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Giovedì, 28 Febbraio 2019 15:05  Asterio Tubaldi  Stampa  632 

Ricordando don Antonio Castellani ad un anno dalla sua morte

Ricordando don Antonio Castellani ad un anno dalla sua morte

Domenica 3 marzo p.v. a Montecassiano avrà luogo, a un anno dalla sua morte, l’evento commemorativo “Ricordando don Antonio Castellani (1930-2018)”, un sacerdote, un educatore, un uomo che per più di vent’anni, precisamente dal 1956 al 1978, ha accompagnato la crescita di tanti giovani montecassianesi.

Don Antonio Castellani nasce a Montelupone il 23 marzo 1930.

Nel 1937 si trasferisce con la famiglia a Recanati dove frequenta le scuole pubbliche. Dopo avere conseguito il diploma di Liceo Classico, entra nel Seminario Capranica di Roma e frequenta l’Università Gregoriana conseguendo la laurea in Filosofia e in Teologia.

Il 10 luglio 1955 viene ordinato sacerdote da monsignor Bignamini, arcivescovo di Ancona, nella cattedrale di San Flaviano a Recanati.

Tra il 1955 e il 1956 è vicedirettore del Seminario vescovile di Recanati, segretario del Vescovo, cerimoniere.

Nel dicembre 1956, inviato dal Vescovo, inizia il servizio pastorale come viceparroco a Montecassiano dove resterà per ventidue anni fino al settembre 1978, conquistando una stima e un affetto che non si sono mai spenti.

A Montecassiano si è dedicato soprattutto all’educazione dei ragazzi, seguendoli nel “ricreatorio”, luogo di aggregazione e di svaghi creativi, nei “campeggi montani” estivi,  nelle varie attività ludiche e sensibilizzandoli alla musica con la creazione di una Schola cantorum. Contemporaneamente insegna anche religione nella locale scuola elementare e nel 1966-1967 è anche Direttore spirituale nel Seminario di Recanati.

Nel 1978 si trasferisce a definitivamente a Recanati, dove diventa viceparroco, affiancando lo zio don Ettore, e poi parroco di Santa Maria di Montemorello.

Nel 1987 riceve anche l’incarico di responsabile del locale corso di teologia per laici e, dal 1997, quello di Vicario per la pastorale.

Nel 2008 lascia la parrocchia, continuando a collaborare con i due successivi parroci finché le energie glielo permettono, cioè fino al 9 luglio 2017, quando nella sua ex parrocchia, ha celebrato l’ultimo anniversario di ordinazione.

Don Antonio è stato un sacerdote appassionato di musica e di arte (è stato anche consultore della rivista “Arte cristiana”), ma di grande modestia. Lucidissimo fino alla fine, è stato sempre accompagnato dall’affetto dei suoi parrocchiani e dei confratelli che gli sono stati vicini fino alla sua serena partenza per il cielo, avvenuta il 9 marzo 2018, all’età di ottantotto anni.

La commemorazione di domenica 3 marzo prevede una santa messa in Collegiata, lo scoprimento di una targa all’ingresso del vecchio “Ricreatorio”, un incontro al Cineteatro “Camillo Ferri” con la proiezione di un video e la presentazione di un opuscolo e di diverse testimonianze, e infine l’apertura di una mostra che resterà aperta fino al 24 marzo.

L’evento è a cura del Comune di Montecassiano, della Parrocchia Santa Maria Assunta, dei “Ragazzi di don Antonio”, della Corale “Piero Giorgi” e del Circolo culturale “Angelita Scaramuccia”.

 

opinioni a confronto

2 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  01/03/2019 00:25  Anonimo922

    Persona eccellente, come prete e come uomo.
    Chi è stato don Antonio lo dimostra il fatto che anche dopo 40 anni che ha lasciato Montecassiano, lo ricordano e lo commemorano ad un anno dalla sua morte.
    Chissà se Montemorello farà lo stesso.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    3  0   Rimuovi


  • 1  28/02/2019 19:35  Anonimo658

    Tutti noi parrocchiani credenti e non, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo possiamo dire che è stata una persona sempre disponibile ad affrontare alla pari ogni tipo di discorso. Uomo coltissimo e umile, un sant'uomo, ascoltava tutti senza fare differenza di trattamento tra i parrocchiani praticanti e non. Insieme a Padre Costanzo Cappuccino sono stati due uomini due preti unici, che ha arricchito gli animi di tutti coloro che li hanno frequentati, per me che l'ho conosciuti fin dalla mia nascita è stato un grandissimo privilegio.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    5  0   Rimuovi


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