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Martedì, 30 Aprile 2019  Nikla Cingolani  708 

La meditazione sonora

La meditazione sonora

Intervista a Diletta Brutti

Appuntamento con l'Arte 29 aprile 2019 - Con il suo sorriso e suono del suo Monocorda e dell'arpa di Cristallo Diletta Brutti ha creato in studio una bella armonia e senso di pace. Una riconnessione pacifica e in totale relax alle nostre radici primordiali: le vibrazioni, le frequenze dalle quali tutto prende vita. La musica, d’altronde, è iscritta nel nostro DNA e non solo. Il suono stesso è all’origine delle cose. Secondo la meccanica quantistica, la materia non è mai inerte, ma è costantemente in uno stato di moto, di vibrazione continua. Il fisico austriaco Fritjof Capra nel suo scritto “Il Tao della fisica” diceva: “Ciascuna particella canta perennemente la sua canzone“. Qualsiasi parte del nostro corpo è un “reticolo di corde” che emette pulsazioni armoniche. Tutto ciò che compone la realtà, vibra. Tutto nell’Universo è energia in vibrazione e quindi suono.

Tra i suoi progetti futuri la proposta di laboratori scolastici per divulgare la Musica delle Piante e scoprire quanto esse siano sensibili ed interattive con il mondo circostante e con gli esseri umani.