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Lunedì, 25 Febbraio 2019 22:02  Asterio Tubaldi  Stampa  1280 

Fiordomo a radio Erre sul parcheggio al Colle

Fiordomo a radio Erre sul parcheggio al Colle

nel corso del filo diretto ha parlato di lavori al cimitero, case popolari, contributi alle famiglie ed altro
opinioni a confronto

11 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  28/02/2019 15:02  Anonimo875

    16:35
    Se Lui è laureato e un lavoro già lo ha e vuole aspirare a meglio, perchè allora non si toglie via da sindaco e dalla politica, si dedica e si concentra di più sul suo lavoro, prima che giunga un'altro che gli lo ruba il suo posto di lavoro, dati i brutti tempi che corrono, anche per colpa delle lunghe assenze sul lavoro dovute alla politica e impegni istituzionali?????

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    7  3   Rimuovi


  • 1  28/02/2019 13:03  Anonimo896

    i sindaci non sono tuttologi, ma dovrebbero conoscere le situazioni pericolose delle loro città e fare tutto quello che è nei loro poteri per risolverli tramite anche le opere pubbliche.
    Se fanno ciò non corrono nessun pericolo, mentre se fanno opere pubbliche solo a scopo elettorale allora è giusto che vengano indagati e processati.
    il favoloso è bravo a rigirare la frittata ed oserei dire a spendere i soldi in progetti che potrebbero essere procastinati a favore di altri più urgenti e destinati a risolvere situazioni pericolose

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    4  4   Rimuovi


  • 2  28/02/2019 11:19  Anonimo597

    Quali le motivazioni di questo impegno e di una uscita che alcuni ritengono affrettata?

    Direi che la candidatura nasce quasi naturalmente. L’impegno con l’UdC è noto e con gli amici recanatesi ci vediamo quasi settimanalmente per un confronto continuo sull’attività amministrativa. Se a questo aggiungiamo gli incontri ufficiali che negli anni sono stati organizzati grazie all’amico Luca Marconi, che hanno spaziato su argomenti di vario tipo di carattere culturale e politico-amministrativo, o quelli che ci hanno coinvolto perché aderenti ad associazioni e/o movimenti culturali e di ispirazione cristiana, possiamo dire che l’attività degli ultimi anni è stata frenetica ma anche in grado di costruire qualcosa di importante, di sentito, di partecipato. Da tutto ciò - e dal vuoto politico che si è creato con le ultime elezioni di marzo 2018 - è nata l’esigenza da parte di tanti nuovi amici di impegnarsi per avviare un nuovo cammino nel tentativo di ridare speranza agli italiani e questo proprio nell’anno dell’anniversario dei 100 anni dalla nascita del Partito Popolare di Don Luigi Sturzo, era il 1919. Costituente Popolare nasce da quelle iniziative, da quei banchetti in piazza, dall’amore per la propria città. Quando gli amici dei due gruppi hanno chiaramente evidenziato come fosse naturale una nostra partecipazione alle elezioni amministrative, chiedendomi un impegno diretto, non ho più avuto remore. La mia candidatura quindi è senza paracadute, perché non è alla ricerca di qualcosa, ma vuole essere una testimonianza chiara e trasparente di un modo di interpretare la politica, le istituzioni, dell’essere una persona che nella verità della sua azione trova l’aspetto essenziale dell’agire politico. La politica deve riappropriarsi della fiducia e dell’amore della gente. Per questo non possiamo fare calcoli ma spenderci con passione, ‘senza sè e senza ma’. Questa è la nostra prima forza. Prima di una lista delle cose da fare, noi presentiamo ai cittadini un modo di essere.

    Si parla di un programma aperto ma già ci sono 50 idee per Recanati.

    Il programma rimarrà aperto sino a quando non dovremo depositarlo. Tutti, cittadini, associazioni, organizzazioni varie, potranno portare il proprio contributo che potrà arricchire quanto già nato dal lavoro di tanti amici che si sono incontrati nelle settimane passate. Questo aspetto è fondamentale. Noi intendiamo costruire il programma con più cittadini possibili. Allo stesso tempo intendiamo rovesciare il sistema democratico attuale.

    Che significa?

    Nel rispetto delle regole, intendiamo dare maggiore valore all’organo del consiglio comunale rispetto alla giunta, essendo il primo l’organo rappresentativo del popolo. In esso sono presenti le forze della maggioranza ma anche della minoranza consiliare. Sia questo, allora, il principale luogo del confronto. Le presidenze delle commissioni consiliari dovrà essere attribuita ai gruppi di minoranza. La stessa Presidenza del consiglio sarà della minoranza consiliare. Così potremo creare un meccanismo di confronto tra gli organi istituzionali e realizzare un pungolo continuo nei confronti dell’esecutivo. Poi abbiamo intenzione di creare gruppi di lavoro per gli assessori, di attivare le consulte tematiche, scomparse negli ultimi anni e di dotarci di strumenti di partecipazione democratica. Innanzitutto dobbiamo arrivare alla redazione di un bilancio partecipato, ossia costruito con il territorio. Non sono sufficienti le assemblee per spiegare ai cittadini cosa si intende fare ma è necessario concordare con loro quali siano le priorità. In questo modo ogni cittadino diventa anche responsabile, conoscendo le risorse a disposizione. In secondo luogo è necessario formalizzare con elezioni vere i comitati di quartiere per poi dare loro poteri e funzioni in merito alla gestione di spazi o organizzazione attività. Devono crescere risorse per i quartieri in termini di convenzioni o interventi di manutenzione appropriati. Altri strumenti che potremo utilizzare saranno il referendum consultivo e il concorso di idee per richiedere un voto su progetti ideati dall’amministrazione nel primo caso o per proporre progetti sulla base di linee guida, nel secondo caso. Ancora, immaginiamo uno spazio interattivo sul quale poter garantire un confronto continuo di idee, progetti, senza filtri. Infine, vorremmo riuscire a realizzare il principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’art. 118 della costituzione. Le associazioni e i singoli cittadini devono potersi sentire primi attori dell’azione politica per la propria città. Questo significa che dovremo lavorare su una regolamentazione per favorire la gestione di spazi o la realizzazione di iniziative e attività di valenza istituzionale. Il Comune deve perdere il vizio di gestire ogni cosa, attribuendo un voto più basso alle cose che non lancia direttamente. La funzione dell’amministrazione sarà principalmente quella di coordinare, capacità rara nell’amministrazione. Infine abbiamo bisogno di una informazione oggettiva, neutra e trasparente, con spazi per tutti i gruppi consiliari per le critiche e le proposte. Non abbiamo bisogno di propaganda.

    Andando al programma, tra le tante cose previste ci sono punti fermi?

    Indubbiamente si. Intanto i servizi sociali e le manutenzioni ordinarie di strade e in generale del patrimonio comunale. Le risorse per questi capitoli di spesa non solo non possono essere ridotte ma dovremo cercare di aumentarle nel tempo. Posto che su 17 mln circa di spesa corrente avremo discrezionalità su circa 2,5 mln e tenute ferme le risorse per servizi/interventi indispensabili, dobbiamo cercare nuove entrate e gestire meglio le risorse. L’amministrazione ha fatto molto bene in questi anni riuscendo a recuperare finanziamenti nazionali e regionali importanti. Anche la collaborazione con il privato è stata perseguita e raggiunta. Questi due binari dovremo continuare a percorrerli. D’altra parte anche noi abbiamo contribuito a raccogliere risorse e definire progetti qualificanti per la città, pensiamo alla riqualificazione del Colle dell’Infinito, al Museo dell’Emigrazione prima e della Musica poi, alla Mediateca, all’ampliamento del Palazzetto e poi ai lavori per il rifacimento del selciato del centro storico o ai lavori di completamento o ristrutturazione di plessi scolastici…per citarne diversi ma non tutti; dovremo portare a termine il piano delle opere pubbliche avviate, almeno quelle significative e strategiche per la città.

    Insomma siete in linea con l’amministrazione uscente

    Intanto ne abbiamo fatto parte e poi la continuità amministrativa prima di tutto. Solo uno sciocco o uno sprovveduto può pensare che arrivando al governo di una città possa cancellare tutto ciò che trova. Spesso poi - proprio da precedenti amministrazioni - si possono riprendere spunti preziosi.

    Altre opere in previsione?

    Intendiamo riaprire la chiesa del cimitero, non solo perché importante per le funzioni pubbliche ma perché rappresenta la storia della nostra città ed era diventata un punto di riferimento per tante famiglie ed anziani. C’è la necessità di rivedere l’organizzazione degli impianti sportivi. Sono stato assessore per 10 anni e conosco le sofferenze del territorio. In questi anni ci sono stati tanti interventi importanti, da ultimo adesso l’ampliamento del palazzetto dello sport ma nuovi spazi non ne vedo. Dopo avere riaperto la palestra della scuola ‘B.Gigli’, dovremo pensare ad una struttura polifunzionale per le discipline cosiddette ‘minori’ (ginnastica, arti marziali, scherma, pugilato, ecc.). Se ne parla da anni ed ora entrerà nel nostro programma. Una struttura che nasce dalle esigenze vere e quindi inizieremo a definire gli spazi interni, secondo quanto richiesto dalle rispettive federazioni, con le caratteristiche consone ad ogni disciplina e le attrezzature richieste dalle associazioni. Allo stesso modo i servizi appropriati alle attività che si avvarranno della struttura. Solo dopo penseremo ad alzare le pareti, per così dire. L’idea è comunque quella di liberare alcune palestre annesse ai plessi scolastici per dividere quella che è un’attività curriculare da quella sportiva agonistica pomeridiana, utilizzo promiscuo che spesso ha causato incomprensioni. A seguito di questo percorso potremo immaginare spazi per cittadini liberi di fare attività nelle strutture sportive della città, secondo regolamentazione e tariffario specifici. Rimanendo sullo sport, non si è più parlato di regolamentazione in questi anni. In passato si era lavorato su tariffario e contributi da erogare secondo criteri ben precisi. Rimango convinto che l’attività giovanile vada agevolata, arrivando anche a renderla gratuita. Dovremo però capire come poter far arrivare questi benefici alle famiglie che poi devono comunque pagare le quote annuali per l’attività sportiva. Ci lavoreremo. Abbiamo poi in mente di completare il polo ‘biblioteca-mediateca-ludoteca’ in centro storico andando a recuperare lo spazio adiacente alla piazzetta ‘Mario Clementoni’ che diversi anni fa aveva visto ospitare la ludoteca. Ancora, nel nostro programma parliamo di Auditorium ossia un luogo della musica per permettere alla Banda ‘B.Gigli’ di avere un suo spazio, ai gruppi musicali di suonare, immaginando anche uno spazio per la registrazione. Altro aspetto fondamentale che riguarda le opere pubbliche - e che si inserisce nella necessità di recuperare risorse o individuare forme di gestione diverse - è quello di attivare forme di collaborazione con i soggetti privati per project financing volti alla realizzazione di nuove opere o per l’acquisto e la riqualificazione di palazzi e edifici storici quali gli spazi del chiostro di Sant’Agostino, del loggiato comunale o il castello di Montefiore. Stesso discorso, in sinergia con la Fondazione Ircer, va fatto per il recupero dell’ex Clarisse o della ex scuola Carancini. Il privato può essere un valido partner anche per nuovi progetti nel settore turistico e socio-sanitario.

    Altre idee qualificanti?

    In realtà sono tante e nelle prossime settimane approfondiremo gli aspetti legati al sociale ed al socio-sanitario, alla cultura, all’urbanistica e all’ambiente. Importante sarà anche l’aspetto che riguarda il rilancio del centro storico.

    Aspettando gli altri aspetti del programma, passiamo ai ringraziamenti

    A livello politico, ma anche di amicizia perché un impegno nel tempo diventa amicizia, ringrazio Luca Marconi che crede in questo percorso e nella mia persona. Con lui speriamo di consegnare nel tempo una casa ai tanti moderati. Ricordo con nostalgia l’on. Foschi e i tanti amici con i quali già da allora inseguivamo la speranza di un soggetto nuovo e capace di raccogliere l’idealità del popolarismo. Se questa candidatura servisse anche solo lontanamente per costruire un piccolo tassello che vada in quella direzione, ne sarei contento. Ringrazio gli amici dell’UdC e di Costituente Popolare che hanno inteso consegnare a me la bandiera di un sogno comune, regalandomi quella incoscienza in più che accompagna ogni sfida che parte dal cuore più che dalla testa. A livello degli affetti ringrazio la mia famiglia da sempre vicina in ogni scelta che ho fatto. Mi ha sostenuto, consigliato ma mai frenato. Ringrazio infine gli amici, quelli più stretti, assai preziosi in questi passaggi.

    Posso ancora una cosa? Un saluto…a nonno Urbano. Lo immagino lassù intento a cercare le sue ‘liste con i numeri di telefono’. Mi direbbe: oh! In quella casa ci sei passato? In queste occasioni manca ancora di più.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  7   Rimuovi


  • 3  27/02/2019 17:53  Anonimo420

    Bravo sindaco solo una persona determinata come te porta a casa i risultati ..

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    7  17   Rimuovi


  • 4  27/02/2019 17:20  Samuele

    Come al solito impeccabile. Uno statista in confronto a chi ci è stato prima

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    6  14   Rimuovi


  • 5  27/02/2019 16:35  Anonimo222

    11:21
    Lui è laureato e un lavoro già lo ha e può aspirare a meglio!
    Di Maio ha solo un attestato di liceo classico!
    Preoccupati per il tuo paladino!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    5  10   Rimuovi


  • 6  26/02/2019 15:50  Anonimo411

    La ristrutturazione del casolare della signora dalla Casapiccola deturpava il paesaggio leopardiano, il parcheggio che valore in più darà al Colle?????

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    15  12   Rimuovi


  • 7  26/02/2019 14:25  Anonimo840

    La soprintendenza in precedenza non ha mai permesso che si facessero modifiche nell'area del Colle. Come mai a questa amministrazione gli si concede tutto anche di fare un marciapiede a sbalzo dal l'ex Grottino fino all'ex ospedale e un orrendo parcheggio a vista lungo il Colle?
    In considerazione della nuova costruzione del marciapiede a sbalzo le auto potrebbero essere parcheggiate sotto il marciapiede in modo che le auto non rimangono in vista. Questo era un vecchio progetto mai autorizzato dalla soprintendenza.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    16  8   Rimuovi


  • 8  26/02/2019 12:04  Anonimo261

    Mi è molto piaciuto quando ha tirato le orecchie al cronista curioso che ogni volta le prova tutte al fine di ottenere notizione da dare in anticipo ai 4 gatti che seguono r.r. Mi è proprio piaciuto.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    6  21   Rimuovi


  • 9  26/02/2019 11:21  Anonimo537

    Attenti che sto qua, ce lo ritroveremo come vice Sindaco o Presidente del Consiglio. Dove volete che vada altrimenti il Dottore ?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    19  10   Rimuovi


  • 10  26/02/2019 07:03  Anonimo484

    Oh Sindaco sta camino. Ti sono rimasti solo pochi giorni e non ti sopportano più manco i tuoi dipendenti. Qualcuno vocifera di comportamenti antitutto. Non sei manco furbo. Fai cambiare rotta al tuo veliero. Comportati da serio se n'è sei capace e riceverai ottima pubblicità.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    18  6   Rimuovi


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