Radio Erre notizie locali Recanati
Ascolta la webradio di Radio Erre
notiziemultimediali.it
« Agosto 2019 »
L M M G V S D
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

ARCHIVIO NOTIZIE

Lunedì, 13 Maggio 2019 19:38  Asterio Tubaldi  Stampa  224 

RIMBORSO SPESE AI MALATI ONCOLOGICI - NOTA DI ELENA LEONARDI

RIMBORSO SPESE AI MALATI ONCOLOGICI - NOTA DI ELENA LEONARDI

solo in due consiglieri regionali votammo contro la famosa legge omnibus che abrogava la legge sui rimborsi per le radioterapie

La vicenda dell'abrogazione della legge regionale n. 30 del 1987 che determinava i rimborsi spese ai malati oncologici sta assumendo i toni del grottesco – a dichiararlo è la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi. Ricordo – continua Leonardi – che è stata la cosiddetta legge regionale "omnibus" ad eliminare quelle norme che permettevano ai malati di tumore di avere il rimborso per le spese di mantenimento nei luoghi di cura e i rimborsi per i viaggi con mezzi propri o di famiglia. "Questa legge fu votata contro soltanto dalla sottoscritta e da un altro consigliere regionale"dichiara Leonardi, "ma votata a favore da tutto il Pd che ha causato pertanto la decadenza della possibilità di rimborso per i malati oncologici che si fanno curare in zone diverse dal loro luogo di residenza". Come Vicepresidente Commissione Sanità d'accordo con il Presidente Volpini ed altri commissari avevamo deciso di redigere un atto che ripristinasse questa pura ingiustizia, molte infatti, sono state le segnalazioni che mi sono arrivate da malati che si sono visti addirittura negare la consegna del modulo per chiedere il rimborso delle spese sostenute per le cure a causa dell'abrogazione improvvisa della legge. 

Uno "scivolone" quello del Pd che le dichiarazioni in conferenza stampa del presidente Ceriscioli non hanno saputo recuperare a pieno, non si sentono del tutto rassicurati quei malati che sono stati sino ad ora seguiti in reparti fuori dalla Regione a cui le decisioni della Giunta non garantisce la continuità del percorso intrapreso.

La novità della Commissione esaminatrice che valuterà l'opportunità delle scelte fuori regione sa tanto di censura preventiva, si chiede Elena Leonardi: è una forma coercitiva alla libera scelta? Chi afferma se un servizio qui è di qualità piuttosto che in un altro luogo per un malato oncologico che decide di fare centinaia di chilometri in viaggi con la speranza della guarigione? Per bloccare la mobilità passiva servono investimenti sui reparti che vanno valorizzati perchè siano eccellenze regionali e nazionali e non lo spauracchio per malati disperati di non potersi pagare le cure migliori!

Un altra vicenda, prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia, che la dice lunga sulla situazione della sanità pubblica regionale e sull'assenza di un vero e proprio assessore che si coordini in maniera trasparente e razionale con la IV Commissione Permanente. 

Quello che è scandaloso - conclude Leonardi - è che, come accade a volte in Consiglio Regionale, i consiglieri della maggioranza non sanno nemmeno bene cosa vanno a votare quando si tratta soprattutto di norme che la Giunta fa calare dall'alto. 

 Esprimi la tua opinione




Gentile utente, ai sensi della normativa denominata "EU Cookie Law" ti informiamo che questo sito utilizza Cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Online apotheek | Onlineapotek för erektil dysfunktion | Spediscono le pillole del Cialis legalmente | Comment économiser de l'argent | Viagra-Pillen an Ihrer Tür