Radio Erre notizie locali Recanati
Ascolta la webradio di Radio Erre
notiziemultimediali.it
« Marzo 2019 »
L M M G V S D
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

ARCHIVIO NOTIZIE

19
03
2019
AUDIONEWS
Minestiramisù

Minestiramisù

Savoiardi o Oro Saiwa?

Scrivetecelo nei commenti!

18
03
2019
VIDEONEWS
Intervista a Riccardo Garbuglia, Fabio Mariani, Francesco Russo

Intervista a Riccardo Garbuglia, Fabio Mariani, Francesco Russo

Mostra "L'Infinito" - Atrio Comunale Recanati

Giovedì, 29 Novembre 2018 20:24  Asterio Tubaldi  Stampa  85 

Stato dell’edilizia sanitaria regionale nelle Marche

Stato dell’edilizia sanitaria regionale nelle Marche

nota del consigliere regionale Popolari Marche - UdC Luca Marconi

Si leggono tante notizie contrastanti e allarmistiche sullo stato dei progetti in merito all’edilizia sanitaria regionale, sui tempi e modalità dell’avvio dei lavori mettendo, a volte, anche in discussioni scelte che sembravano ormai consolidate. E’ per questo che il capogruppo in regione per i Popolari Marche – UdC, Luca Marconi, ha presentato una specifica interrogazione al presidente della Giunta, Luca Ceriscioli, perché ci sia finalmente chiarezza sul piano amministrativo sull’iter degli atti, informazioni certe e precise sullo stato degli investimenti e sul termine dei lavori.

La Regione, ricorda Marconi, ha previsto, in base alla normativa nazionale, la presenza di quattro grandi sedi ospedaliere, oltre quella di Torrette: Pesaro/Fano, Macerata/Civitanova, Fermo e Ascoli Piceno/San Benedetto del Tronto. Per la prima, nel pesarese, è già stata individuata la sede e si tratta ora di partire con la progettazione così come per l’Area Vasta 3 di Macerata. Avviata, seppur tra fallimenti, ricorsi e nuove aggiudicazioni dei lavori, la realizzazione dell’ospedale di rete Osimo/INRCA dove sono ripresi in pieno i lavori per un importo di 80 milioni circa per 250 posti letto da completare entro il 15 maggio 2021. Per quello a San Claudio di Campiglione, dove invece sorgerà il nuovo ospedale di Fermo, è stato completato l’esproprio e la bonifica dell’area, i lavori dovranno essere completati entro la prima metà del 2021, e per la realizzazione dei 330 posti letto si affronterà una spesa di circa 70 milioni. I 112 posti per acuti del nuovo salesi costeranno 57 milioni con progetto esecutivo già approvato e consegna dei lavori stimata nei prossimi due anni e mezzo. Altri finanziamenti previsti sono per la struttura di Amandola (18 milioni), Fabriano (10 milioni) e Tolentino (14 milioni).

 “Alla fine di questo processo, commenta Marconi, avremo finalmente razionalizzato le presenze delle strutture ospedaliere con due nosocomi all’Area Vasta 1 oltre uno di piccole dimensioni, due nell’Area Vasta 3 (di cui uno su sedi separate Camerino/San Severino), uno nell’Area Vasta 4 con uno per le aree interne (Amandola), uno per l’Area Vasta 5”.

Per Marconi, però, nel quadro della nuova programmazione della rete ospedaliera marchigiana “appare stridente l’alta concentrazione di sedi ospedaliere nell’Area Vasta 2 che conta cinque ospedali sia di base che di 1° e di 2° livello, mentre in tre province del Sud Marche ne avremo solamente quattro”. A questo proposito il presidente Ceriscioli risponde che sulla materia concentrazione e razionalizzazione dei nosocomi dell’area vasta 2 si deve ancora avviare un serio ragionamento.

Ancona, lì 29 novembre 2018

opinioni a confronto

1 commento

  • 0  30/11/2018 13:53  Anonimo193 Amareggiato

    NON SAPETE COS'ALTRO INVENTARVI TUTTI VOI POLITICANTI: DISTRUGGETE, RICOSTRUITE, COSTRUITE, MA QUANTI SOLDI BUTTATE VIA E I PROBLEMI SANITARI PER I COMUNI CITTADINI RESTANO GLI STESSI, ANCHE PEGGIORI.
    CERTAMENTE I SOLDI NON SONO I VOSTRI, VI IMPORTA SOLTANTO APPARIRE!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


 Esprimi la tua opinione




Gentile utente, ai sensi della normativa denominata "EU Cookie Law" ti informiamo che questo sito utilizza Cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo