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Giovedì, 24 Ottobre 2019 20:37  Asterio Tubaldi  Stampa  859 

Rinviato a processo il dottor Pecora, sindaco di Montelupone

Rinviato a processo il dottor Pecora, sindaco di Montelupone

comunicato stampa del coordinamento dei partiti di centrodestra di Montelupone.

Nei giorni scorsi il Giudice dell’udienza preliminare (GUP) del Tribunale di Macerata ha rinviato a giudizio l’ormai ex responsabile del reparto pediatria dell’ospedale di Civitanova Marche, Rolando Pecora, per truffa aggravata in quanto reato commesso per l'ottenimento di un ingiusto profitto ai danni dell’Azienda sanitaria regionale delle Marche.

La Guardia d Finanza ha effettuato riprese video e servizi di osservazione, pedinamenti e controlli, mettendo sotto la lente di ingrandimento i comportamenti del Pecora nei diversi ambiti ove svolge le sue attività. Il Pubblico Ministero maceratese ha ritenuto quindi di non proscioglierlo, in forza degli elementi di prova ritenuti sufficienti a sostenere l’accusa e chiedere la condanna dell’indagato. Riguardo alle assenze ingiustificate dal posto di lavoro, sono state già sequestrate al medico ingenti somme di denaro a titolo precauzionale e respinta nei mesi scorsi la richiesta di dissequestro avanzata dall’imputato. Sulla vicenda, il Direttore generale dell’Asur ha avviato un procedimento disciplinare che si è concluso con il licenziamento del dott. Pecora, come dichiarato dal presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli, in risposta ad una interrogazione presentata dal consigliere Zaffiri della Lega. Licenziamento che è stato “congelato” proprio il giorno prima che avesse effetto, grazie alle tempestive dimissioni volontarie presentate dal dott. Pecora che ha chiesto l’accesso al pensionamento anticipato con quota 100. Ironia della storia: un sindaco di centro-sinistra che si salva dall’onta pubblica del licenziamento sfruttando un provvedimento del governo fortemente voluto dalla Lega. Dimissioni volontarie dunque, quiescenza anticipata per sua scelta, di cui ora Pecora chiede invece conto alla Regione, sostenendo di esservi stato costretto. E chiede addirittura i danni all’ente pubblico. Non si comprende chi mai abbia potuto costringerlo a fare ciò che non voleva e che riteneva ingiusto. Non si comprende soprattutto perché non abbia fatto ricorso contro il provvedimento di licenziamento, quando era in tempo, invece di mettersi in tutta fretta in pensione. Nessuno poteva impedirgli di difendere le sue ragioni, siamo in uno stato di diritto! Forse le risposte arriveranno dai procedimenti giudiziari che sono stati avviati e che vedranno il primo dibattimento a maggio prossimo.

Come abbiamo scritto nei giorni scorsi sulla pagina fb Centrodestra Montelupone, qui non si tratta solo di una vicenda professionale. La storia del pediatra e sindaco Pecora tira in causa l’amministrazione pubblica, sia perché è un dipendente pubblico, sia perché una sua eventuale condanna per il reato di truffa ai danni dello Stato già in primo grado, farebbe scattare a norma della legge Severino, l’allontanamento da ogni rapporto con le istituzioni democratiche. In questo caso il sindaco Pecora (lista centrosinistra) verrebbe sollevato dall’incarico e entrerebbe in carica il vice sindaco Orietta Mogliani.

In una piccola comunità dove tutti conoscono tutto, questioni familiari, professionali e personali, questa vicenda sta destando molto clamore. In molti lamentando la pubblicità negativa per il Paese. Non sarebbe bene quindi che il sindaco Pecora si dimettesse, in modo da avere tutta la serenità e tranquillità per tutelarsi nelle aule di tribunale, evitando di continuare a trascinare inoltre il Comune ed il paese di Montelupone in questa sua brutta vicenda?

Resta infine ancora da chiarire il ruolo dell’associazione Pediall con sede a Montelupone in via Sturzo 44 (monte Tasso) ma sconosciuta in paese e le sue eventuali connessioni con il dott. Pecora e lo stesso reparto di pediatria di Civitanova. Leggiamo dalla stampa che di recente il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale, Elena Leonardi, ha presentato un’interrogazione proprio in merito a questa oscura vicenda al Presidente della Regione e assessore alla Sanità Ceriscioli, il quale era stato reticente nella risposta in merito chiestagli dal Consigliere Zaffiri della Lega qualche mese fa. Stavolta però Ceriscioli non potrà sottrarsi. Ci sono ben cinque determine in merito della Asur che come assessore alla Sanità non può non conoscere. Staremo a vedere. 

 

Coordinamento Centrodestra Montelupone

opinioni a confronto

7 persone hanno espresso la loro opinione ed aspettano la tua!

  • 0  28/10/2019 22:33  Anonimo263

    E' un Sindaco e pertanto ha il dovere di rilasciare dichiarazioni al riguardo soprattutto per la fiducia dii chi lo ha votato Le altre dichiarazioni al Giudice......Il silenzio e' assenso....ma sicuramente c'e' qualcosa che non quadra...

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  • 1  26/10/2019 09:20  Andrea

    Illustrissimo sig. pecora, perché non spiega come sono andate le cose? Silenzio colpevole

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  • 2  25/10/2019 08:51  Peppe de Recanati

    Ma non scherziamo sono tutte cazzate, non può esse vero quello che scrive questi giornaletti di paese. Pecora ha tanti difetti ma non può esse che truffava l'ospedale e faceva girare i soldi nell'associzione. Io non ce credo

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  • 3  25/10/2019 08:46  Operatore sanitario

    Che c'entra il dottor Pecora con questa fantomatica associazione che nessuno conosce? Rolando Pecora ne fa parte? Chi è il presidente? Prego dottore risponda, è ora di fare chiarezza, per tutti quelli che sono storditi da queste brutte notizie.

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  • 4  25/10/2019 07:08  Anonimo366

    Accuse gravissime alla Regione e alla Asur, "costretto a dimettersi" .. costretto da chi? costretto perché? ma non aveva presentato una richiesta di pensionamento? e poi questa associazione che nessuno sembra oggi conoscere e che l''asur stessa rinnega negandone i rapporti ... Spero di sbagliare ma sembra l'ennesimo caso di MALASANITÀ con l'aggravante che coinvolge mamme e bambini .... Che schifo!!!!

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  • 5  25/10/2019 00:45  Anonimo917

    Se ci sono filmati di attività di osservazione e pedinamento la sua difesa è una bella arrampicata sugli specchi!

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  • 6  24/10/2019 21:26  elettore IIalia viva

    Che figura di m....! Non può restare a fare il sindaco un attimo di più, se ha il senso delle istituzioni. Quindi le ipotesi di reato si moltiplicano? Adesso la storia di questa associazione tenuta nascosta per fare quali operazioni?
    Prima di tutto vogliano conoscere la verità.

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