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Giovedì, 10 Ottobre 2019  Nikla Cingolani  559 

I nostri Mondi. Il Mare e l'Essere

I nostri Mondi. Il Mare e l'Essere

Mostra di ceramica di Giuseppe Bertini e Piera Marconi

Giovedì’ 10 ottobre alle ore 19.00 presso il Circolo Ricreativo Culturale “B. Gigli” di Castelnuovo - Recanati si inaugurerà la mostra di ceramica “I nostri Mondi: il Mare e l’Essere” di Giuseppe Bertini e Piera Marconi. Entrambi condividono la passione per l’argilla con la quale creano opere scaturite da forti emozioni, racconti nati dalla loro manualità.

L'evento è inserito nel programma di #castelnuovoinfesta

 

GIUSEPPE BERTINI

 

Giuseppe inizia a modellare l'argilla per gioco ed ogni volta dà vita ad opere uniche. La sua creatività rappresenta la perfetta armonia tra tutte le materie. La tecnica giapponese "Raku" è una di quelle che lo appassiona di più poiché esalta la bellezza insita nella semplicità degli elementi naturali: Terra, Acqua, Aria, Fuoco.

 

Il Mare è stato da sempre fonte di ispirazione per gli artisti dell'intera umanità, e nel corso dei secoli è stato celebrato in tutte le sue forme. Gli artisti hanno cercato di riprodurne il fascino sin dai tempi lontani e lo hanno rappresentato nei modi più vari. Le opere di Giuseppe Bertini come lui stesso scrive, “nascono chiudendo gli occhi e cercando di ascoltare il mare. Appare così l'immagine delle invisibili mani del vento che muovono fili nell'aria che uniscono le onde e i pensieri, che gonfiano vele e che accarezzano creature marine che affiorano dall'acqua salata.”

 

PIERA MARCONI

Mani che plasmano la terra. Nascono così, da un gesto semplice, le creazioni di Piera. Sono lavori da sentire, da toccare, che narrano una storia intima. Modellare l'argilla è per lei un'emozione arcaica. Un momento di gioia che prova a suscitare altre gioie. Una preghiera nel nome della nostra unica Madre Terra.

 “Amo le cose vere. Non amo le parrucche. Figuriamoci le maschere! L'unica maschera concessa nella vita è nascondere il proprio dolore dietro un sorriso per non perdere la propria dignità.”

Piera Marconi prende ispirazione da questa frase di Alda Merini per il suo lavoro incentrato sul dilemma tra l’essere e l’apparire. “Persona” in latino significava precisamente “maschera teatrale”, a testimoniare che la vera identità di ogni individuo è sempre nascosta sotto una maschera. In un mondo in cui gli stereotipi dettano le loro regole e porta a cambiare il proprio “io” per adattarsi alla società, Piera Marconi invita a cercare il nostro vero essere davanti allo specchio, strumento di rivelazione di se stessi.

Organizzazione a cura del Comitato Quartiere Castelnuovo

 

Clicca sulla freccia e ascolta l'intervista incrociata