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Domenica, 05 Maggio 2019 16:30  Asterio Tubaldi  1781 

Recanati: il giorno dopo il Consiglio ........

Recanati: il giorno dopo il Consiglio ........

botta e risposta fra partiti di opposizione e il sindaco Fiordomo

Il "Sindaco Favoloso" crolla sotto i colpi del suo partito. L'unico vero cambiamento è il Centrodestra.

Quanto accaduto ieri in Consiglio comunale è la prova regina che questa amministrazione, per 10 anni osannata ed esaltata per i suoi risultati e la sua forza, ha prodotto solo acri divisioni fino ad arrivare al commissariamento. Lo stesso Partito Democratico, autoproclamatosi principe di legalità e giustizia, si è spaccato e il consigliere Scorcelli ha messo nero su bianco in diretta i reali procedimenti della tanto decantata partecipazione popolare alla politica di centrosinistra cittadina. I 10 anni di amministrazione Fiordomo hanno portato alla creazione di tre diversi candidati Sindaco partoriti dalla stessa maggioranza che, nel 2014, vinse con il 56,6% dei consensi. Oggi vediamo che da quella percentuale quasi plebiscitaria emergono un candidato che è espressione diretta del Sindaco uscente, tanto che il nome di Fiordomo compare in una delle liste a suo sostegno pur non essendo candidato. Vediamo un Graziano Bravi candidato - controvoglia - insieme al PD, con una parte di iscritti, rappresentati da Scorcelli, totalmente contrari alla decisione presa in quanto inorriditi al solo pensiero di dover votare per un uomo di Corvatta. E lo stesso segretario del PD, Marinelli, ha preferito rispondere con altre accuse verso Scorcelli piuttosto che difendere il proprio candidato Sindaco. A questa commedia tragica ha partecipato anche Grufi, con la collaborazione di Biagiola e Castagnari. Tre - tardive - conversioni sulla via di Damasco, sufficienti a relegare i 10 anni di Giunta Fiordomo nel disonore del commissariamento, delegittimando l'Assessore al Bilancio e Vicesindaco Antonio Bravi a tre settimane dalle elezioni. Se ancora non fosse chiaro, l'unico vero cambiamento è rappresentato dal Centrodestra, che ha una squadra forte e volenterosa di mettersi al servizio della città, per costruire la Recanati del futuro. Noi non rispondiamo a logiche di partito o a conflitti interni: i panni sporchi si lavano in casa propria. Noi risponderemo agli unici che sono sovrani in questa Città: i recanatesi.

LEGA: A RECANATI IL PD REGOLA I CONTI MA NON IL BILANCIO

“Il bilancio comunale del consuntivo 2018 di Recanati è l’ennesima vittima della faida tra correnti del PD che sta facendo come i polli di Renzo: si accorge che sta andando verso quella fine politica ed amministrativa che i recanatesi, con l’aiuto della Lega, gli riservano con le elezioni del 26 maggio”. Così il senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega per la provincia di Macerata commenta la mancata approvazione del rendiconto nel corso della turbolenta assise comunale di ieri.

“ Un regolamento di conti piena regola - aggiunge da testimone diretto il coordinatore cittadino della Lega Benito Mariani – Le due fazioni del PD, invece di adempiere al loro dovere di maggioranza, si sono infatti rinfacciate l’un l’altra i panni sporchi di casa nel vano tentativo di scaricarsene la responsabilità a vicenda in vista delle elezioni. Una situazione politicamente gravissima. È solo per le imminenti elezioni che i recanatesi eviteranno il peggio e la Lega è pronta a stare dalla loro parte con una proposta di buon governo degno della città e di questo nome”.

Recanati: Fratelli d’Italia scrive la storia ma in consiglio è guerra civile PD. La città è commissariata.

Nella mattinata di sabato a Recanati si è assistito a due chiari ma contrapposti esempi di politica. Sotto le logge del municipio, al cospetto di un nutrito drappello di pubblico, esplodevano la motivazione, la speranza e il coraggio di un manipolo di ragazzi che, dopo essersi presi sulle spalle la gestione del gruppo cittadino, hanno presentato una lista di Fratelli d’Italia alle amministrative della città per la prima volta nella storia. E mentre Fratelli d’Italia affrontava il suo battesimo, in Consiglio Comunale andava in scena uno spettacolo inqualificabile culminato con la bocciatura del rendiconto dell’anno 2018. Un voto tutto politico per i consiglieri del PD, maturato in un clima di congiura, tra accuse di tessere vendute, attacchi personali e insulti ai candidati Sindaco delle due diverse “correnti”. Così cala il sipario sulla gestione Fiordomo, con un centrosinistra spaccato in preda alle lotte intestine del PD e con la città commissariata. Fine ingloriosa ma meritata. Noi di Fratelli d’Italia, nauseati da quanto accaduto, siamo certi che con Simone Simonacci, candidato sindaco del centrodestra, i partiti laveranno i panni sporchi in casa propria senza ammorbare il governo della città.

DA FRANCESCO FIORDOMO

Benvenuto o bentornato Simone. Ci conosciamo di vista, non ti ho mai visto a Recanati. Anzi, ti ho salutato qualche giorno fa nella piazza di Loreto gremita per l'arrivo del Papa ed in Comune quando presentavi le liste. Leggo che racconti di una città sporca, con pericolosi criminali che controllano interi rioni, di pericoli per i pedoni e strade distrutte. 

Boh, sicuramente non saremo il paradiso terrestre ma il tuo racconto è decisamente fuori luogo. Forse confondi Recanati con altri luoghi lontani e città visitate in questi anni. Da Sindaco, non so se "favoloso" come mi descrivi te, ma comunque il sindaco del film "il giovane favoloso" che insieme ad una attenta programmazione e strategia ci ha consentito di incrementare del 30% il numero di turisti che arrivano e si trattengono a Recanati (che piaccia o no, i numeri parlano chiaro, ripeto: solo nel recente ponte di Pasqua 7.700 biglietti staccati ai nostri Musei; 19.500 dall’inizio dell’anno, +22% rispetto al 2018), ti presento realizzazioni e numeri reali. Poi, che si possa e debba migliorare in molti aspetti, e’ sicuramente necessario, ma i fatti ed i numeri di questi anni sono evidenti.

Come Sindaco di questa città ancora per un mese, ti invito a farci insieme un giro per le vie di Recanati. Potrei mostrarti i segni del cambiamento, ti potrei illustrare i bilanci del Comune in attivo (il Comune era quasi in fallimento nel 2009, te lo dovrebbero aver detto gli ex assessori che ti sostengono), i fondi nazionali ed europei intercettati e disponibili per i prossimi anni (noi a differenza dei tuoi amici non abbiamo fatto derivati ma trovato fondi).... Magari potremmo parlare anche delle cose che ci sono ancora da fare affinché la città migliori sempre più. Sono a disposizione. Quando vuoi. 

Poi ti spiego: se il Consiglio non approva il conto consuntivo e si è in piena fase elettorale, al massimo arriva un ‘commissario ad  acta’ per quell'atto e non il commissario prefettizio che sostituisce il Sindaco, sono due cose diverse (così mi hanno spiegato i tecnici). Insomma, penso proprio che il Sindaco "favoloso" o presunto tale, consegnerà la fascia al nuovo nonostante la sceneggiata ed il voto dei voltagabbana in Consiglio. Spero che il mio successore sappia essere competente, consapevole dell'impegno enorme che assume, onesto, appassionato e, soprattutto, libero. 

Come merita Recanati.     Francesco Fiordomo

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