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Video Interviste a cura di Asterio Tubaldi
Rubrica a cura di Gabriele Accattoli

Martedì, 01 Ottobre 2019 20:59  Asterio Tubaldi  Stampa  425 

IMMIGRATI IN ACCOGLIENZA MARCHE: NUMERI IN DIMINUZIONE MA RISCHIO AUMENTO IRREGOLARI

IMMIGRATI IN ACCOGLIENZA MARCHE: NUMERI IN DIMINUZIONE MA RISCHIO AUMENTO IRREGOLARI

Nelle Marche, sono 2.705 gli immigrati in accoglienza: due anni fa, erano 5.300. Questa è la situazione dell’accoglienza nella regione al 30 settembre 2019, secondo i dati del Ministero dell’Interno. Un capitolo a parte è quello relativo agli irregolari che sono aumentati dall’entrata in vigore del primo decreto sicurezza voluto da Salvini: si stima che siano oltre 1200 le persone cui è stata limitata la possibilità di avere la protezione umanitaria.

IMMIGRATI IN ACCOGLIENZA – Tra i 2.705 migranti in accoglienza, 1733, e cioè oltre il 64%, sono presenti nei Centri di accoglienza, i cosiddetti Cas, 972 invece sono distribuiti nei centri Sprar (ora Centri Siproimi), che non possono più accogliere, per effetto del decreto Salvini, i richiedenti asilo ma solo minori non accompagnati e altri casi speciali, previsti dalla normativa.

GLI IRREGOLARI – Osservando i numeri sulle presenze nelle Marche, si potrebbe pensare ad una generale diminuzione ma il vero problema sono, appunto, gli irregolari. “Siamo usciti da una fase di propaganda quotidiana – dichiara Giuseppe Santarelli, segretario regionale Cgil Marche –, però c’è la realtà degli irregolari che va portata all’attenzione: si tratta di persone che, dopo il decreto Salvini, sono uscite forzatamente dai programmi di accoglienza o non hanno più avuto l’opportunità di entrarci. Questo significa, oltre alla violazione dei diritti umani, anche l’esposizione a maggiori rischi perché, come è noto, più aumentano gli irregolari più ci sono i pericoli che vengano utilizzati dalla criminalità organizzata o che possano diventare manodopera nel lavoro nero”.

SETTORI A RISCHIO – I settori più a rischio sono quelli dell’edilizia, dell’agricoltura e, naturalmente, la ricostruzione post sisma. Rilancia Santarelli: “Va reintrodotta la protezione per motivi umanitari e vanno riaperti con urgenza i canali per la regolarizzazione delle tante persone presenti in Italia; persone che, molto spesso, come nel caso del lavoro di cura per gli anziani, già lavorano ma non possono regolarizzarsi a causa di leggi assurde ”.

 

 

opinioni a confronto

2 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  02/10/2019 15:48  Anonimo528

    ma questo della CGIL è fuori dal Mondo????

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    1  0   Rimuovi


  • 1  02/10/2019 09:15  Anonimo929

    Sig. Santarelli, lei pensa che l'accoglienza debba durare per tutta la vita?
    Lei pensa che per PAURA che diventino delinquenti dobbiamo mantenerli?
    Lei pensa che le leggi sulla legalità siano frutto di capricci?
    Lei pensa male.

    SONO FAVOREVOLE!SONO CONTRARIO!

    4  0   Rimuovi


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