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Lunedì, 04 Marzo 2019 21:21  Asterio Tubaldi  1176 

La querelle infinita fra Giancarlo Fontanella e il Comune di Recanati

La querelle infinita fra Giancarlo Fontanella e il Comune di Recanati

Sarà davvero interessante alla fine capire chi ci ha guadagnato e chi ci ha rimesso e forse scopriremo che, al di là della questione di principio e rispetto delle regole, a ricavarci qualcosa sono stati solo gli avvocati. La questione è quella che dal 1995 contrappone l’ex comandante della Polizia Municipale Giancarlo Fontanella al suo datore di lavoro, il Comune di Recanati. Fontanella in quell’anno si rivolse al Tar contro l’Amministrazione comunale che non gli aveva riconosciuto appunto la qualifica di comandante con il relativo adeguamento dello stipendio. Il TAR gli da ragione ma il Comune non ci sta e ricorre innanzi al Consiglio di Stato che a sua volta da ragione al Comune che prontamente richiede indietro a Fontanella tutto quello che nel frattempo gli aveva pagato in più come stipendio. Nel frattempo siamo arrivati al 2013 e Fontanella non ne vuol proprio sapere di restituire un bel niente al Comune costringendo quest’ultimo a promuovere la procedura forzosa per il recupero delle somme. Ma la diffida non sortisce nessun effetto per cui si arriva a promuovere decreto ingiuntivo a carico dell’ex dipendente che, però, ricorre a sua volta prima al Tribunale di Macerata, che nel 2017 respinge il ricorso, poi alla Corte di Appello di Ancona, che ugualmente impone al dipendente di pagare e, non ancora soddisfatto, si rivolge alla Corte di Cassazione. Per il Comune non resta altro da fare che impegnare altri 6.128 euro per pagare l’avvocato, Marina Guzzini di Recanati.

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