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Mercoledì, 27 Marzo 2019 12:11  Asterio Tubaldi  1059 

Non si dovrebbe mai smarrire la dignità e la correttezza: il PD risponde agli ex compagni di partito

Non si dovrebbe mai smarrire la dignità e la correttezza: il PD risponde agli ex compagni di partito

Il fatto che il Partito Democratico di Recanati venga pubblicamente definito da alcuni ex iscritti come il gruppo dei “quattro amici al bar” fa capire bene quanto poco sia il rispetto verso la nostra storia e la nostra comunità.

I “quattro amici al bar” che all’assemblea del Partito Democratico hanno accolto la proposta di candidare Graziano Bravi, sono Giacomo Galassi, primo segretario del PD recanatese che ha portato il partito alla storica vittoria del 2009 e che per cinque anni è stato assessore della prima giunta Fiordomo, sono Andrea Marinelli, attuale segretario, già assessore alla cultura, sono Gianfilippo Simoni, consigliere comunale ed ex segretario del PD protagonista della vittoria del 2014. I “quattro amici al bar” sono Franco Frapiccini, consigliere comunale, autore dei programmi elettorali del 2009 e del 2014, sono Roberta Pennacchioni, attuale assessore. I “quattro amici al bar” sono Umberto Simoni e Maria Pia Piergiacomi, entrambi preziosi consiglieri comunali dal 2009 al 2014.

Ed i “quattro amici al bar” sono anche Armando, 90 anni, sono Carlo, Angelo, Silvio, Maria, Italo, Giulietta e tutti quei militanti storici che sono ancora al nostro fianco, i “quattro amici al bar” sono i giovanissimi under 30 che riempiranno le liste a sostegno di Graziano Bravi.
I “quattro amici al bar” sono molti altri iscritti ed elettori del Partito Democratico che sabato prossimo abbracceranno il loro candidato sindaco Graziano Bravi, persona preparata, stimata, già oggetto di accuse e menzogne.
Ma se il Partito Democratico ha scelto Graziano Bravi è anche per normalizzare il clima politico cittadino, per riportare maggiore serenità e voglia di un sano confronto tra tutti, convinti che chi si oppone o critica non sia un nemico da abbattere, ma un cittadino da ascoltare, convinti che l’umiltà, la discrezione e la modestia debbano essere la base dell’agire politico.

In ogni caso, con o senza i "quattro amici al bar", il Partito Democratico continuerà la sua storia, il PD c'era ieri, c'è oggi e ci sarà domani, è una casa che vale tanto, per Recanati e per l'Italia, e vale infinitamente di più del destino personale degli "amici del bar" o di coloro che il bar lo hanno abbandonato.

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