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Intervista a Paolo Bravi

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 09:01  Asterio Tubaldi  Stampa  2192 

Montefano: perchè usare ore scolastiche per scopi religiosi extrascolastici?

Montefano: perchè usare ore scolastiche per scopi religiosi extrascolastici?

la lettera aperta alla comunità montefanese di Lorenzo Maggiori

UNA VOCE ISOLATA riguardo il prossimo calendario dei "primi sacramenti" e l'intreccio chiesa/scuola

Ciao a tutti.
E' il secondo anno che tratto questo argomento, prima non ne ero a conoscenza anche per l'età dei miei figli.
L'anno passato ne ho parlato con poche e determinate persone, quest'anno ho pensato di farlo in maniera più diffusa in questo modo, prima delle "assemblee tra genitori, catechisti e sacerdoti" che già in questa settimana decideranno il calendario dei sacramenti.
Cercherò di essere breve e di spiegarmi il più chiaramente possibile.

Io rispetto sempre la scelta e le opinioni della maggioranza e non intendo offendere nessuno o imporre un cambiamento non condiviso. Ma vorrei esprimere anche la mia libertà di pensiero, la mia critica di minoranza.

Ecco, non condivido affatto la scelta di usare ore scolastiche per scopi religiosi extrascolastici!

La scuola deve essere indipendente e così deve essere trattata da tutti. Sempre.
Non si può chiedere ai genitori di far saltare la scuola al proprio figlio per la preparazione di un "primo" sacramento, importante che sia, anche se la religione cattolica a Montefano è espressione della maggioranza schiacciante!
Andare o far andare a scuola (che ricordo è scuola dell'obbligo) è un diritto-dovere di ognuno e non può essere sottoposto a "ricatti" di alcun genere.
Si, penso proprio sia un ricatto, mi dispiace. Potete chiamarlo come volete ma il succo è questo!
A quanto ho capito dall'anno passato, se i genitori scelgono di fare andare a scuola, quel giorno, il proprio figlio, o magari non possono fargli frequentare il "ritiro spirituale mattutino" per altre ragioni (ad es. la famiglia è fuori paese, sta male o altro...), automaticamente il figlio sarebbe escluso dal sacramento. Se ne riparlerebbe l'anno successivo, stesse regole.
Solamente io sento che c'è qualcosa che non quadra? Vi pare corretto? Ci avete mai riflettuto? Non vi fa sorgere qualche minimo dubbio? A me si, l'ho detto subito e lo ripeto qui, per iscritto.

"Solo 1 giorno all'anno, che sarà mai...esagerato..." penserete e mi scriverete. E molti lo hanno già pensato leggendomi, dite la verità.
Già, un giorno all'anno... Ho saputo che anche in alcuni comuni vicini fanno una cosa simile, anche più di un giorno scolastico perso.
Embè? A mio parere uno sbaglio anche se piccolo e condiviso rimane sempre uno sbaglio.

Innanzitutto si tratta anche di discriminazione nei confronti di bambini che non sono cattolici e che un giorno si trovano la classe deserta (con conseguente distorsione anche dell'insegnamento didattico - non si tratta infatti di 1 ora solo!).
Poi discriminazione nei confronti di bambini che si vedono esclusi dalla loro cerchia di amici coetanei, "bocciati" e rimandati all'anno successivo con altri bambini più piccoli (quindi la scelta dei genitori in fondo sarebbe obbligata anche per non ferire il proprio figlio).
Non bisogna cercare di giustificarsi guardando chi fa la stessa cosa, ma bisognerebbe guardare chi non la fa e cercare di capirne i motivi e i vantaggi.
Ad esempio, le parrocchie che non rubano ore alle scuole cosa sono? Tonte? Come fanno?
A tal proposito vorrei ricordare che ai miei tempi, quando c'era Don Nazzareno, questa "tradizione" non esisteva. Giusto?
Oggi basterebbe guardare altrove, perché se è vero che ci sono esempi di 1-2 giorni scolastici "presi", ce ne sono altrettanti, ed anche più numerosi, in cui la scuola non viene toccata.
Quindi non si tratta di uno standard da rispettare e una richiesta di una modifica (trovare semplicemente altre ore) non sarebbe una richiesta esageratamente difficile!

Detto questo, per rispetto di tutti, mio figlio Filippo farà la Prima Comunione secondo queste modalità, sperando vengano modificate in un futuro non troppo lontano.

Non so ancora se partecipare all'assemblea di giovedì sera per "stabilire" il calendario della "Prima Comunione", tanto mi basta leggerlo appeso fuori. Lo accetto in anticipo.
Quello che volevo dire l'ho detto qui, sapendo che molti genitori e catechisti mi leggeranno.
Verba volant, scripta manent.

So di non essere il solo a pensarla così o in maniera simile, vorrei ringraziare ad esempio Nadia Osimani per il sostegno e la condivisione di pensieri.
Certo... se ci fosse qualche altro concittadino d'accordo con me, farebbe piacere e può sempre dirlo (potete scrivere anche sotto) mettendoci la faccia come abbiamo fatto io e Nadia! Non mi rivolgo solo ai genitori interessati!
Ma come scritto prima, non voglio imporre nulla a nessuno.

Grazie per l'attenzione!
Lorenzo Maggiori

PS
Don Ignazio è al corrente di tutto. Lo ringrazio per la cortesia di avermi ascoltato e per la gentilezza, lo saluto con rispetto.
Quello che ho scritto infatti non deve essere letto come un'offesa o un attacco al parroco o a singoli catechisti, ma come una critica ad un "sistema".

 

opinioni a confronto

10 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  04/10/2018 12:28  Lorenzo Maggiori

    X Anonimo358 (è questo il tuo vero nome?) e i tuoi pollici verdi.

    La tua è la classica obiezione con il classico paragone che ho ricevuto. Denota che non hai, non avete capito il problema di fondo che ho scritto. Non si tratta solo di far saltare 1 giorno di scuola ad un bambino. Gare, saggi, malattia o altro... coinvolgono solamente 1 o pochi studenti alla volta, in questo caso è un'intera classe (meno 1 bambino, nel caso della classe di mio figlio) che diserta la scuola. Mi sembra profondamente diverso! Se non lo capite non so che dirvi. L'insegnamento a scuola viene distorto, le lezioni bloccate! Forse come uno sciopero (ma quello capita alle Superiori, qui i bambini hanno 8-10 anni)! Inoltre l'assenza è causata da un ricatto ai genitori (o fai così o buonanotte per quest'anno) e anche se tutti fossero d'accordo non viene tenuto conto del diritto dei bambini rimasti in classe di avere un normale svolgimento delle lezioni. Diritto violato a causa dell'egoismo e menefreghismo di chi vorrebbe insegnare il catechismo a dei bambini. Cristianesimo ed egoismo non dovrebbero mai coincidere. Almeno a me hanno insegnato così quando frequentavo il catechismo e non è mai capitato che si obbligassero i genitori a far saltare la scuola al proprio figlio.
    Sapete, non è sempre dicendo di si e rimanendo pecore che si dimostra di essere cristiani!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 1  04/10/2018 09:03  ELY 2OO1

    Ciao sono Ely, una catechista di 17 anni. Non sono a scuola perché influenzata.
    Vorrei rispondere a Lorenzo Maggiori ricordandogli che per un anno intero le lezioni di catechismo (un ora al sabato o un ora in mezzo alla settimana), sono complessivamente poco più di 33 ore. Nel nostro registro presenze siamo fortunati se due o tre ragazzi riescono ad assere presenti sempre e per tutto l'anno.
    Malattia, compiti, compleanni vari, allenamenti o partite sportive di vario genere, gite familiari e scolastiche, ecc... sono tutte cause delle loro assenze.
    Noi catechisti ci troviamo a "lottare" contro questo sistema.
    Lei Lorenzo, ha detto che è credente, allora faccia in modo che i ragazzi del catechismo siano presenti almeno al 70% alle lezioni annuali. Forse allora si potrà trovare una soluzione credibile. Nella nostra agenda presenze, più della metà dei partecipanti al catechismo arrivano a Natale e poi spariscono per rifarsi vedere poco prima dei Sacramenti; così riceverrano in dono il telefonino o lo scooter per i più grandi da parte dei loro genitori (sacramenti ?).

    Come detto da Papa Francesco. "Non basta essere credenti, bisogna essere credibili attraverso le opere della nostra fede".
    Grazie. Saluto tutti. Ely

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 2  04/10/2018 00:00  Anonimo518

    Ma se ti professi protestante cosa vuoi dalla chiesa cattolica??

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 3  03/10/2018 23:28  Anonimo358

    Non conosco la situazione specifica, ma credo che catechisti e sacerdoti cerchino di trovare dei giorni in cui si possa fare il "ritiro" per i sacramenti tenendo conto anche delle situazioni familiari e lavorative di chi accompagna i bambini in questo percorso. Per chi ci crede non è una tradizione, la fanno tutti la farà anche mio figlio/a, é un momento importante nella crescita spirituale del bambino, del gruppo, della famiglia, della comunità, dover "sacrificare" un giorno di scuola per qualcosa che si ritiene veramente importante non lo trovo così scandaloso, d'altra parte capita anche che i bambini si assentino per saggi, gare sportive, week end fuori con la famiglia.....

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 4  03/10/2018 19:44  Lorenzo Maggiori

    Mi piacerebbe che chi mi criticasse lo facesse con il suo nome e cognome, non dietro un facile "Anonimo X"!
    Mi sembra poi che non abbiate compreso bene ciò che ho scritto.
    Vi assicuro che sono credente, cristiano (non ateo), sono contro i fondamentalismi (tutti però) e rispetto il Natale come una festa Cristiana.
    Qui la fede e il Cristianesimo in generale non c'entrano nulla.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    2  3   Rimuovi


  • 5  03/10/2018 17:55  Anonimo533

    vai a vivere in kenia o in altro apòese islaminco

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    7  4   Rimuovi


  • 6  03/10/2018 15:28  Elisabetta Baleani

    Il principio è correttissimo: non si può saltare la scuola perchè si deve fare la comunione. Anche se si tratta solo di un giorno.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 7  03/10/2018 11:33  Anonimo609

    Aboliamo il Natale, il 1 novembre il 1 maggio

    Tutti a scuola 11 mesi l'anno, 4 settimane solo di vacanze nelle quali colmare eventuali lacune; avremo così nuove generazioni al top

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 8  03/10/2018 11:20  Anonimo962

    Tutto bene eccetto le giustificazioni, non dovute quando si chiede rispetto dei propri diritti.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 9  03/10/2018 09:51  Anonimo744

    Bene, ha espresso la sua opinione, proprio perché lei è In Italia...Se lo ricordi bene questo piccolissimo ma troppo spesso dimenticato particolare !!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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