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Giovedì, 27 Dicembre 2018 21:53  Asterio Tubaldi  1064 

RECANATI: IL MOVIMENTO 5 STELLE NON SI PRESTA A QUESTI SQUALLIDI GIOCHI DI POTERE

RECANATI: IL MOVIMENTO 5 STELLE NON SI PRESTA A QUESTI SQUALLIDI GIOCHI DI POTERE

“Il Pd recanatese è spaccato e alcuni consiglieri di maggioranza hanno preso le distanze dal sindaco in vista delle prossime amministrative. Il gioco messo in atto nel consiglio comunale del 27 dicembre è un volgare ricatto : i dissidenti voteranno il bilancio di previsione solo se il sindaco e i suoi fedelissimi approveranno un documento farcito di promesse pre elettorali messe in campo principalmente  da Marinelli, Biagiola e Grufi con l’appoggio dei consiglieri di minoranza. Il documento da votare in consiglio è solo un pretesto per tenere sotto scacco il sindaco. Se Marinellie Biagiola fossero stati interessati a migliorare la qualità della vita dei recanatesi, avrebbero ATTUATO quanto ora chiedono NEI 10 ANNI IN CUI HANNO GOVERNATO la città insieme al sindaco. Chiedere ora degli interventi – a 5 mesi dalle elezioni – è una costosa ed imbarazzante presa per i fondelli. 
Oltretutto il documento – che nasce da proposte presentate in commissione- ha per noi lo stesso valore di una lista della spesa: il presidente Grufi ha ricevuto le proposte e si è arrogato il diritto di decidere quali andavano accolte e quali no. In commissione bilancio anche noi abbiamo fatto 2 richieste che nel documento non sono state inserite: ancora una volta il presidente si erge a giudice supremo di ciò che è giusto e ciò che non lo è . 
Non riconosciamo alcun valore quindi a questo documento chiamato propedeutico e che in lingua corrente significa RICATTO . Se il sindaco abbassa le orecchie e lo accetta, allora gli pseudo dissidenti approveranno un bilancio CHE AVREBBERO POTUTO SEMPLICEMENTE EMENDARE come tocca fare a noi comuni mortali. Di più: avrebbero potuto emendare il DUP che invece a LUGLIO HANNO VOTATO.
Il movimento 5 stelle si rifiuta per motivi etici e morali di prendere parte a questi subdoli giochi di potere: votare o meno il documento significa schierarsi dalla parte di Marinelli oppure del Sindaco, che hanno solo una diversa forma ma sono fatti della stessa sostanza. 
Siamo fortemente schifati, delusi e preoccupati per questa condotta irrispettosa del ruolo che ricoprono le parti in causa che rappresentano così solo se stesse e la loro brama di potere. Si stanno cimentando in un Risiko in cui la posta in gioco sono i soldi pubblici e le pedine sono i consiglieri comunali.
Ritenendo questo un teatrino indegno non intendiamo parteciparvi, e siccome votare No oppure astenersi significherebbe comunque partecipare ad uno squallido gioco le cui regole non fanno parte della nostra etica politica, noi ci rifiutiamo di partecipare alla votazione".

 

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