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Domenica, 03 Febbraio 2019 10:46  Asterio Tubaldi  343 

Cittadinanza onoraria del Comune di Monte Cavallo agli scalatori, due recanatesi, dell'Aconcagua

Cittadinanza onoraria del Comune di Monte Cavallo agli scalatori, due recanatesi, dell'Aconcagua

Sono da ieri cittadini onorari di Montecavallo, il più piccolo comune del maceratese, simbolo della tragedia del terremoto, i due recanatesi, Marco Capodacqua e Roberto Pellegrini, e il veneto  Giovanni d’Armellina che nel marzo di un anno fa avevano tentato di raggiungere la vetta dell’Aconcagua, la più alta montagna del Sud America con i suoi 7000 metri di altezza, dove collocare il vessillo del Comune. Con una toccante cerimonia è stata conferita loro l’onorificenza dal sindaco del Comune, Pietro Cecoli, dopo che il Consiglio Comunale lo aveva deciso all’unanimità. Come si ricorderà i tre nel marzo dell’anno scorso avevano tentato l’impresa mancandola solo per un soffio perché la fatica, i problemi fisici e le condizioni davvero proibite della montagna avevano loro impedito di raggiungere la cima costringendoli a piantare il vessillo del comune a quota 6.300. Il clamore del progetto, comunque, ha permesso di raccogliere fondi a favore del piccolo comune: lo stesso console di Mendoza, nel salutarli, aveva chiesto la documentazione fotografica di questa loro impresa e allestito una mostra nel corso della quale sono stati raccolti aiuti grazie anche all’impegno e alla generosità della forte comunità marchigiana presente nel luogo.

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