|
UNA VITA SPEZZATA
di a.t.
16.06.2007 - Recanati
Una curva maledetta, forse resa viscida dalla pioggia caduta poco prima, e l’auto, una Fiat Coupè bianca, schizza fuori dalla carreggiata e s’infrange contro un grosso palo della luce in cemento. A bordo quattro ragazzi, tre di Recanati e uno di Loreto, che parlano e scherzano mentre alle 2,30 di notte fanno ritorno a casa. Elisa Cerreti, 26 anni, occhi celesti e riccioli d’oro, seduta nella parte posteriore dell’auto, muore sul colpo schiacciata dal palo. Accanto a lei c’è l’amica Michela Terruccidoro, 22 anni, che è in coma farmacologico all’ospedale Torrette di Ancona per un grave trauma cranico per il quale i sanitari l’hanno sottoposta, ieri mattina, ad un delicato intervento chirurgico. Gli altri due ragazzi Carlo Mazzanti, 25 anni, alla guida dell’auto, e Luca Rosignoli, 24 anni, escono illesi dal terribile schianto. L’incidente è avvenuto sotto il quartiere di Castelnuovo, lungo la strada che porta alla contrada di campagna di Bagnolo. Elisa, un fiore di ragazza, sempre vivace ed allegra, la ricordano così non solo gli amici ma anche i vicini di casa, abitava nel quartiere di Villa Teresa, in via Brodolini, proprio davanti alla chiesa di Cristo Redentore dove oggi pomeriggio il suo parroco, don Rino Ramaccioni, celebrerà per lei la messa funebre. Pochi giorni fa aveva iniziato a lavorare presso una ditta del luogo come disegnatrice di quadri, un lavoro che le piaceva molto, mentre aveva finito la tesi ed era pronta a laurearsi all’università delle Belle Arti. Anche l’amica Michela faceva la stessa università ad Urbino. Distrutti dal dolore i suoi familiari. Il babbo Dino fra pochi mesi avrebbe lasciato il lavoro presso una ditta di Villa Musone per andare in pensione. La mamma Vincenzina fa la maestra di scuola materna presso il plesso di F.S.Lorenzo. Riccardo, il fratello, s’era sposato l’anno scorso a luglio. La camera mortuaria per tutta la giornata di ieri è stata meta di un continuo pellegrinaggio di amici e conoscenti della povera ragazza, non appena nella tarda mattinata l’autorità giudiziaria ha dato l’autorizzazione alla sepoltura. Permangono preoccupanti le condizioni di Michela la cui prognosi è riservata. Abita con la madre Alessandra Sabbatini e il fratello Riccardo in Corso Persiani. Gli altri due fratelli, Cristiano e Stefania, sono sposati mentre il padre, Stefano, abita in contrada Bagnolo.
|
|