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Martedì, 19 Febbraio 2019 22:32  Asterio Tubaldi  2082 

Patrizia Scipione ribadisce la verità sul suo caso così come scritta nelle carte processuali

Patrizia Scipione ribadisce la verità sul suo caso così come scritta nelle carte processuali

Non ci sta proprio Patrizia Scipione alle precisioni che l’avvocato recanatese Paolo Maggini ha fatto in nome e per conto delle sue assistite, Paola Tornatola e Stefania Giovagnoli, un tempo dipendenti dell’asilo nido “Il Covo dei Birichini” gestito dalla Scipione a Castelfidardo e Osimo.

La Scipione ci tiene a precisare che nulla deve alle signore Tornatola e Giovagnoli “poiché quanto era loro dovuto è stato tutto ampiamente saldato. Le nostre dichiarazioni, dice, sono veritiere, testimoniate e appurate.

Come si ricorderà  nel 2011 la Scipione insieme alla figlia era finita sotto inchiesta dalla procura di Ancona sulla base delle accuse di maltrattamento di minori e sequestro di persona. Telecamere nell’asilo, appostamenti fuori, telefoni sotto controllo, blitz dei Nas, dell’Asur, dei Servizi sociali del Comune: per due anni e mezzo il servizio e il personale è stato controllato quotidianamente senza però riscontrare nessun atteggiamento violento nei confronti dei bambini.

Tanto che il gip Antonella Marrone alla fine dell’anno scorso, su richiesta della stessa Procura ha decretato l’assoluzione definitiva per entrambe.

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