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Lunedì, 11 Febbraio 2019  Asterio Tubaldi  Stampa  251 

“No dimentichemo”: Fratelli d’Italia ricorda il dramma delle Foibe a Recanati

“No dimentichemo”: Fratelli d’Italia ricorda il dramma delle Foibe a Recanati

L’appuntamento è fissato per mercoledì 13 febbraio al Salone del Popolo di Recanati per le ore 21.15

Per celebrare la Giornata del Ricordo, data destinata ad eventi in memoria delle Foibe e dell’esodo degli italiani da Istria e Dalmazia nelle convulse fasi del Secondo Dopoguerra, la sezione recanatese di Fratelli d’Italia presenta “No dimentichemo”.

La serata riserverà spazio per gli interventi di due esponenti della Federazione Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ovvero Emanuele Piloni (Presidente della sezione di Ancona) e Orazio Zanetti Monterubbianesi (Responsabile della macroarea Marche Sud). Ad accompagnare i due responsabili dell’ANVGD ci sarà anche Luciano Hinna, figlio di esuli istriani, che ha messo a disposizione delle pagine del diario della madre, che saranno lette e interpretate da Fabiano Strovegli. Moderatore sarà Ettore Pelati, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 13 febbraio al Salone del Popolo di Recanati per le ore 21.15

7 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  14/02/2019 13:36  Anonimo253

    Un appuntamento che, al di là di ogni aspettativa, si è dimostrato esser molto interessante e educativo sotto tanti aspetti, serio nei contenuti e nelle modalità espositive, rigorosamente di comprovato carattere storico. Un incontro ricchissimo di testimonianze -vere- e di immagini -originali e terribili- risalenti all'epoca dei fatti, e ai vari momenti dei ritrovamenti dei cadaveri nelle fosse istriane e dintorni.
    Nessuna faziosità è emersa, e nessuna pretesa di propaganda politica.
    Complimenti a chi ha organizzato l'incontro e a chi ha avuto il coraggio di portare le testimonianze dei propri cari, esuli e vittime di tanta violenza subita da parte dei partigiani, titini e non...

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 1  12/02/2019 12:26  Anonimo461

    L'IGNORANZA della storia può essere la causa per cui un partito politico si permette di mettere la propria firma sulla commemorazione di un eccidio come quello delle foibe.
    Se poi non si tratta di gente che ignora la storia e lo fa solo per strumentalizzare quegli atti criminali, beh allora la mancanza di rispetto per le vittime non merita neppure un pietoso commento!!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 2  12/02/2019 10:58  Anonimo593

    e basta invece con gli ideologismi comunistoidi e sini-stronzi! Possibile che si debba tacere delle tantissime atrocità compiute dai partigiani comunisti in Italia e nelle località Jugoslave? E' ora che la storia sia raccontata anche dai vinti!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 3  12/02/2019 09:51  Anonimo860

    Sempre meglio dell'iniziativa che il Comune organizza all'Itis con i "compagni" dell'Istituto Morbiducci di MC! La storia raccontata dai vincitori non è affatto educativa!!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 4  12/02/2019 08:11  SARA GIORGI

    Deriva culturale e miseria dei valori!
    Trasformare il ricordo di una grave tragedia che ha macchiato la storia recente del nostro passato, in propaganda di partito è quanto di più orribile si possa fare!
    Dopo essere stati vittima della follia di uomini che hanno realizzato una vera e propria pulizia etnica contro gli Italiani che vivevano in Dalmazia, dopo aver fatto l'esperienza dei "campi" in cui i nostri connazionali sono stati costretti in Italia, dopo essere stati per tanto tempo dimenticati, ora anche l'affronto di vedere la loro storia commemorata con le bandiere di partito!!!
    VERGOGNA!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 5  11/02/2019 18:32  Anonimo460

    Strumentalizzazione allo stato puro. E' questo che ha contribuito in passato a trasformare tutti i profughi istriani e giuliano-dalmati in "fascisti", oscurando la loro tragedia proseguita anche in territorio italiano dove vennero rinchiusi in campi che non avevano nulla di umano.
    La storia è ben altra cosa.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 6  11/02/2019 10:54  Anonimo190

    Non si "celebra" il giorno del ricordo, memoria tragica delle conseguenze del fascismo e del nazismo a cui Fratelli D'Italia spesso si richiamano.
    I morti e la tragedia dell'esodo istriano dalmata non può essere usata come propaganda politica.
    Non ci sono "martiri fascisti", ma martiri di una guerra insensata voluta da ideologie inumane che a quanto pare Fratelli D'Italia vorrebbe far rivivere.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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