Radio Erre notizie locali Recanati
Ascolta la webradio di Radio Erre
notiziemultimediali.it

Martedì, 21 Agosto 2018 06:48  Asterio Tubaldi  Stampa  904 

La morte di Mussolini e della Petacci, l’oro di Dongo, il carteggio Churchill-Mussolini

La morte di Mussolini e della Petacci, l’oro di Dongo, il carteggio Churchill-Mussolini

di Renato Biondini

Da sempre ho un’ossessione, la ricerca della verità in particolare mi hanno sempre appassionato gli innumerevoli misteri politici della Repubblica Italiana come per esempio Il caso Ustica, il caso Moro ecc. per citare i più famosi ma come sapete la storia della nostra repubblica è contrassegnata da molti altri misteri che hanno condizionato e condizionano la vita politica italiana.

Io ritengo molto importante  conoscere come sono andate veramente le cose nei più importanti misteri della Repubblica italiana a partire dal primo mistero che si può definire quello della morte di Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci che decretò la fine del fascismo in Italia e la nascita della Repubblica. La cosa che secondo me e anche secondo molte altre persone è che su questa vicenda così importante perché pose fine al fascismo in Italia e quindi fondamentale per la rinascita democratica del paese non si sia fatta piena luce anzi non c’è stata mai una volontà di chiarire come si sono svolti i fatti. Quali segreti e quali trame inconfessabili sono state tenute nascoste finora e grazie alle quali è stata fondata la Repubblica Italiana? Io credo che gli italiani debbano sapere,  c’è chi sa e che ha nascosto, taciuto e mistificato la realtà dei fatti, noi vogliamo che in nome del popolo italiano chi sa dica finalmente la verità.  Possiamo capire che in quel periodo ci siano stati dei giustificati motivi di delicati equilibri politici interni che internazionali che hanno prevalso, ma dopo 70 anni credo il nome del popolo italiano è ora della verità su quello che è successo in quei giorni  che vanno dall’arresto di Mussolini del 27 aprile e quello della sua morte il 28 aprile 1945. E’ evidente che la verità  è scomoda sia da parte dei vincitori (gli Angloamericani) e anche da parte dei partigiani, del movimento resistenziale e dell’ex Partito Comunista, ma ritengo e spero che venga condiviso che è ora finalmente di conoscere la verità su questa vicenda che rappresenta il primo dei grandi  misteri della Repubblica italiana.

Questo incontro/racconto quindi vuole essere uno stimolo per accendere i riflettori e un risveglio di coscienza per chiedere alle istituzioni italiane e internazionali di dirci la verità, sono passati oramai 70 anni, i termini del segreto sono prescritti.  Vorrei sollecitare in voi il desiderio la voglia di chiedere la verità, è un nostro diritto.

 

Il racconto inizia con una breve storia del ruolo dell’Italia nella 2 seconda guerra mondiale, passando per l’8 settembre, alla Repubblica Sociale Italiana e all’arresto di Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci  il 27 aprile del 1945.

Si parla poi del fantomatico oro e cioè di tutti quegli ingenti valori in oro, valuta straniera e italiana con gioielli e argenteria che la colonna di Mussolini in fuga aveva con se e che si è persa traccia. La domanda che ci si pone è che fino hanno fatto tutti questi valori?  Una possibile risposta c’è.

Si parla poi anche dei documenti segreti che Mussolini aveva con se al momento della cattura da parte dei partigiani, tra i quali probabilmente vi era in particolare il famoso carteggio contenente la corrispondenza intercorsa da Churchill e Mussolini. Conoscere queste carte sarebbe importante perché potrebbero riscrivere alcune pagine della 2° guerra mondiale. Anche in questo caso, secondo noi  questo carteggio c’era, che fine ha fatto? In questo lavoro si cerca di dare  una risposta a questo interrogativo.

La parte finale si concentra sulla morte di Mussolini e della Petacci mettendo in discussione la versione “ufficiale” nella quale si narra che fu il colonnello Valerio (Walter Audisio) che uccise Mussolini e la Petacci davanti al cancello di Villa Belmonte a Bonzanigo  di Mezzegra  pronunciando prima di sparare la famosa frase: “Per ordine del Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà sono incaricato di rendere giustizia al popolo italiano”. In questa parte si mettono in  evidenza le contraddizioni di questa versione,  prospettandone un’altra completamente diversa e meno “nobile”.

 

Credo che sapere il contenuto del carteggio Churchill/Mussolini, che fine ha fatto il fantomatico oro di Dongo e come e da chi fu ucciso Mussolini e la Petacci sia importante. Se nell’immediato dopoguerra per ragioni di opportunità si poteva capire e giustificare questo silenzio ora dopo 70 anni non più. Io credo che in nome del popolo italiano che  è ora della verità e spero che lo sia anche per voi.

 

opinioni a confronto

8 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  23/08/2018 14:25  Abbassoicomunisti

    Caro Biondini, come spera (io con lei) che wualcuno dia queste risposte? Forse gli storici lo faranno sapere ai nostri nipoti, cioè quando non ci saranno più, né i troppi comunisti ancora a libro paga, né la generazione dei nostri figli, che sono stati scientemente indottrinati da una sQuola, cui insegnanti e presidi sono sempre stati di quell'unico color rosso che ha rovinato e continua a rovinare questo diAbbassoicomunistisgraziato Paese.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


  • 1  22/08/2018 13:39  Sandro Fuselli

    Articolo tendenzioso, mio padre grazie al duce ha fatto 5 anni di guerra in Africa senza volerlo, moltissimi suoi coetanei sono morti, ma di cosa sta parlando lei??

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


  • 2  22/08/2018 12:20  Anonimo895

    Chiedete lumi a Giampaolo Pansa che la sinistra cerca di zittire.Ma forse qualche novità la potreste meglio ottenere da qualche vecchia mummia del
    PCI e affini prima che tiri le cuoia

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


  • 3  21/08/2018 22:12  Anonimo274

    Tante sono le storie da riscrivere, proprio per una pacificazione nazionale che non si è ancora realizzata compiutamente. Cosa dire dei profughi Istriani cacciati dalla loro terra e in Italia mal tollerati e trattati da fascisti? I comunisti con l'omertà delle forze cattoliche hanno tenuto sotto il tappeto queste storie drammatiche perchè dovevano fare lo schifo del trattato di Osimo con Tito e i titini. Delle foibe si è cominciato a parlare dopo che Fini fu sdoganato da Berlusconi nei primi anni 90 dello scorso secolo. E cosa dire dell'armadio della vergogna disseppellito da Maroni quando era al Ministero degli Interni? E' stato prontamente riseppellito. Quindi si, chi sa parli e gli storici lavorino con onestà e rigore.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    4  0   Rimuovi


  • 4  21/08/2018 21:21  Anonimo660

    Non è forse il caso di adoperare un correttore, sia sul modo di scrivere che di parlare?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  2   Rimuovi


  • 5  21/08/2018 20:10  Renato Biondini

    Sig. Bonfili, se ha letto e sentito il mio racconto io amo e chiedo la verità sempre e comunque su tutti quegli eventi oscuri della nostra storia. Io mi sono concentrato su questi misteri che fanno da confine e da passaggio dal fascismo allla nostra Repubblica anche perché come ho cercato di spiegare su questi fatti sono stati tramandati per comodità delle verità di comodo, che secondo me dopo 70 anni non sono più accettabili.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    2  0   Rimuovi


  • 6  21/08/2018 10:54  gianni bonfili

    Ma buona fede vorrebbe che la richiesta di verità,che piace molto anche a me,riguardasse tutta la storia,non solo quella a partire da un dato momento.La storia ufficiale o più accreditata,anche quando documentata,forse non è mai una fotografia precisa degli eventi,dei quali è certo determinati aspetti,particolarmente delicati,non lasciano tracce per la scontata accortezza dei protagonisti.La verità assoluta della maggior parte degli eventi storici forse è solo un miraggio.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    2  2   Rimuovi


  • 7  21/08/2018 07:37  Anonimo917

    Quindi?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


 Esprimi la tua opinione




Gentile utente, ai sensi della normativa denominata "EU Cookie Law" ti informiamo che questo sito utilizza Cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
rinnovar2-sponsor silver
servizio necrologi a cura di Radio Erre per la citta di Recanati e province Macerata, Ancona
ascolta la rassegna stampa dei quotidiani locali di oggi
iscriviti all anewsletter di Radio Erre
19
10
2019
Loreto di misura contro il Chiesanuova, decide il gol di Moriconi

Loreto di misura contro il Chiesanuova, decide il gol di Moriconi

Quarta vittoria di fila per la compagine mariana

19
10
2019
Il Csi Recanati scivola ancora, sconfitto 3 a 1 a Civitanova Marche dallo United

Il Csi Recanati scivola ancora, sconfitto 3 a 1 a Civitanova Marche dallo United

Menghini a segno solo nel finale, terza battuta d'arresto consecutiva per i giallo verdi

19
10
2019
Ancora una goleada per il Recanati Calcio a 5, in testa a punteggio pieno

Ancora una goleada per il Recanati Calcio a 5, in testa a punteggio pieno

Giallo rossi a valanga contro l'Ostrense, battuta 15 a 1

Online apotheek | Onlineapotek för erektil dysfunktion | Spediscono le pillole del Cialis legalmente | Comment économiser de l'argent | Viagra-Pillen an Ihrer Tür