Radio Erre notizie locali Recanati
Ascolta la webradio di Radio Erre
notiziemultimediali.it

Martedì, 05 Marzo 2019 17:06  Asterio Tubaldi  Stampa  268 

ANCHE LA BASILICATA CELEBRA L'INFINITO DI LEOPARDI NELL'ANNO DEL BICENTENARIO DALLA STESURA

ANCHE LA BASILICATA CELEBRA L'INFINITO DI LEOPARDI NELL'ANNO DEL BICENTENARIO DALLA STESURA

  Nota del Comune

Anche la Basilicata, nell'anno in cui Matera è Capitale Europea della Cultura, vuole rendere omaggio a uno dei più grandi Poeti e filosofi della nostra storia. Nei giorni scorsi ArtePollino e il Mula+ museo di Latronico, hanno dedicato una giornata di riflessione e di studio su Giacomo Leopardi e L'Infinito, coinvolgendo le scuole e la cittadinanza. A condurre la giornata sulle tematiche leopardiane è stato lo scrittore recanatese Mario Elisei. All'evento hanno partecipato per il Comune di Recanati, il vicesindaco Antonio Bravi e l'assessore alle Culture Rita Soccio che ha dichiarato - "Il 2019 unisce virtualmente due Regioni in nome della Cultura e della Bellezza, auspico che questo scambio tra Città della Cultura e il fare rete si possa ampliare e diffondere". Al mattino gli ospiti sono stati accolti dalle classi del Liceo Classico G. De Lorenzo e dell'ISIS N. Miraglia di Lauria, che insieme agli insegnanti hanno dimostrato ancora una volta come anche le giovani generazioni amano e sono vicine al pensiero del grande Poeta. Nel pomeriggio l'incontro si è spostato nelle sale del Mula+ con un folto pubblico attento e interessato.

 

 

opinioni a confronto

3 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  06/03/2019 21:40  Anonimo910

    Anonimo 711,
    mi dici cosa cavolo c'entra tutta questa tua disquisizione sul carnevale con la giornata che la Basilicata ha dedicato al nostro Leopardi?

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  0   Rimuovi


  • 1  06/03/2019 14:53  Anonimo711

    ATTENZIONE AL CARNEVALE!!!! ATTENZIONE!!!!

    Leggete qui:

    NOTIZIE STORICHE SUL CARNEVALE

    La tradizione del Carnevale ha radici antichissime, addirittura parliamo dei secoli di predominio Romano: infatti nel secondo libro delle georgiche Virgilio descrive una festa di contadini in onore di Bacco, con canti, tripudi e riti che richiamano, per il loro carattere propiziatorio, molte attuali feste rurali.Le orrende maschere citate da Virgilio, fatte di corteccia d'albero o scavate nel legno, sono tuttora usate dopo duemila anni in alcune aree periferiche più conservative. Se ne hanno in Sardegna e nella cerchia alpina, dalla Valdaosta alla Carnia.Secondo alcune credenze popolari, che si possono ricondurre a concezioni e riti antichissimi, nelle feste di inizio dell'anno agrario ricompaiono sulla terra le divinità e gli esseri degli inferi, i demoni. Il carnevale era una di tali feste e le maschere rappresentavano questi esseri demoniaci. Arlecchino, la più significativa delle maschere, ha la sua etimologia dalla parola holle, inferno. Arlecchino, infatti, significa “l'infernale” o addirittura “il re dell'inferno”. Per questo motivo la maschera di Arlecchino è nera e negli esemplari più antichi presenta un aspetto spaventoso. Arlecchino compare già in Dante (Inferno c. XXI e XXII), nella sua duplice valenza, demoniaca e burlesca.Anche le maschere di tutta la cerchia alpina presentano una espressione chiaramente demoniaca, nel duplice aspetto orrido e comico insieme. Giova ricordare che anche al di la delle nostre Alpi, in Svizzera come in Austria persiste lo stesso tipo di maschera carnevalesca.Un interessante esempio delle mascherate legate ai riti rurali si svolge a Perugia. Vi partecipa una vecchia donna che indossa una maschera di corteccia di albero. La donna incontra dei taglialegna che la confondono con una vecchia quercia e cercano di abbatterla nonostante l'intervento di altri personaggi. In seguito si accorgono dell'errore e cercano di rianimare la donna e chiamano il dottore. Quest'ultimo porta una maschera di legno, le scarpe di legno e una finta coda.Le maschere più conosciute in tutto il Paese sono quelle della Commedia dell'Arte, un genere teatrale che ebbe la sua fioritura dal sedicesimo al diciottesimo secolo. La particolarità dei suoi personaggi mascherati è che rimangono gli stessi nonostante i cambiamenti della vicenda: Arlecchino, Brighella, Pulcinella, Pantalone, Colombina.Oltre alla Commedia dell'Arte, in Italia è conosciuto dal XXVII il carnevale di Venezia. Il carnevale cominciava dopo Natale e finiva verso la fine di giugno. Durante questo periodo delle maschere bianche e nere potevano essere indossate dai ricchi e dai poveri senza distinzione. Ai portatori di maschere erano concessi alcuni privilegi quali, per esempio, il diritto di giocare d'azzardo dalle otto alle nove della mattina conservando il volto coperto.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  2   Rimuovi


  • 2  05/03/2019 19:12  Bobby C.

    LEOPARDI E CHI SE NE FREGA
    E' MORTO E CIAO!!!!!

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    0  6   Rimuovi


 Esprimi la tua opinione




Gentile utente, ai sensi della normativa denominata "EU Cookie Law" ti informiamo che questo sito utilizza Cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
servizio necrologi a cura di Radio Erre per la citta di Recanati e province Macerata, Ancona
ascolta la rassegna stampa dei quotidiani locali di oggi
iscriviti all anewsletter di Radio Erre
18
07
2019
Montefano, in cantina l’omaggio ai 200 anni dell’Infinito di Leopardi

Montefano, in cantina l’omaggio ai 200 anni dell’Infinito di Leopardi

Sabato 20 luglio 2019, Ore 18.30 - Casa Vinicola Accattoli - Via del Donatore 25 - Montefano

21
07
2019
Recanatese, dall'Empoli l'under Pietro Lattanzi

Recanatese, dall'Empoli l'under Pietro Lattanzi

Il difensore classe 2001 sarà a disposizione di mister Giampaolo, torna in giallo rosso Mattia Monachesi

20
07
2019
Recanatese, da lunedì tutti a lavoro

Recanatese, da lunedì tutti a lavoro

Appuntamento alle 9 al Tubaldi, l'elenco dei convocati per la preparazione atletica

19
07
2019
Al via il Villa Musone 2019 2020

Al via il Villa Musone 2019 2020

Primo incontro tra tante novità per i villans, con la voglia di ripartire dopo la retrocessione dello scorso campionato

Online apotheek | Onlineapotek för erektil dysfunktion | Spediscono le pillole del Cialis legalmente | Comment économiser de l'argent | Viagra-Pillen an Ihrer Tür