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Venerdì, 07 Settembre 2018 22:20  Asterio Tubaldi  1542 

I Carabinieri hanno sventato altro assalto al Centro Commerciale “GROTTE CENTER” di Camerano.

I Carabinieri hanno sventato altro assalto al Centro Commerciale “GROTTE CENTER” di Camerano.

Questa notte alle ore 2 circa, in località Aspio del comune di Camerano, i carabinieri della Compagnia di Osimo, a seguito dell’allarme antifurto scattato sulla linea telefonica n. 112 della Compagnia osimana, sono tempestivamente intervenuti presso il centro commerciale “Grotte Center” ove ignoti erano riusciti ad entrare dopo aver forzato le porte d’ingresso laterali e, dopo aver forzato la saracinesca, si erano introdotti all’interno dell’esercizio “Blue Spirit” asportando numerosi orologi e monili in oro ed argento dopo aver frantumato le vetrine.

All’arrivo dei militari, i malfattori si davano alla fuga attraverso i campi circostanti, abbandonando la refurtiva e riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Le ricerche, tuttora in corso, hanno sinora fornito esito negativo. La refurtiva, non ancora valorizzata, veniva recuperata e restituita alla responsabile del negozio.

Dalle immediate indagini e dalla visione parziale della videosorveglianza del negozio e lungo le strade di fuga è emerso che i malfattori, circa otto e probabilmente dell’est Europa, con la complicità di un “palo”, alla vista dell’arrivo delle autovetture dei carabinieri, si davano alla fuga attraverso i campi in direzione di Castelfidardo, inseguiti e attivamente ricercati in tutta la Val Musone, fino ad ora con esito negativo. Una fuga garantita probabilmente grazie all’appoggio di qualche veicolo “pulito”.

Le ricerche continuano anche attraverso di strumenti tecnici e la visione completa della videosorveglianza locale e telecamere private di alcune abitazioni e aziende vicine, senza lasciare scampo ai malviventi.

Il danno subito, risulta circoscritto al danneggiamento delle vetrine/espositori del negozio, in corso di quantificazione e coperto da assicurazione.

Dal “modus operandi” e da alcune azioni similari, non si esclude che possa trattarsi della stessa banda che lo scorso 3 settembre ha operato l’assalto al distributore “Q8” di Castelfidardo.