondire la legittimità della nomina a presidente della società Centro Marche Acqua di Giacomo Galassi che, prima di assumere questo incarico, era consigliere comunale di maggioranza,  e le sue reali funzioni a capo del cda. “L’iniziativa era stata da me sollecitata, afferma Bertini, e la risposta decisa ed immediata degli uffici comunali competenti denota non solo la legittimità della richiesta ma come il rapporto con le società partecipate sia tutt’altro che facile a causa della resistenza da parte di tali organismi a rendere trasparente la loro azione, quasi a negare il rapporto societario e di proprietà che li lega all’ente pubblico, dimenticando altresì che chi siede su quelle poltrone ci sta per nomina del Comune”. Bertini infine si augura che i prossimi rappresentati del comune recanatese rispondano a requisiti non solo di capacità ed esperienza ma anche di rispetto delle istituzioni. “Altrimenti è facile sostenere che le partecipate sono solo carrozzoni, poltronifici, dando ragione a chi le vuole sopprimere”.

 

opinioni a confronto

3 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!