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Sabato, 24 Novembre 2018 22:08  Asterio Tubaldi  Stampa  566 

Ospedale Santa Casa: mozione di Loreto Libera sul miglioramento del Punto di Soccosso e dei Reparti – si restituisca la TAC.

Ospedale Santa Casa: mozione di Loreto Libera sul miglioramento del Punto di Soccosso e dei Reparti – si restituisca la TAC.

Gianluca Castagnani: in previsione dell'approvazione del nuovo Piano sanitario Regionale si chiede maggiore attenzione per il nostro Ospedale.

Arriva al protocollo del comune di Loreto una mozione molto corposa e importante sulla situazione dell'Ospedale di Loreto, nel momento in cui si sta discutendo in Regione il nuovo Piano Socio Sanitario 2018-2020. Ad illustrarla è il consigliere Gianluca Castagnani, che da anni vigila sulla situazione del "Santa Casa", con proposte e articoli vari. La lista civica capeggiata da Cristina Castellani, evidenzia come il vecchio Piano Sanitario prevedeva, per il Nostro Ospedale, il rispetto di un protocollo stipulato tra i comuni di Osimo e Loreto, sino a che non fosse stato realizzato il complesso del nuovo Inrca dell’Aspio. Con il passaggio dell’Ospedale di Osimo nella nuova organizzazione dell’area sud di Ancona e sotto le competenze del Nuovo Inrca, ancora non realizzato, Loreto è rimasta fuori dalla nuova intesa di cui parlasi, con tutti i pro e i contro del caso.

La particolarità territoriale di Loreto è evidente in ragione della sua collocazione geografica strategica, dell’afflusso turistico legato al Santuario Mariano e alla Costa della Riviera del Conero che d’estate vede aumentare la popolazione che si reca al mare, della vicinanza delle infrastrutture, e così via. Castagnani evidenzia come nonostante la Delibera di Giunta regionale delle Marche n. 735 del 2013 preveda, per l’Ospedale di Loreto, il mantenimento di funzioni sanitarie nonché di prestazioni varie, dopo ben cinque anni esse però non sono state attivate o addirittura sono state eliminate o depotenziate.

Per la civica della Castellani, l’attività di presidio pubblico dell’Ospedale di Loreto è indispensabile nella rete ospedaliera e dell’emergenza-urgenza provinciale e regionale, nonché per ridurre le liste di attesa e la indispensabile salvaguardia del diritto alla vita e alla salute dei cittadini, in un ampio territorio a cavallo tra due province. Castagnani sottolinea, come da più parti è stato messo "nero su bianco", che la riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza non garantirebbe più adeguati tempi di percorrenza dall’area in oggetto ai DEA di riferimento questo per la veloce urbanizzazione, l’aumento della popolazione nella fascia costiero-collinare e il permanere di una vecchia viabilità non adeguata all’aumento del traffico locale e commerciale.

Nello specifico la mozione elenca una serie di situazioni che vanno "sanate" prontamente e alle quali, gli organi rispettivamente competenti, devono porre rimedio; la DGR 735/2013 prevede per l’Ospedale di Loreto diverse prestazioni specialistiche che, a distanza di cinque anni non sono state attivate o sono state addirittura eliminate: tra le altre neurologia, oculistica, medicina sportiva, endocrinologia, chirurgia orale e vascolare, e così via. Per la radiologia ci troviamo di fronte alle diagnostiche a RX le quali non sempre funzionano ambedue, causa rottura di una di esse e tempi che si allungano per la sua riparazione, senza tenere conto dell'obsolescenza delle macchine stesse con conseguenti maggiori radiazioni per i pazienti. Il Software della refertazione è stato cambiato ma in esso non possono essere migrati i dati delle vecchie refertazioni, per incompatibilità tra i due sistemi; la rottura dei cristalli della sonda-ecografo per le ecografie addominali e l'arresto del funzionamento della “scopia” del tavolo radiologico da oltre sette mesi, sono altri problemi a disservizio dell'utente, l'ortopantomografo è rotto da diversi mesi, non si riuscirebbe a ripararlo poiché obsoleto e mancante di pezzi adeguati;

Un ulteriore richiesta, in vista della riorganizzazione, è quella di "restituire" la Tac, tolta perchè dichiarata "obsoleta" senza provare a sostituire i pezzi mancanti, e che ora deve ritornare , perchè un tempo donata dalla Chiesa all'ospedale di Loreto, a servire i loretani e il vasto bacino di utenza dell'Ospedale medesimo. I locali che ospitavano le attività di fisioterapia sono attualmente inagibili per il terremoto, essi devono essere rispristinati ed eventualmente valutare la possibilità di usarli anche per ulteriori esami diagnostici della radiologia o per ospitare proprio una nuova Tac.

La lista della Castellani evidenzia inoltre come l’ex Punto di Primo Intervento, oggi PAT, conta oltre 10.000 accessi all’anno, con assistenza di casi anche in codice giallo o stabilizzazione addirittura di codici rossi. Occorre ripensare, poichè autorevoli esponenti regionali lo stanno rifacendo, alla riorganizzazione delle Case della Salute e al fatto che un Ospedale come Loreto necessita di almeno un Punto di Primo Intervento specializzato, vista la situazione orografica e della popolazione che soprattutto d'estate aumenta notevolmente, con adeguati servizi connessi e posti letto dedicati oltre che di personale medico H24 specializzato in medicina del soccorso.

Per Castagnani occorre rivedere qualitativamente anche i reparti delle Cure Intermedie poichè – come affermato in un recentissimo importante convegno regionale - ci si potrebbe ridurre ad una sorta un "deposito di malati cronici", contro lo spirito delle leggi nazionali e del concetto di presa in carico efficiente ed efficace del malato 

opinioni a confronto

4 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  27/11/2018 08:54  Anonimo713

    I loretani dovrebbero fare le barricate e defenestrare (letteralmente!) amministratori comunali e dirigenti sanitari!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 1  27/11/2018 08:52  Guglielmo Papa

    Davanti allo scenario descritto, il Sindaco sempre attento a farsi fotografare a fianco dell'autorità di turno, non dice nulla? Fa finta di niente? Apparecchiature che potrebbero smaltire le liste d'attesa di altri ospedali, sono abbandonate a loro stesse. Forse la Corte dei Conti potrebbe indagare su questo.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 2  26/11/2018 07:52  Anonimo417

    Ospedale? Punto di primo intervento? Ma se per una ferita da caduta che aveva necessità di pochi punti di sutura gli stessi operatori, nell'attesa del medico, mi hanno "consigliato" di andare altrove (nello specifico Osimo)?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 3  25/11/2018 11:00  Il Console

    Vabbe'... i "nostri" invece, neanche in campagna elettorale si muovono più per l'Ospedale S. Lucia? Ed il loquace Marconi? Sempre presente nelle "caxxate"? Come diceva Sora Lella: "Semo messi bbene, proprio bbene!". Una cosa valida anche per noi, ...ridotti ad una sorta di "deposito di malati cronici". Grazie Ceriscioli-Marconi!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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