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Giovedì, 18 Aprile 2019  Asterio Tubaldi  816 

LEGALITA’ E POLITICA: DAL BUON AMMINISTRATORE ALLA CITTADINANZA ATTIVA

LEGALITA’ E POLITICA: DAL BUON AMMINISTRATORE ALLA CITTADINANZA ATTIVA

Un’iniziativa fuori dal comune quella che si è tenuta domenica 14 aprile in un gremitissimo Salone del Popolo organizzata dalla coalizione che sostiene la candidatura a Sindaco di Massimiliano Grufi con la partecipazione di Pino Masciari, Presidente onorario “Associazione Legalità Organizzata” e Testimone di giustizia, e dell’Avv. Roberto Catani, Presidente dell’associazione che ha introdotto e moderato l’incontro.

Una testimonianza molto forte quella di Pino Masciari che con la sua consueta passione ha affrontato il tema della criminalità organizzata – della ‘ndrangheta in particolare – e del feroce attacco che ha dovuto subire come imprenditore, libero cittadino e padre di famiglia, costretto a fuggire dalla sua terra di origine e vivere sotto protezione e tutt’oggi con la scorta al seguito. Una testimonianza di coraggio che fa nascere un modo di essere fondato su una nuova coscienza civile.

 

 

Il candidato sindaco Massimiliano Grufi, sostenuto dalle quattro liste UdC, Costituente Popolare, Progetto Recanati e Forza Popolare, ha subito evidenziato come “il cambiamento dipende da noi, da come intendiamo vivere giorno dopo giorno nell’ambiente di lavoro, all’interno della nostra famiglia, nei rapporti con il prossimo. Dipende se intendiamo rispettare la persona e vivere nella verità o se invece siamo pronti a calpestare i diritti altrui pur di trarne un beneficio”.

 

Grufi ha, quindi, sottolineato che è importante il metodo: “L’amministrazione deve essere un palazzo di vetro ricercando la trasparenza amministrativa e una sincera condivisione piena con i cittadini” ribadendo con determinazione l’intenzione di procedere con:

  • Maggiori funzioni al Consiglio comunale;
  • Presidenza delle commissioni consiliari alle minoranze;
  • Istituzione delle consulte tematiche;
  • Gruppi di lavoro a sostegno degli assessori;
  • Bilancio partecipato (quartieri, circoli, associazioni, ecc.);
  • Costituzione formale dei comitati di quartiere;
  • Referendum consultivo;
  • Concorso di idee;
  • Sussidiarietà orizzontale.

 

Tra le cose proposte:

  • Istituzione di una Consulta permanente per la legalità;
  • Avviare un’attività formativa per la conoscenza dei diritti e dei doveri civili quale Educazione alla Legalità;
  • Introdurre nel Comune di Recanati la rendicontazione delle proprie attività di spesa;
  • Legalità è poi sinonimo di sicurezza del cittadino. Per questo bisogna migliorare le relazioni sociali perché gli individui siano meno soli. Occorre, pertanto, nei luoghi pubblici curare l’illuminazione, manutenzione e pulizia, e a sostegno dei giovani avviare progetti educativi e culturali, animazione di strada, centri giovanili, contrasto alle dipendenze; contrasto del bullismo a scuola.
  • Importante poi la collaborazione con i rappresentanti di Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza. In tal senso la Polizia Locale svolge un ruolo fondamentale nelle azioni volte al miglioramento della sicurezza dei cittadini, ispirate al concetto di prossimità (vigile di quartiere).

Recanati, lì 18 aprile 2019

 

Questo il link per rivedere e ascoltare l’iniziativa: https://www.facebook.com/massimilianogrufisindaco/videos/189784321905062/

 

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