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Martedì, 12 Novembre 2019  Asterio Tubaldi  977 

LORETO MOSTRA FOTOGRAFICA “WOMENSTORY” DI APOLLONIA BENASSI

LORETO MOSTRA FOTOGRAFICA “WOMENSTORY” DI APOLLONIA BENASSI

 

Nelle Cantine del Bramante sarà visitabile sino al 30 novembre 2019 la mostra “Womenstory. La storia della Donna è anche la tua storia”. La mostra, che gode del patrocinio di Delegazione Pontificia e Regione Marche, è un viaggio artistico e fotografico della giovane fotoreporter loretana Apollonia Benassi, che ha passato due anni a studiare le biografie e i profili delle donne che hanno lasciato il segno nella storia dell’umanità e a cercare tra le passanti, le sconosciute, tratti significativi da raccontare, come ha sottolineato la stessa Benassi:«Attraverso i miei scatti e i miei ritratti ho voluto rendere omaggio alle protagoniste del mondo culturale, politico, scientifico e dell’attivismo che hanno lasciato un’impronta. È un modo di dire la mia, di offrire una narrazione alternativa sull’universo femminile, lontana da stereotipi, pietismo e luoghi comuni», indubbiamente una Mostra molto interessante che fa capire quanto la donna lasci un segno importante, soprattutto in questo periodo storico, pieno di violenza verso le donne di tutto il mondo.   

La Delegazione Pontificia, visto il successo ottenuto, ha deciso che la mostra “La mia Etiopia…Viaggio nella Missione dei Cappuccini nel Wolajta”, con foto scattate da Fausto Accattoli, allestita presso le Cantine del Bramante di Loreto continuerà sino al 24 novembre prossimo. La mostra fotografica oltre a celebrare gli anni della Missione e i frati che hanno donato la propria vita, vuole essere un gesto di ringraziamento a P. Domenico Marinozzi, Vescovo emerito di Hosanna-Soddo, che tanto ha fatto, da missionario prima e da vescovo successivamente, per quel popolo e per quella terra. Mons. Marinozzi infatti, seppur residente da anni presso il Convento dei Cappuccini di Loreto, non ha mai cessato di prodigarsi per le necessità della popolazione della sua vecchia diocesi, a lui sempre molto casa.

Ricordiamo che l’ingresso a entrambe le mostre è libero.

Giovanni Pespani

 

 

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