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Lunedì, 08 Luglio 2019 08:36  Asterio Tubaldi  1190 

Sepolto dalla macerie anche l'archivio scolastico risalente agli anni del fascismo della scuola Beniamino Gigli?

Sepolto dalla macerie anche l'archivio scolastico risalente agli anni del fascismo della scuola Beniamino Gigli?

I tanti misteri della scuola Beniamino Gigli a Recanati

La Scuola Gigli, o meglio quello che rimane, dato che circa tre mesi fa è stata completamente rasa al suolo per un costo di circa 600 mila euro, continua a nascondere misteri e a tenere acceso il dibattito cittadino. Il mistero sta nell’interrogativo inquietante se tutto quello che era conservato nella scuola, prima della sua demolizione, sia stato salvato.

Che fine ha fatto, ad esempio, tutto quel materiale che era stato riposto nella sua soffitta nel corso degli anni successivi alla sua costruzione, che risale al 1960, fra cui i vecchi registri di classe risalenti al ventennio fascista provenienti da altre vecchie scuole elementari della città? Qualcuno si sta chiedendo se è vero che alcuni di questi importanti documenti scolastici siano finiti in possesso di qualche cittadino recanatese, prelevati prima che la scuola venisse abbattuta. Il resto dei documenti dove è finito? Sotterrato sotto le macerie dell’edificio demolito?

Chi ha avuto modo di sfogliare quei registri ha intrapreso un viaggio immaginario fra le vecchie aule dei primi decenni del secolo scorso, con le maestre che annotavano, ad esempio, il giorno del compleanno del Duce o di come i ragazzi e le ragazze si fossero presentati in classe con le loro nuove divise scolastiche. Insomma, aspetti di vita legati ad una scuola che fu e che meritavano senz’altro maggiore attenzione.

Ci si chiede infine come sia accaduto che estranei siano potuti entrare liberamente nella scuola, chiusa da circa dieci anni. Forse allo stesso modo con cui, sempre alcuni hanno sottratto, con il tempo, altro materiale fra cui vari utensili dalle cucine o come quel gruppo di giovani che ha documentato con scatti fotografici lo stato di degrado e di abbandono interno della scuola.

Ma la vicenda della Gigli non è chiusa neanche sul fronte dei finanziamenti per la sua ricostruzione. I giovani di “Su la testa” ricordano come nel settembre del 2018 il finanziamento regionale era stato bloccato perché, secondo l’Ufficio ricostruzione, la scuola sarebbe stata dichiarata inagibile sin dal 2009, ben prima, quindi, del 2016, anno del terremoto. Si susseguono, quindi, incontri frenetici fra il sindaco Fiordomo e il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. Passa una settimana e lo stesso ufficio regionale prende atto della nota del comune in cui si dichiara che la scuola non risultava inagibile prima del terremoto ma solo in disuso.

Ma ciò non corrisponde al vero, sostiene Su la Testa, perché già nel 2009, atti della giunta Fiordomo giustificavano la sistemazione di porzione del complesso di Sant’Agostino, da adibire a sede temporanea della scuola elementare Beniamino Gigli, proprio richiamando il  verbale di somma urgenza dell’aprile del 2009, a firma del dirigente dell’area tecnica, dove, nero su bianco era scritto che la scuola elementare Beniamino Gigli era dichiarata inagibile.

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