Stampa questa pagina

Giovedì, 21 Febbraio 2019  Asterio Tubaldi  995 

IL “PISELLO DI MONTESANTO” RICONOSCIUTO BIODIVERSITA’ REGIONALE

IL “PISELLO DI MONTESANTO” RICONOSCIUTO BIODIVERSITA’ REGIONALE

Già all’inizio degli anni ’50 dello scorso secolo la Sagra de “Lo Vesello de Montesanto” costituiva l’evento più importante del calendario pubblico potentino. Una manifestazione incentrata su di un’eccellenza orticola locale unica nel suo genere (come è per il carciofo di Montelupone) che però, con la trasformazione dall’economia agricola tradizionale, è andata scemando lasciando il passo ad altri tipi di iniziative.

Nell’ottica della valorizzazione delle peculiarità territoriali, anche in chiave economica e turistica, l’Assessore Paolo Scocco ha fatto della riscoperta popolare del pisello di Montesanto (in dialetto vesello), un suo cavallo di battaglia sin dall’inizio del mandato amministrativo. “Si tratta di una biodiversità tipica di una microzona delle campagne intorno la frazione di Montecanepino – ha aggiunto Scocco – dopo decenni di oblio stiamo cercando di rivalorizzare questo prodotto caratteristico della nostra terra”. Sta, infatti, giungendo a compimento l’iter procedurale necessario al riconoscimento del “pisello di Montesanto” come tipicità orticola a marchio DOP. Il percorso è iniziato ad aprile dello scorso anno quando una delegazione composta dall’Assessore Paolo Scocco ed operatori dell’Associazione Centro Culturale di Potenza Picena hanno incontrato Nazzareno Acciarri, direttore del Consiglio Ministeriale per la Ricerca in Agrigoltura e analisi dell’economia agraria, presso l’unità di ricerca per l’orticoltura di Monsampolo del Tronto. In collaborazione con Fabrizio e Viola Meschini, agricoltori potentini che ancora conservano e coltivano la preziosa semenza tipica, sono stati consegnati esemplari di seme, che sono stati analizzati e inseriti nella banca regionale del germoplasma. Avendone verificata l’originalità la dott.ssa Ambra Micheletti, della commissione di ASSAM Marche, nei giorni scorsi ha incontrato l’Assessore Paolo Scocco unitamente al Presidente dell’Associazione Centro Culturale Mauro Mazziero, all’agricoltore custode Fabrizio Meschini e alla rappresentante dell’Associazione Ristoratori e Albergatori di Potenza Picena Chiara Scocco, l’iscrizione nel repertorio regionale delle biodiversità. Con questo atto ufficiale inizia il percorso di tutela e valorizzazione del “pisello dop di Montesanto” che potrà essere preziosa risorsa per un turismo enogastronomico di qualità e strumento di riconoscimento delle peculiarità territoriali di Potenza Picena.