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Giovedì, 27 Settembre 2018 11:21  Asterio Tubaldi  991 

Porto Recanati: Alessandra Mussolini all'Hotel House

Porto Recanati: Alessandra Mussolini all'Hotel House

l'intervento del sindaco Mozzicafreddo

Perché abbatterlo e non pensare invece ad una sua riqualificazione? A proporre una soluzione per l’Hotel House è stata ieri l’onorevole Alessandra Mussolini in visita al palazzone multietnico di Porto Recanati accompagnata da Deborah Pantana (consigliere comunale a Macerata per Forza Italia). La Mussolini si è incontrata con il sindaco Roberto Mozzicafreddo e il vice Rosalba Ubaldi condividendo con loro le preoccupazioni e le difficoltà ad agire. Nella visita al palazzo la Mussolini ha avuto degli accompagnatori d’eccezione: i tanti bambini che vivono in quel luogo con le loro famiglie di persone straniere ma integrate perfettamente e che lavorano. “La priorità è la sicurezza e la legalità, ha detto l’europarlamentare, poi potrebbe esserci anche una via diversa rispetto alla demolizione, ovvero la sistemazione. Ci sono problematiche che potrebbero essere risolte attraverso nuove leggi. Ad esempio la difficoltà di censire e individuare chi qui risiede è un limite per il Comune che non può fare tutto da solo. L’ente locale non può accollarsi una spesa di tale portata, anche la Regione sia coerente e faccia ciò che è in suo potere. Un’altra ipotesi potrebbe essere quella di un commissario per la gestione della problematica”.

L’europarlamentare Alessandra Mussolini in visita all’Hotel House. Prima di recarsi nella struttura, l’onorevole, che è arrivata intorno alle 11, è stata ricevuta a palazzo Volpini, dall’Amministrazione comunale. Il colloquio che è durato circa un’ora, è stato richiesto dall’europarlamentare, allarmata dai recenti fatti di cronaca che collegano purtroppo l’Hotel House alla criminalità, allo spaccio e al degrado per parlare e confrontarsi con gli amministratori locali e portare il suo contributo alla soluzione del problema. La Mussolini era accompagnata da Deborah Pantana, rappresentante di Forza Italia- PPE al Congresso dei Poteri Locali al Consiglio d’Europa. Secondo Alessandra Mussolini è necessario, vista la complessità della situazione, avere un Commissario straordinario con pieni poteri che si occupi a tempo pieno dell’Hotel House, che rappresenta un emergenza nazionale, come purtroppo ce ne sono molte altre in Italia. Prima di tutto è importante stabilire un contatto stabile e di piena collaborazione tra Comune, Provincia, Regione, Prefettura, Forze dell’Ordine e i Ministeri competenti per analizzare le possibili soluzioni da approntare, perché è impensabile che un Sindaco possa continuare a prendersi carico della situazione da solo. Prioritario è sicuramente il tema della sicurezza che deve essere garantita fino ad arrivare ad espellere tutti coloro che non hanno diritto a risiedere nel palazzo di via Salvo d’Acquisto. Per combattere i clandestini e gli irregolari sono necessarie però delle normative che diano la possibilità a chi amministra, di avere dei tempi molto più brevi per revocare le residenze. Poi parlando delle due possibilità di soluzione che sono emerse durante la recente visita del Ministro degli Interni, Matteo Salvini che riguardano la riqualificazione o l’abbattimento della struttura stessa, soluzioni comunque di complicata e di costosa percorribilità, la Mussolini ne ha evidenziata anche una terza che potrebbe prevedere una riqualificazione articolata sempre con l’abbattimento finale della struttura. Dopo i colloquio, l’europarlamentare ha visitato gli spazi esterni dell’Hotel House intrattenendosi anche con alcuni condomini e colloquiato con dei bambini appena tornati da scuola.

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