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Giovedì, 12 Settembre 2019 19:30  Asterio Tubaldi  Stampa  694 

RAZIONALIZZARE  IL  DIBATTITO   POLITICO

RAZIONALIZZARE IL DIBATTITO POLITICO

Con totale modestia, senza alcuna pretesa di essere vangelo parlante e spogliandomi di ogni spirito di parte, ma con il solo intento di contribuire a far diventare chiari  i termini del dibattito, molto aspro, oggi in corso in Italia, esprimo le considerazioni che seguono.

Logicamente non respingo in partenza tutte le obiezioni, purchè di merito.

Un punto mi pare importante approfondire, anche per orientare il voto nelle prossime consultazioni elettorali, vicine o meno vicine.

Perché, su iniziativa sorprendente ed improvvisa  di Salvini, capo della Lega, è andato per aria il Governo 5/S-Lega?

Si stava affermando la linea leghista ed i consensi per la Lega arrivavano al 35 %,stando ai sondaggi.

Un’alzata d’ingegno di Salvini? Per me assolutamente no.

Io sono portato a credere che ci fossero forti ragioni politiche.

Primo. La Lega da formazione ben radicata territorialmente a Nord con abile mossa si è trasformata in movimento politico nazionale.

Ma non ha cancellato le sue radici, tanto che nel programma di governo con i 5/S fu  inserito il tema di un’autonomia  regionale più avanzata, ma con un aspetto per niente marginale : le entrate fiscali sarebbero dovute  restare nei territori di provenienza e non versate allo Stato.

Attenti : il  70 % delle nostre entrate fiscali viene dalle Regioni settentrionali.

Credo possa esser chiara a tutti la portata di questa impostazione, e mi astengo dal commentarla.

A questo dato si collega strettamente il

Secondo. La flat tax, che ridurrebbe drasticamente l’imposizione sui redditi alti, maggiormente presenti a Nord. Flat tax significa  tassa piatta.

Su questi due capitoli, pieni di rilevanti conseguenze economiche in una situazione economicamente drammatica come la nostra, il percorso era molto accidentato, addirittura impossibile, ed è questo che ha portato al forfait del Conte/1,su iniziativa di Salvini.

Molto volentieri disponibile al confronto, ma nel merito dei punti citati.

Gianni Bonfili

opinioni a confronto

12 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  17/09/2019 14:50  gianni bonfili

    Simpaticissimo Bellorofonte,anche io la smetto,visto che tu eviti di rispondermi sui veri contenuti della proposta leghista di nuova autonomia regionale.
    I dati degli anni precedenti ai quali ti sei fermato a fare riferimento a me non dicono un bel nulla.
    Con le furbate infantili non andremo lontano.
    Statti bene.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 1  17/09/2019 09:50  Bellorofonte

    Vabbè Gianni, è come parlare con un muro di gomma: ti parlo di mele e tu rispondi con "si, ma, però ci sono anche le pere, le banane...". Per cercare un appiglio ti rifai addirittura a Miglio, allo Stato Pontificio e mancano Adamo ed Eva e siamo all'inizio. Ma, ci rinuncio. Comunque buona giornata.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 2  15/09/2019 17:41  gianni bonfili

    Bellerofonte,a me,forse per scarsa documentaziione,non risulta che nell'ipotesi di una nuova e diversa autonomia regionale richiesta dalla Lega tutto si racchiuda in una semplice partita di giro : lascia che sia io,Regione, a gestire la stessa cifra che tu,Stato,mi ritorni per un servizio specifico.Se così fosse non vedrei problemi sotto l'aspetto economico.Magari potrebbe sorgere la questione che,invece della lingua italiana,si darebbe maggior spazio ai dialetti locali,che,tuttavia, non sarebbe un dramma planetario.
    E' che questa ipotesi di decentramento viene da premesse lontane nel tempo,all'inizio della storia leghista riprese da Miglio,che magari,quì,qualcuno potrebbe ravvivare ricordando lo Stato pontificio.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 3  15/09/2019 09:45  Bellorofonte - Gianni ci fai o ci sei?

    Gianni, non mi deludere, voglio credere che non interpreti i dati o le parole per semplice confusione, e non per quello che sono, sia letteralmente che numericamente o peggio per "ideologia concorrente" (vs la dx).
    Non siamo in 2a o 3a elementare: se sai da dati ufficiali (Stato - CGIA di Mestre- ecc.) che le regioni "assorbono il 9,3% delle entrate fiscali e lo stato l'84%, cosa vuoi contestare? Me lo spieghi? Se ti dico che la scuola allo stato, ad es. in Lombardia costa mettiamo 5 mld, e la regione dice, le scuole falle gestire a me (sempre con quei 5 mld), quindi ovviamente verrebbero trattenute dalla regione. ma altrettanto ovviamente non più spesi dallo stato, mi sai spiegare dove sta la minore entrata per lo stato quando non ha più la STESSA uscita? Cambia solo chi gestisce quello specifico servizio a parità di costo.
    Cosa poi c'entrano gli interessi sul debito "a carico dei poveracci del Sud", lo sai solo tu. Anzi, è il rovescio. Le regioni della dx ed alcune della sx del centro-nord danno la maggior parte delle entrate, mentre quelle del sud, la minore (rileggi i dati) e lo stato per non farle fallire deve intervenire prelevando dalle risorse nazionali o aumentando il "debito pubblico" con i conseguenti interessi da pagare. Di chi è la colpa, del centro-nord?
    Un' aumento della pressione della dx ti convince poco, ma se è sempre la sx (lo ha nel suo dna) che è quella della tassazione facile, con le patrimoniali in testa. Non insisto perché penso che eri distratto quando hai letto sia le parole che i numeri, anche se la tua conclusione, nonostante tu spinga per farti sembrare "obiettivo" e quasi neutrale nelle considerazioni, invece si vede chiaramente qual è la tua posizione ideologica, per niente obiettiva, ma spudoratamente di parte. Mi dispiace! Quindi sarebbe inutile dirti che la Terra è rotonda, mi diresti allora che anche la Pianura Padana dovrebbe essere un po' curva, invece... è piatta. Appunto.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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  • 4  14/09/2019 14:58  gianni bonfili

    Caro Bellerofonte,non mi tiro indietro.Quanto chiederebbero di trattenere le Regioni sul gettito che viene dal territorio,oggi girato alle Stato in larga misura?
    Ai circa 70 miliardi di euro che lo Stato paga per interessi sul debito pubblico,non credo finiti nelle tasche dei poveracci del Sud,chi dovrebbe provvedere,se allo Stato arrivano meno entrate?
    Un aumento della pressione fiscale su tutti i contribuentiL'impostazione della destra mi convince poco.

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  • 5  14/09/2019 09:08  Bellorofonte info x Bonfili

    Caro Gianni, dai, non é difficile conoscere i dati da te richiesti, basta andare su internet e cercarli, come ho fatto "semplicemente" io, con i dati pubblicati dalla CGIA di Mestre per l'anno 2017 (gli ultimi fisponibili).
    Copia e incolla il link: https://www.google.itsearch?q=trattenute+fiscali+per+singole+regioni&tbm=isch&source=hp&sa=X&ved=2ahUKEwiW0dee1M_kAhUOyaQKHV_VDCwQsAR6BAgJEAE&biw=1280&bih=615#imgrc=bQwmRMGqyQtC6M:&spf=1568441591863.
    In sintesi la Lombardia é la prima contribuente per 11.898, il Trentino alto Adige con 11.029 euro a "testa", nel senso che sono compresi anziani e neonati, insomma tutti i cittadini della regione. Bene. del 100% delle entrate fiscali, l'84% va allo stato centrale, il 9,3% alle regioni e il 6,7% ai locali (Comuni, ecc.). Quelli del sud:vanno tra i 5.400 ed i 5.800 procapite.
    Ma quest'ultimi hanno aumentato la propria pressione fiscale per "pareggiare" i bilanci date le perdite derivate dalla loro sanità. Non ti dice niente?
    Quindi, credo che il dato che ti interessa sia quanto si trattiene la regione (o quanto le venga restituito), che é del 9,3% per ciascuna regione. Ricorda che la Lombardia ha 10milioni di abitanti (le Marche 1,5milioni). E cosa ci fa lo Stato con l'84%?
    La richiesta delle 8 regioni (tra cui l'Emilia Romagna, 3a in classifica con 10.810 euro di entrate fiscali), chiedono di gestire in proprio alcuni altri servizi gestiti dallo stato, che ritengono possano essere gestiti in modo migliore. Logico dedurre che se lo stato per un servizio X spende Y, vorrei che tu lo lasci gestire a me. Dove sta l'egoismo del "Nord" o dell'Emilia Romagna?. Certo allo stato entrerebbe di meno, ma nella stessa proporzione uscirebbe di meno. Cambia solo la gestione di quei servizi a parità di spesa.
    Spero ti sia sufficiente, poi ognuno può "leggere" i dati ed interpretarli a modo suo: ma 2+2 farà sempre 4. Per tutti.

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  • 6  13/09/2019 15:30  gianni bonfili

    Bellerofonte,ti do atto e me ne rallegro che con la tua risposta entri nel merito perchè è questo il modo più giusto di utilizzare questi nuovi strumenti di comunicazione,che ancora,mi pare,sfugga a molti.
    Sull'affermazione dell'allineamento tra regioni centrali e settentrionali circa la maggiore autonomia nel nome del federalismo a me manca il dato,non secondario,sulla trattenuta delle entrate fiscali nelle Regioni di provenienza.Se ne sei in possesso e me ne rendi edotto ti sarò grato.
    Qunato alla flat tax e per come è stata prospettata io ci trovo fortemente trascurato,se non distrutto,il principio della progressività,da noi sancito anche costituzionalmente.Io,in tutta questa vicenda politica non solo italiana,ci vedo la logica del si salvi chi può che nasce dalla piega,probabilmente irreversibile,che ha preso l'economia ormai molto vicina ai limiti di ulteriore crescita.Siamo alla fine di una cena in pizzeria ed alla presentazione del conto,momento nel quale quello si alza per andare al bagno,quell'altro per andar fuori a fumare una sigaretta,l'altro ancora si alza per eruttare in disparte,e chi resta deve mettere i soldi sul piatto.

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  • 7  13/09/2019 15:30  Anonimo880

    Perchè il libero professionista (medico, avvocato, geometra ecc.) con reddito fino a 65.000 euro paga tasse ridotte e il lavoratore dipendente (impiegato, poliziotto, ferroviere, infermiere) per il medesimo reddito debbono subire una stangata?

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  • 8  13/09/2019 10:38  Anonimo987

    Gianni sei troppo razionale e antitifo per avere dei riscontri su questo sito fatto per persone che debbono per forza litigare e quindi incapaci di ragionare. Abbi pazienza.

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  • 9  13/09/2019 08:38  Goffredo Natalucci

    Il signor "avvocato del popolo" Conte è stato presidente del consiglio nell'alleanza di governo tra Lega e Cinquestelle. Di conseguenza ha condiviso e, soprattutto, sottoscritto qualsiasi provvedimento in qualsiasi materia. Adesso vuol far credere agli Italiani che lui non ne sapeva nulla, quasi che le cose siano state fatte alle sue spalle, con sotterfugi e raggiri. Un comportamento inqualificabile, infantile e opportunista. Un cittadino minimamente avveduto non può credere che i provvedimenti più contestati e controversi (es.: legittima difesa, quota 100, reddito di cittadinanza) siano da attribuire solo al becero Salvini.

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  • 10  13/09/2019 00:40  Anonimo486

    Nel merito: a cosa serve copiare e ridistribuire argomenti pensieri opinioni già scritte da altri?

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  • 11  12/09/2019 21:49  Bellorofonte

    Va bene Bonfili, ci sto.
    A parte che sa tanto di... PD, ma comunque.
    Primo: l'autonomia regionale avanzata. A chiedere "maggiore" autonomia sono ben otto regioni: Veneto - Lombardia - Emilia Romagna - Liguria - Toscana - Piemonte - Marche e Umbria. Allora perché vuoi far credere che il 70% delle entrate viene dalle regioni del nord, e quindi..., quando ci sono ben 4 regioni (quelle rosse), quindi esattamente il 50%, che lo chiedono anche loro? Vuoi "insinuare" che i nordici sono egoisti (e non dire di no), perché non vorrebbero dividere o... distribuire parte delle entrate con il sud. Che cattivoni. Se non fosse, caro Bonfili, che loro (rossi compresi), non vogliono un'euro in più di quello che già ora ricevono o trattengono, ma avere la gestione per "legislazione concorrente", ora vigente, di alcune altre materie, perché ritengono di poterle gestirle meglio a parità di entrate.
    Come mai, guarda caso, non ci sono regioni del sud? Fatti la domanda e datti la risposta: non è difficile.
    Quindi il tuo primo concetto: sbagliato (per non dire falso).
    Secondo: la flat tax.
    Non ti dilunghi, ma mi dilungo io. 15% per le piccole partite iva o a regime forfettario già ora, e 20% per scaglione oltre 65mila fino a 1000mila euro nel 2020. Per le famiglie, dal 2021 15% fino a 50mila euro, ma con detrazioni "forfettarie" di 3mila euro per ogni familiare, quindi questa sarà la no tax area. Es. 4 familiari: 4x3000 = 12000 non tassati, il resto al 15%.
    Sarebbe più complesso, perché ci sono modifiche tra il 2019, il 2020 ed il 2021 e tra imprese e famiglie, oltre che ora il PD smonterà probabilmente tutto, ma la sintesi è questa. Basta che sia costituzionale e queste varie forme di tassazione, tra scaglioni, percentuali, detrazioni, ecc. lo sono. O intendi che chi guadagna molto, metti tu la cifra, dovrebbe pagare il 70% (come ora) e fare tutto il resto con il 30%. Non che sia perfetto questo ragionamento, ma concettualmente potrebbe essere giustificato: se guadagno 10mila pago 1500, se guadagno 100mila, pago 15mila, se guadagno 1milione, pago 150mila, non ti sembra proporzionale? Certo potresti dire che con 1milione vivresti bene anche con 200mila. è vero, quindi sarebbe da tassare all'80%. Ma vallo a dire agli imprenditori (quelli che creano lavoro), di fare tutto il resto con il 30%. Sono nel merito come chiedi? Forse un po' più di te. E poi vi lamentate se c'è l'evasione.Ciaone.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

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