|
....LA MORTE ......
di asterio tubaldi
04.11.2005 - Recanati
Sono in aumento i decessi nel nostro territorio. Lo dicono i dati ISTAT che prendono in esame i primi tre anni del nuovo millennio. I decessi aumentano in termini assoluti, anche se in misura modesta, nel territorio che comprende i comuni dell’Asur 8. Recanati passa dai 192 del 2001 ai 213 del 2003, mentre Porto Recanati dai 123 passa ai 153. Riguardano soprattutto gli ultrasessantenni con un tasso di mortalità, riferito al 2003, di 103 decessi ogni 10.000 abitanti per Recanati e 102 per Porto Recanati. Le principali cause di morte sono le malattie del sistema circolatorio, che rappresentano da sole circa la metà dei decessi, seguite dai tumori. Queste due patologie sono responsabili del 70% delle morti. Seguono, a diverse lunghezze di distacco, le malattie dell’apparato respiratorio e digerente. Solo il 4% di esse è dovuto a cause accidentali. La prima causa di morte, cioè le malattie del sistema circolatorio, colpisce soprattutto le donne mentre i maschi sono più soggetti ai tumori Le differenze più rilevanti tra i due sessi riguardano le malattie respiratorie e quelle psichiche. Nelle prime si ammalano di più gli uomini mentre le donne mostrano una particolare fragilità psichica. E’ ormai noto che le sedi più frequenti dei tumori, che costituiscono quasi un terzo delle morti, nell’uomo sono il sistema digerente e l’apparato respiratorio mentre per la donna è la mammella e il digerente. Altro dato importante, che spesso si trascura, è rappresentato dalla cosiddetta “mortalità evitabile”. Ci sono, cioè, dei decessi che con maggiore prevenzione, diagnosi precoce ed igiene e assistenza sanitaria, possono essere evitati. Si è calcolato che nell’intera Asur 8, in una popolazione compresa tra i cinque e i sessantaquattro anni, le morti evitabili sono state 69 nel 2002 e 72 nel 2003. Relative al sesso, sono i maschi a morire per scarsa attenzione nei confronti delle proprie condizioni di salute.
|
|