Radio Erre notizie locali Recanati
Ascolta la webradio di Radio Erre
notiziemultimediali.it

Mercoledì, 31 Ottobre 2018 19:54  Asterio Tubaldi  Stampa  597 

Mareggiate: è giusto chiedere i soldi alla collettività?

Mareggiate: è giusto chiedere i soldi alla collettività?

Dovremmo dire “siamo alle solite”, ma non lo facciamo per almeno due motivi. Primo perché è un po’ da sciacalli della (cattiva) politica mettersi a strillare contro la burocrazia che mette i bastoni tra le ruote agli operatori economici e turistici. In secondo luogo perché il problema dei danni causati dalle mareggiate è vecchio sì, ma non come il mondo. Ricordo che nei primi anni settanta molti dei tratti di arenile colpiti l’altro giorno erano del tutto privi di manufatti. C’era, al loro posto, la sabbia naturale con la relativa vegetazione. Nulla di catastrofico, quindi, se il mare ogni tanto erodeva – come è normale che sia – parti di litorale. Soprattutto non si doveva tenere la contabilità dei danni economici dopo ogni evento calamitoso.

Sì ma, dirà qualcuno, il “progresso” impone la “valorizzazione” del territorio e perciò, a fronte degli indiscutibili vantaggi economici e turistici, è necessario che lo Stato faccia di tutto per evitare disastri come quelli puntualmente rendicontati dal consigliere regionale Leonardi. Vorrei ricordare a chi l’avesse dimenticato che la spiaggia è demanio pubblico in cui vige il divieto di edificazione; i concessionari privati che gestiscono gli stabilimenti balneari e i ristoranti sono tenuti ad esercitare le loro attività, come tutti, nel rispetto delle leggi. E io credo che lo abbiano fatto. Chi ha quindi consentito loro di erigere manufatti in cemento armato sulla battigia? Forse qualche politico di corte vedute (per carità, non ce l’ho con lei, gentile signora Leonardi) dovrebbe riflettere su questo fatto e chiedersi quali motivi hanno indotto certi nostri amministratori a concedere ciò che non doveva essere concesso. E non sembra assurdo che lo Stato – cioè la collettività – debba pagare per evitare danni a immobili privati che non avrebbero dovuto essere costruiti sul suolo pubblico?

Ora si tratta di porre rimedio agli errori commessi, a ripetizione, negli ultimi decenni.

Sul come farlo bisogna essere oltremodo chiari ed onesti. Gli “interventi di somma urgenza” – tanto auspicati dalla Leonardi – non possono concretarsi in ennesime aggressioni al territorio, a base di orribili blocchi di cemento e costosissime scogliere frangiflutti. Un serio piano di gestione della difesa della costa dovrebbe, oltre che ribadire l’assoluto divieto di edificazione sugli arenili, prevedere azioni mitigatrici ispirate alle più moderne tecniche di ingegneria naturalistica. Si può fare, e mi auguro che il consigliere Leonardi si faccia promotrice attenta di tale esigenza.

Buon lavoro a lei e a tutti i suoi colleghi in Regione.

Mauro Marconi

opinioni a confronto

8 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  07/11/2018 03:21  Operatore

    Su terreno demaniale e soggetto a mareggiate non si costruisce in cemento armato ma si pongono strutture smontabili che d'inverno si portano via

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


  • 1  02/11/2018 14:39  Anonimo488

    È giusto che paghi chi ha la concessione perché quando hanno profitto cioè d estate mica ci ripartiamo il fatturato!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    4  0   Rimuovi


  • 2  02/11/2018 10:14  Anonimo396

    Costruire usando la testa. Tra poco il mare si porterà via anche la strada.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    2  0   Rimuovi


  • 3  01/11/2018 19:00  Vercingetorige

    10:35
    A Cesare ma quale personale da pagare se in passato usavate voucher a man bassa e tolti i voucher vi è andata ancora meglio perché assumete a nero!!
    Che dire della bottiglietta d'acqua da 25 centesimi che la fate pagare 1 euro!!
    I soldi lo stato non ve li può dare perché costruendo in riva al mare siete consapevoli dei rischi che comporta aggiunti al rischio d'impresa!!
    Se ci sono balneari distrutti i proprietari possono benissimo lasciare per far posto ad altri cittadini volenterosi che intendono investire nel settore balneare!!
    Altrimenti abbiamo gli esempi di Ostia e Santa Marinella dove le Mafie si veramente prendono in ostaggio spiagge libere che recintandole se le fanno proprietà privata alla luce del sole!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    15  0   Rimuovi


  • 4  01/11/2018 10:35  CESARE

    A VERCINGETO' ME SA' CHE TU ER COMMERCIO NUN LEGATE TANTO...QUESTO CHE I FATTO E' ER CONTO DA SERVETTA...ADESSO TE SPIEGO: PE COSTRI' UN BARNEARE CE VOLE C.A 300.OOO CUCUZZE .PIU' TUUTE E SPESE PE CCOSTRUI' PIU' A LICENZA PIU' ECC.ECC. CHE NUN TE STO' A ELENCA ' .. E POI CE STA' ER DEMANIO ..... TU PAGHI LAFFITTO PRIMA DE COMINCIA' LA STAGGGIONE. E SE TE PIOVE MANCO LI RECUPERI I SORDI. POI CE STA' ER PERSONALE DA PAGA' PIU E TASSE ...PIU ECC.ECC. A VERCINGE . SE IO TE DO' A CONCESSIONE ALL'ASTA PER 5 ANNI COME VOLLONO FA' .NUN TE CE RMANE MANCO LI SORDI PPE MAGNA'... Inanzittutto con le aste nessun cittadino comune o perlomeno pochi avrebbero la possibilita' di entrare , ma favoriresti le multinazionali e le mafie a prendere possesso di queste attivita' con le conseguenze che conosciamo.. CIAO VERCI'

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  12   Rimuovi


  • 5  01/11/2018 09:21  Anonimo594

    La storia dei balneari è molto complessa e meriterebbe degli approfondimenti che non si possono ridurre al semplice concetto che sono degli approfittatori perché guadagnano. In sintesi: il mare è una risorsa economica fondamentale per l'Italia e lo Stato deve favorire ogni opera di protezione comprese le famigerate scogliere (unica soluzione seria) che fino a poco tempo fa erano parte integrante del paesaggio ed ora sono come il "diavolo";
    se un gestore deve investire (ed è bene che lo faccia) deve avere certezza di un ritorno economico e quindi di strutture più resistenti;
    attenti al libero mercato per le quasi certe infiltrazioni di mafie calabresi, pugliesi, siciliane, campane, russe, cinesi ....... ecc.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  3   Rimuovi


  • 6  01/11/2018 07:50  Anonimo269

    I costi sulla collettività. I guadagni solo per i concessionari. Dov'è l'equità? La mareggiata o il brutto tempo d'estate si chiama "rischio d'impresa". Studiate un po', politicanti del momento.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    5  0   Rimuovi


  • 7  31/10/2018 20:58  Vercingetorige

    Assolutamente no!!
    Adesso vi spiego il perché:
    Costruire un manufatto in riva al mare da reddito si grazie all'affitto degli ombrelloni,sdraie e servizi di ristorazione,bar ma allo stesso tempo c'è da tener conto del fatto che questo manufatto è soggetto ad inondazioni con conseguente danneggiamento che il mare provoca.
    Se consideriamo poi il fatto che l'area di costruzione è del demanio cioè pubblica e se aggiungiamo il fatto che anziché fare gare europee per le concessioni abbiamo concessioni a prezzi ridicoli che si tramandano da generazione in generazione dico che la cosa fa parte del rischio d'impresa.
    Ci lamentiamo che lo stato deve fare deficit chi parla di patrimoniali chi di tagli chi di aiutare il governo comprando bot ma ci siamo mai chiesti come mai un ristorante in riva al mare che al demanio paga 5000 euro annui per la concessione a fronte di guadagni di 2 o 300 mila euro annui debba chiedere poi i danni allo stato, quando poi con gare europee può esserci l'investitore Russo che per avere una concessione alza la posta a 20000 euro annui?
    Moltiplichiamo questa differenza in maniera macroscopica forse risolviamo la quota 100 o più investimenti della pubblica amministrazione!
    A me piacerebbe che i 5 Stelle sbloccassero questa vergognosa situazione e dare la possibilità al giovane Milanese come Recanatese o Aquilano che ha fatto esperienza nel settore di avere la possibilità attraverso le gare di poter avere una concessione per diversi anni!!
    Al che ci guadagnerebbe il territorio con la novità e non più lo status quo dovuto al fatto "O vieni da me o vai dal vicino che a sua volta ragiona all'inverso"
    Si creerebbe sana concorrenza che alle orecchie dei pentastellati da fastidio in quanto per certa gente concorrenza significa competizione,gare cose che nell'appiattimento socialista ex urss non va bene!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    23  3   Rimuovi


 Esprimi la tua opinione




Gentile utente, ai sensi della normativa denominata "EU Cookie Law" ti informiamo che questo sito utilizza Cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
rinnovar2-sponsor silver
servizio necrologi a cura di Radio Erre per la citta di Recanati e province Macerata, Ancona
ascolta la rassegna stampa dei quotidiani locali di oggi
iscriviti all anewsletter di Radio Erre
13
10
2019
"NOTE SACRE MARCHIGIANE"

"NOTE SACRE MARCHIGIANE"

Sala della Musica dell'Ass. Controvento A.P.S., in via Ceccaroni 1

12
10
2019
Storia, arte e natura. Una domenica alla scoperta di Montecassiano

Storia, arte e natura. Una domenica alla scoperta di Montecassiano

Domani doppio appuntamento con “La domenica nel Borgo” e il “Trekking urbano-rurale a Sant’Egidio"

12
10
2019
IL BANDO NAZIONALE "PER CHI CREA" PREMIA IL PROGETTO IN DOMUM DELL’ARTISTA ADINDA PUTRI-PALMA

IL BANDO NAZIONALE "PER CHI CREA" PREMIA IL PROGETTO IN DOMUM DELL’ARTISTA ADINDA PUTRI-PALMA

Recanati avrà un ruolo centrale, sarà la prima sede espositiva a marzo del prossimo anno

 

13
10
2019
Grande vittoria della Rinnova 2 Recanati a Porto San Giorgio

Grande vittoria della Rinnova 2 Recanati a Porto San Giorgio

Giallo blu corsari 48 a 89 nella 2° giornata del campionato di serie C

13
10
2019
Recanatese ancora in testa, un gol di Borrelli piega l'Avezzano

Recanatese ancora in testa, un gol di Borrelli piega l'Avezzano

Sesta vittoria stagionale per i giallo rossi davanti all'ex tecnico del Milan Marco Giampaolo

12
10
2019
Il Villa Musone stecca ancora, la Sampaolese vince 1 a 0

Il Villa Musone stecca ancora, la Sampaolese vince 1 a 0

Secondo stop consecutivo per i giallo blu

Online apotheek | Onlineapotek för erektil dysfunktion | Spediscono le pillole del Cialis legalmente | Comment économiser de l'argent | Viagra-Pillen an Ihrer Tür