Stampa questa pagina

Mercoled√¨, 17 Luglio 2019 08:19  Asterio Tubaldi  1784 

Porto Recanati: trovato morto nel suo ufficio in Comune Guido Cittadini

Porto Recanati: trovato morto nel suo ufficio in Comune Guido Cittadini

la morte è dovuta ad un malore

Muore a 53 anni mentre ancora era intento al suo lavoro, riverso su quella scrivania del suo ufficio all’interno del Comune di Porto Recanati. E’ Guido Cittadini, responsabile nel comune rivierasco del Settore dei Servizi alla persona, Turismo, Cultura e Sport, 53 anni, una laureato in economia e commercio. A trovarlo sono state verso le 21 le donne dell’impresa di pulizie del palazzo:  sul posto si sono subito recati i carabinieri per gli accertamenti del caso e il personale del 118 che ha subito accertato la morte dovuta ad un fatale malore.

Così lo ricorda il vice sindaco Rosalba Ubaldi:

All'improvviso, come un fulmine a ciel sereno, stasera ho perso un amico, un collaboratore affidabile, una persona seria sulla quale contare, un ragazzo ed un uomo con il quale ho condiviso quasi 25 anni di vita amministrativa, con il quale ho affrontato situazioni difficili per tanti concittadini. La sua famiglia ha perso un figlio, un fratello, un marito, il padre di due splendidi figli ora disperati difronte alla morte.
Guido, ci hai lasciati senza una parola, senza un accenno.
Ti ho lasciato a fine mattinata quando diligentemente ci avevi aggiornato sull'ultimo (in ordine di tempo) tuo impegno. Stasera ho pensato che forse in cielo in questo periodo avevano bisogno di chi suonava una chitarra e di chi organizzava qualche evento. Chissà.... ma quanto è difficile accettare questa realtà !
Ti ho letto sul volto tante volte la soddisfazione per uno, tanti, spettacoli che si sono svolti con successo e l'ultima volta qualche giorno fa quando, dopo che tutti erano usciti dall'Arena, finalmente - insieme all'amico inseparabile Giacomo - eri rimasto seduto, stanco ma soddisfatto per il lavoro svolto e per il successo della serata.
A Betta, Alice e Francesco, alla mamma e a Michele il più affettuoso degli abbracci.
Ciao Guido e grazie per il cammino fatto insieme.
Resterai nel ricordo di questa città.

Questo il saluto di Padre Roberto Zorzolo:

Caro Guido hai chiuso la tua giornata terrena in modo repentino e inatteso lasciandoci nel dolore del lutto. Sperimentiamo che cosa significhi essere disorientati, confusi, colpiti nel profondo come mai avevamo pensato.
Ci guardiamo intorno incerti, per vedere se troviamo qualcuno che possa realmente capire il nostro dolore.
La mente si riempie di domande, ma le risposte non arrivano. La ragione da sola non è capace di fare luce nell’intimo, di cogliere il dolore che proviamo e fornire la risposta che attendiamo.
In questi momenti, abbiamo più bisogno delle ragioni del cuore, le uniche in grado di farci comprendere il mistero che circonda la nostra solitudine.
Il Signore ha promesso ai suoi discepoli che non li avrebbe mai lasciati soli: in ogni situazione della vita Egli sarebbe stato vicino a loro inviando lo Spirito Consolatore che li avrebbe aiutati, sostenuti e confortati.
Dal Paradiso aiutaci a capire il senso di questa breve e fragile vita. Arrivederci!

opinioni a confronto

2 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!