Stampa questa pagina

Giovedì, 22 Agosto 2019  Asterio Tubaldi  612 

Sabato edizione storica del Palio di San Giovanni che spegne 25 candeline!

Sabato edizione storica del Palio di San Giovanni che spegne 25 candeline!

Tante le novità con un tragitto più lungo e il ritorno del giudice in bicicletta.

E’ davvero tutto pronto per il 25° “coffe in spalla” della storia del Palio di San Giovanni. Un compleanno che carica l’edizione di quest’anno di un significato davvero particolare e che lo rende a tutti gli effetti la manifestazione simbolo della città di Porto Recanati, sia per i messaggi e i valori di tradizione e di storia che veicola, sia proprio per la sua longevità.

Sarà il Sindaco Roberto Mozzicafreddo, sabato sera (sabato 24) a pronunciare la fatidica “Coffe in spalla” frase che darà il via all’attesissimo Palio Storico di San Giovanni 2019. Da quel momento, attorno alle ore 22,15, partirà la corsa del Palio.

Prima ci saranno le operazioni preliminari, la pesa delle coffe, l’assegnazione delle corsie di gara attraverso il sorteggio in cui saranno protagonisti i piccoli sciabbegotti (“i Muccolò”) e, a partire dalle ore 21,30 circa, il bellissimo “Cum’erimi”, ovvero il momento della rievocazione storica che  trasformerà il tragitto prima delle gara in un setting in cui tantissimi portorecanatesi in costume d’epoca animeranno scene e “quadri” di vita di fine ‘800 inizio ‘900. Al “Cum’erimi” prenderà parte anche il Borgo marinaro di Porto Sant’Elpidio in costume.

La gara si disputerà a staffetta su un circuito cittadino nuovo che quest’anno, su richiesta delle ciurme, è stato reso più lungo rispetto al circuito ad anello degli anni scorsi. Il percorso più lungo richiederà anche il ritorno al giudice in bicicletta.

Si partirà dal Castello Svevo, per poi percorrere un tratto di corso fino alla Farmacia Cruciani e svoltare in via Masaniello, percorrere un tratto di lungomare Lepanto e tornare davanti al Castello Svevo. Quattro i cambi durante il percorso per 5 giri complessivi.

“E’ un’edizione storica – dice Italo Canaletti, Presidente dell’Ente Palio – che simbolicamente chiama a raccolta gli oltre 600 atleti che lo hanno gareggiato nel corso del quarto di secolo, i Presidenti e i Direttivi passati”.

Quest’anno anche un premio dedicato al compianto Guido Cittadini dedicati agli sciabbegotti portorecanatesi “esordienti” al Palio. Ci saranno inoltre i consueti appuntamenti con le Stelle d’oro. Quest’anno, infine, la Ciurma vincitrice del Palio di Porto Recanati parteciperà alla kermesse del Palio dei Pali di Cerreto d’Esi.

Le regole della corsa

II pesce portato dagli sciabbegotti durante la corsa dovrà essere a filo con l'orlo delle coffe, con un peso totale di 30 chilogrammi.  

La corsa si concluderà sulla linea di arrivo posizionata davanti al castello Svevo. Al termine della gara si terrà il successivo controllo del peso da parte dell'Astatore. II controllo del peso è l'adempimento indispensabile per determinare il Quartiere vincitore della corsa. Le operazioni di peso avverranno in area protetta il cui accesso sarà consentito solo agli incaricati.

Il conteggio che deciderà la Ciurma vincitrice è dato dalla combinazione dell’ordine di arrivo della Ciurma e del peso del pesce arrivato all’asta. La Ciurma prima classificata partirà da un prezzo a base d’asta di 15.000 lire da moltiplicare per il peso del pesce arrivato al traguardo.

Il prezzo a base d’asta delle Ciurme successive sarà diminuito di 10 lire ogni secondo di ritardo rispetto alla prima classificata.