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Venerdì, 09 Agosto 2019 10:32  Asterio Tubaldi  640 

Montefiore: la frazione si trasformerà nella "città delle bambine e dei bambini"

Montefiore: la frazione si trasformerà nella "città delle bambine e dei bambini"

nota di Fausto Maggiori, presidente del comitato di quartiere

Come presidente di quartiere ed a nome di tutta la cittadinanza di Montefiore,

ringrazio l' assessoree Paola Nicolini che ci ha onorato, ancora una volta, insieme ad altri assessori, di una visita a Montefiore e di un costruttivo scambio di opinioni.

L' incontro verteva sul progetto "Città delle bambine e dei bambini", che la giunta comunale, ed in particolare la professoressa Nicolini, vorrebbe attuare prossimamente a Recanati.

Siamo stati scelti noi, di Montefiore, come eventuali primi sperimentatori del progetto, perchè l' assessore, il sindaco e tutta la giunta comunale, sono stati positivamente impressionati dalla Festa di Quartiere, organizzata il giorno 28 luglio.

Il progetto "Città delle bambine e dei bambini", di cui il primo estensore è stato il Pedagogista Dott. Tonucci, ricercatore dell' Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è tutt' ora in atto in varie nazioni europee, in america latina ed in Italia. Ultimamente anche la città di Civitanova Alta, lo ha sperimentato con successo, registrando per l' occasione l' affluenza di circa 5000 visitatori in due giorni, sabato e domenica.

Il progetto dell' assessore Nicolini, per ora, prevede di pedonalizzare per un giorno o due, un tratto di quartiere e organizzare nell'area pedonale stessa, attività culturali e ludiche per bambini e bambine.

Oltre a questi eventi festivi, il progetto prevede che in futuro nelle città aderenti, si attuino quelle modifiche strutturali e culturali, che permettano una maggiore presenza dei bambini nell' ambiente: quindi marciapiedi più ampi, piazze più disponibili ai giochi dei bambini e meno ai parcheggi delle auto, isole pedonali... insomma un ambiente più accessibile a tutti. Questo permetterebbe anche un ripopolamento delle strade da parte dei pedoni, soprattutto da parte della fascia più debole della popolazione, i bambini e gli anziani, e quindi una rinascita delle relazioni interpersonali perdute col tempo.

Un caro soluto a tutti

Dott. Fausto Maggiori

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