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RAGGIRO DA 600 EURO
di a.t.
26.11.2005 - Recanati
Sono entrati in azione e in grande stile i professioni del raggiro che prediligono come facile bocconcino persone di una certa età. Bravi nell’arte di spillare somme di denaro, prima di adescare la loro preda si informano per essere più persuasivi. A cadere nella trappola è stata l’altra mattina, A.P. una anziana signora di 81 anni, fermata per strada da un uomo sulla quarantina che prima l’ha fissata negli occhi e poi con un fare da vecchio amico di famiglia, ha pronunciato la fatidica frase: “ma come non mi riconosce, sono un amico di suo figlio”. L’estraneo ha instaurato subito un rapporto confidenziale con la donna dimostrando di conoscere molto bene le abitudini e il luogo di lavoro del figlio. Non è stato difficile quindi far passare la storia di una telecamera che quest’ultimo gli avrebbe commissionato di acquistare e per la quale aveva già pagato un acconto di 150 euro. Mancava solo una differenza di 600 euro che la donna però non aveva con sé, ma che, su pressione del malandrino che si è offerto di accompagnarla, si è procurata andando a fare un prelievo in banca. In cambio del denaro la donna ha avuto un pacco che conteneva un giocattolo di poche euro. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri. Una settimana prima ad un vicino di casa del figlio di A.P. sono stati spillati 1.000 euro per un vestito contraffatto, venduto come un capo di pregiata fattura e marca.
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